PIANO
DELL'OFFERTA FORMATIVA
PREMESSA
NELLA
TRADIZIONE, LE NOSTRE RADICI
La nostra scuola raccoglie l'eredità della plurisecolare
attività educativo didattica della Chiesa di Camerino.
Si può ricordare, a tal proposito, la scuola della chiesa
cattedrale, di cui si ha testimonianza già ai tempi di
Sant'Ansovino, vescovo di Camerino nella prima metà del
IX secolo. In epoca a noi più vicina, ricordiamo il Seminario
diocesano, terzo dei Seminari tridentini (1564).
La scuola, legalmente riconosciuta dall'anno scolastico 1966/1967,
è paritaria dal 2001/2002 (cfr.D.D. 5747/B13a del 23 luglio
2001).
CONTESTO SOCIO-CULTURALE.
Il nostro itinerario educativo didattico tiene presenti i problemi
del sistema socio-economico del Camerinese. La presenza dell'Università
in un piccolo centro ha portato ad una eccessiva dipendenza da
questa istituzione, riducendo gli interessi verso nuove attività
e nuove forme di lavoro. Inoltre uno studio del Censis del 1998
sottolinea il pericolo per Camerino di diventare un' "isola"
destinata ad un progressivo deterioramento. Per evitare tale pericolo
la città deve trovare la capacità di aprirsi al
territorio e integrarsi con esso. Gli elementi sui quali puntare
dovrebbero essere lo sviluppo del turismo (cfr. risorse storiche
e culturali e patrimonio ambientale), della piccola industria
e dell'artigianato.
Inoltre nonostante sia ancora molto ridotta la presenza di extracomunitari
nella nostra zona, appare ugualmente necessario educare gli alunni
ad un atteggiamento di apertura culturale verso le diversità.
I NOSTRI OBIETTIVI
L'obiettivo fondamentale è per noi la formazione della
persona nella sua interezza fisica, intellettuale, affettiva ed
etico-religiosa, capace di agire in modo consapevole e razionale.
A tale scopo facciamo riferimento ai principi del vangelo, che
crediamo - tra l'altro - particolarmente importanti nella società
odierna, carente di autentici valori.
PROGETTO
SCUOLA
I nostri percorsi "speciali"
Nella
nostra comunità scolastica da vari anni si somministra
un test psicologico mirato a misurare le abilità mentali
primarie. Dall'esame degli esiti risulta quanto segue: negli ultimi
anni sembra che gli alunni siano più ricchi di potenzialità
intellettive (capacità logiche) ma più carenti nelle
capacità linguistiche e matematiche.
Le cause probabilmente vanno ricercate in un'eccessiva presenza
nel mondo dei ragazzi della comunicazione per immagini e dell'utilizzo
degli strumenti elettronici.
La presa d'atto di queste considerazioni ci porta a stimolare
nei nostri alunni un atteggiamento di consapevolezza, di riflessione
nonché di maggiore senso critico.
1)
UNITÀ TEMATICHE E UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Considerato che le discipline non sono da ritenere compartimenti
isolati, ma percorsi umani interdipendenti, il Collegio dei docenti
ha ritenuto opportuno individuare unità tematiche interdisciplinari
da sviluppare in classe attraverso lezioni in compresenza, o in
contemporanea, attivando una piena collaborazione tra i vari insegnanti.
A tal fine sono stati predisposti tre schemi di unità tematiche,
uno per ogni classe. In particolare lo schema predisposto per
il terzo anno intende contribuire non solo ad un più organico
apprendimento degli argomenti, ma anche a far sì che gli
alunni riescano a parlare su un tema pluridisciplinare, passando
con una certa facilità di collegamento da una materia all'altra;
in tal modo il colloquio orale dell'esame di stato diventa una
conclusione naturale del lavoro svolto nel corso dell'anno. Nel
rispetto delle nuove disposizioni ministeriali alle unità
tematiche suddette si agganciano le unità di apprendimento
elaborate dai singoli docenti.
2)
L'INFORMATICA E IL LABORATORIO MULTIMEDIALE:
Le tecnologie informatiche, parte integrante della società
contemporanea, possono assumere un duplice valore in ambito educativo:
a) possono essere utilizzate come semplici strumenti che è
però indispensabile conoscere: per questo la scuola valorizza
il corso di informatica come parte preponderante dell'insegnamento
tecnico
b) possono essere utilizzate come "ambiente di formazione",
capace di rinnovare la didattica delle varie discipline e potenziare
l'apprendimento: la rete di computer audio-video dà la
possibilità di far parlare tutti gli alunni contemporaneamente,
di rivedere e correggere gli elaborati scritti, di effettuare
esercizi grammaticali di rinforzo ed autovalutazione, di visionare
CD di sola lettura o interattivi, di navigare in INTERNET, di
esercitarsi in un laboratorio linguistico, di elaborare suoni
musicali.
3)
INSEGNAMENTO DEL LATINO
Nell'ambito dell'educazione linguistica, i docenti di lettere
curano lo studio sistematico del latino per tutte e tre le classi,
utile per la conoscenza delle origini della lingua italiana, per
la maturazione e il potenziamento delle capacità logiche
e per rendere possibile l'incontro con il patrimonio della civiltà
romana.
4)
EDUCAZIONE ALLO STUDIO
Ogni pomeriggio dei giorni feriali, eccetto il sabato, la scuola
organizza un tempo di attività didattica, finalizzata all'apprendimento
di un metodo di studio. Saranno inoltre offerte agli alunni occasioni
di esercitazioni specifiche di metodo su tematiche particolari,
inerenti prevalentemente le materie linguistico-letterarie e la
matematica.
5)
VALUTAZIONE
A) VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI
La valutazione non è da intendersi solo come momento conclusivo
di un percorso (valutazione sommativa), ma risulta uno strumento
utile anche per l'accertamento dei pre-requisiti (valutazione
diagnostica), sulla base dei quali scegliere contenuti e metodi,
calibrare meglio o ridefinire "in itinere" gli obiettivi
(valutazione formativa). A tal fine la scuola utilizza test psicologici
per gli alunni del primo anno, prove d'ingresso oggettive per
le altre classi, e una sistematica rilevazione del processo di
apprendimento per tutti. Per comunicarne i risultati alle famiglie,
oltre alla scheda ministeriale, si invia ogni mese una scheda
di valutazione che è strutturata in modo da far vedere
anche eventuali progressi nelle singole discipline e nella formazione
della persona.
Uno strumento particolarmente utile è il registro elettronico
del professore, utilizzato dall'anno scolastico 1994/1995, che
fornisce dati oggettivi estremamente interessanti, supporto indispensabile
per passare dalla misurazione alla valutazione.
B) VALUTAZIONE DELLA SCUOLA
A livello nazionale, il nostro istituto ha aderito alle prove
facoltative e obbligatorie dell'INVALSI. Inoltre, al proprio interno,
effettua il monitoraggio della qualità degli apprendimenti,
della qualità del sistema scolastico e della qualità
della "paideia", cioè dei fini pedagogici per
un'adeguata formazione della persona. Sono stati pertanto individuati
alcuni strumenti utilizzabili, quali questionari rivolti a docenti,
genitori e alunni, colloqui con docenti della scuola primaria
e di istituti secondari.
6)
ORIENTAMENTO
La scuola a partire dal primo anno, ma con maggiore attenzione
nell'ultimo, cura l'attività di orientamento per i ragazzi
al fine di indirizzarli ad una scelta matura e consapevole per
la loro vita futura. A tal fine una psicologa esperta di tali
problematiche somministra test mirati per l'orientamento, ne discute
con i docenti, e verifica il tutto in un colloquio psicologico
con genitori e alunni.
7)
RAPPORTI CON IL TERRITORIO
La scuola, consapevole che non deve configurarsi come l'unica
agenzia formativa sul territorio, cerca di aprirsi ad una collaborazione
attiva e di aderire alle iniziative che la realtà territoriale
offre. In passato i ragazzi hanno partecipato a diversi concorsi
indetti da enti ed associazioni locali e ad iniziative della Regione
Marche. Altrettanto si cercherà di fare in seguito.
Gli alunni hanno, inoltre, l'opportunità di approfondire
la conoscenza diretta del patrimonio artistico attraverso visite
ai monumenti della città e alle testimonianze più
significative dell'arte romanica.
Considerando l'importanza di avvicinare la didattica della storia
all'esperienza ed all'ambiente dei ragazzi, i docenti curano inoltre
la ricostruzione e lo studio delle vicende principali della città
di Camerino in epoca romana, comunale, rinascimentale, del risorgimento,
fino agli episodi più recenti.
8)
VIAGGI D'ISTRUZIONE
Per realizzare un'esperienza concreta di alcune realtà
studiate a scuola, i ragazzi, nei tre anni, effettuano, dopo un'adeguata
preparazione, varie uscite di una giornata incentrate su motivi
di interesse disciplinare. Ogni anno viene organizzato in primavera
un viaggio di istruzione della durata di 4-5 giorni.
9)
GIOCHI ACQUATICI
Nell'ambito dell'educazione fisica, per un migliore e più
armonioso sviluppo del corpo, la scuola organizza un corso di
nuoto della durata di 12 lezioni, tenuto presso la piscina comunale.
10)
MOMENTI IN ... ALLEGRIA
Per favorire lo spirito di partecipazione e collaborazione con
le famiglie, durante l'anno scolastico, vengono organizzati alcuni
momenti di festa:
- a San Martino, per l'inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico
- in occasione del Natale per lo scambio di auguri
- a conclusione d'anno, con una cena organizzata nei locali della
scuola
e inoltre
- galateo
- educazione ambientale (raccolta differenziata)
- educazione stradale (patentino, per gli alunni di terza)
- educazione alla salute (prevenzione delle tossicodipendenze)
- cineforum
- giochi sportivi studenteschi
- progetto scuola sicura
- progetto accoglienza
ORGANIZZAZIONE E SERVIZI
A
- STRUTTURE SCOLASTICHE
L'edificio è di recente costruzione e ben funzionante.
E' dotato di tre aule normali, aula multimediale, ricca biblioteca,
aula magna, cucina per la mensa dei ragazzi, salone da pranzo,
sala giochi, palestra, campo sportivo, campo di pallacanestro
e pallavolo.
B
- ATTREZZATURA DIDATTICA
La scuola dispone di 24 computer, poco meno di uno ogni due alunni:
uno in presidenza, uno in sala professori, uno per ogni aula,
e gli altri nell'aula multimediale. Tutti i computer sono collegati
ad un server di dominio HP in grado di gestire i profili dei vari
utenti su qualsiasi PC. Il server è dotato del sistema
operativo Windows 2300 server standard ditino, ed è configurato
in raid 1 per quanto concerne la sicurezza dei dati. I singoli
PC HP, con monitor Philips LCD 17", sono dotati di Windows
Xp professional. Inoltre abbiamo regolare licenza del pacchetto
Office 2300 professional. Un hard-disk esterno provvede automaticamente
ogni giorno alle copie di backup. Ad ogni docente è stato
attribuito un profilo con relativi user name e password. Il coordinatore
didattico ha inoltre la possibilità di accedere, - per
se vel per alium - come administrator, al server, per eventuali
necessari interventi.
16 dei suddetti PC sono utilizzati anche per il registro elettronico
del professore. I computer dell'aula multimediale sono provvisti,
in aggiunta alla dotazione windows, di un'apparecchiatura per
rete didattica che permette la comunicazione audio/video. Tutte
le macchine hanno accesso alle rete Internet.
La scuola ha anche una lavagna interattiva, un televisore con
antenna parabolica, videoregistratore, fotocopiatrice, lavagna
luminosa, strumenti per esperimenti scientifici
C
- IL "TEMPO" SCUOLA"
Per l'anno scolastico in corso, nel rispetto del Decreto Legislativo
n. 59 del 19 febbraio 2004 e successive modificazioni, la scuola
paritaria "Allevi" ha proposto, alle famiglie, quanto
segue:
1. articolare le attività didattiche in sei giorni settimanali
di cinque unità orarie da sessanta minuti, dalle 8,20 alle
13,20 pari a trenta ore settimanali.
2. Ogni pomeriggio dei giorni feriali, eccetto il sabato, la scuola
offre agli alunni la possibilità di eseguire i compiti
e prepararsi alle lezioni sotto la guida di docenti delle principali
materie. Tale attività, con orario dalle 14,40 alle 16,40,
è finalizzata principalmente all'apprendimento di un metodo
di studio. Nell'ambito di questo spazio didattico rientrano le
99 ore facoltative per esercitazioni guidate su tematiche di particolare
rilevanza formativa.
3. Suddivisione dell'attività scolastica in quadrimestri.
4. Tre colloqui dei docenti con le famiglie, nei mesi di novembre,
febbraio e maggio.
Il quadro orario è illustrato dal seguente prospetto:
