Sospiro
è un comune di 3.251 abitanti della provincia di Cremona.
ETIMOLOGIA
Deriva dal composto sex pilae, sei pilastri o sei abbeveratoi o sei
colonnette militari, in riferimento alla distanza da Cremona.
ORIGINI
E CENNI STORICI
Il Comune di Sospiro nella sua attuale estensione si è formato
nel 1868 allorché, con Regio Decreto di Vittorio Emanuele II
del 29 maggio, i Comuni di Longardore e San Salvatore vennero soppressi
ed aggregati a quello di Sospiro che già comprendeva la frazione
di Tidolo. Il territorio comunale è delimitato a settentrione
dall'asse della strada consolare romana Postumia, che
collegava Genova con Aquileia, mentre a sud quasi lambisce il paleoalveo
del Po lungo il quale si svolgeva il tracciato di una strada ben più
antica di quella consolare corrispondente all'incirca all'andamento
dell'attuale argine maestro del fiume. La campagna è segnata
dalla trama dei campi nel quali sopravvive, ed è ancora ben
leggibile, l'orditura della centuriazione romana del I secolo avanti
Cristo: la suddivisione, cioè, del territorio in appezzamenti
con lati di 20 actus, circa 710 metri, detti appunto centurie,
mediante una griglia di assi ortogonali costituiti dai cardi
(cardini) con andamento grosso modo nord-sud, e decumani
con andamento est ovest. La presenza di un fitto popolamento in epoca
romana è testimoniato dalla diffusa presenza di siti che restituiscono
reperti, soprattutto fittili, e monete che risalgono talvolta al II
secolo avanti Cristo. Sospiro è testimone di una storia antica:
la Curte Regia di Sexpilas, centro di un vasto possedimento
imperiale che si estendeva fino alle mura di Cremona, è documentata
fin dal nono secolo; l'importanza del luogo nell'alto medioevo è
dimostrata dalla presenza degli imperatori Lotario (anni 835 e 843)
e Lodovico II (anno 852) nel palazzo regio di Sospiro ove tennero
dei placiti con la loro corte e pronunciarono delle sentenze. Nelleconomia
dellalto medioevo la curtis è un'unità
produttiva rurale, una forma di conduzione aziendale che rappresenta
il tardo sviluppo della villa romana evolutasi attraverso processi
di aggregazione fondiaria. Il centro curtense è un luogo fortificato
spesso caratterizzato dalla presenza di un castello, e si configura
come un territorio delimitato da precisi confini, anche non in continuità
fisica, ma a macchie, caratterizzato dai poteri tipici dello Stato:
amministrazione della giustizia, dell'ordine pubblico, amministrazione
dei rapporti di produzione con la massa dei contadini. Nei documenti
si ritrova spesso luso del termine castello riferito
a Sospiro, ma questo piuttosto che la testimonianza di una costruzione
così come la possiamo immaginare noi ora, è da riferire,
secondo il significato del termine nellalto medioevo, alla presenza
di un centro fortificato non necessariamente dotato di opere in muratura,
ma che poteva essere costituito da siepi, fossati o palizzate. Nei
secoli successivi, alla progressiva crescita del potere del Vescovo
di Cremona, investito dall'imperatore dell'autorità e dignità
comitale, corrisponde il declino della corte di Sospiro che dopo il
mille è ceduta in feudo alla stirpe dei Bernardingi, conti
palatini provenienti da Pavia che appartenevano anche alla clientela
vescovile: Bernardo III Conte di Sospiro, con la moglie Berta, fonda
nel 1097 il monastero di San Giovanni della Pipia nei pressi di Cremona;
nei documenti si ritrova nel 1132 Uberto Conte di Sospiro figlio
del fu Conte Ubaldo, mentre nel 1147 si ricorda Bernardo IV
Marchese di Sospiro; nel 1216 Enrico Conte di Sospiro è Podestà
di Cremona. Il periodo medievale è documentato da notevoli
emergenze architettoniche: a Sospiro la torre campanaria del 1261,
realizzata da Bendiadeo de' Berenzani, è opera fra le più
significative del romanico cremonese, mentre la chiesa di San Siro
(citata in un documento del 1010) sebbene molto rimaneggiata conserva
notevoli tracce dell'edificio del secolo XII, affiancata dall'imponente
edificio dell'antica Canonica con parti del XII secolo, ampliato in
quelli successivi. A San Salvatore la torre della chiesa di San Sisto
risale alla seconda metà del sec. XIII, mentre di poco più
tarda è la parte basamentale di quella di Longardore pertinente
alla chiesa di San Giovanni che pure presenta tracce dell'edificio
medievale. Il centro urbano del capoluogo è caratterizzato
dalla estesa articolazione della villa Cattaneo, ora sede della Fondazione
Sospiro, esempio rilevante di villa patrizia suburbana neoclassica,
realizzata fra la fine del '700 ed i primi anni dell' 800 dall'architetto
Faustino Rodi: la pianta a U è ottenuta dal corpo
principale, marcato dalla centralità dell'alto protiro a colonne
ioniche di ordine gigante, affiancato da due ali porticate concluse
da protiri che si affacciano sulla piazza.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 3.255 (M 1.667, F 1.588)
Densità per Kmq: 170,7 (Censimento Istat 2001)
CAP
26048
Prefisso Telefonico 0372
Codice Istat 019099
Codice Catastale I865
Denominazione
Abitanti sospiresi
Santo Patrono San Siro
Festa Patronale 9 dicembre
Numero
Famiglie (2001) 1.034
Numero Abitazioni (2001) 1.103
Il
Comune di Sospiro fa parte di:
Regione Agraria n. 6 - Pianura fra Oglio e Po
Località e Frazioni di Sospiro
Longardore, San Salvatore, Tidolo
Comuni Confinanti
Cella Dati, Malagnino, Pieve d'Olmi, Pieve San Giacomo, San Daniele
Po, Vescovato.
Approfondimento
Piccola
comunità che grazie all'Istituto fa del bene
di Antonella Serra
A 11 chilometri da Cremona conosciamo Sospiro (3.251 ab.), operoso
centro agricolo della Pianura Padana immerso in un atmosfera serena
e tranquilla. Di origini romane con un notevole sviluppo in età
longobarda, il paese è noto per essere sede dell'Istituto Ospedaliero
che si inquadra tra le iniziative di carità ed assistenza nate
in provincia di Cremona tra l'800 e il '900 grazie alla generosità
di laici e religiosi. Questi ospedali si erano resi necessari a causa
delle condizioni di miseria della popolazione, le cui condizioni di
vita erano legate all'organizzazione agraria locale. La precarietà
dell'esistenza dei lavoratori delle campagne e i costi che il Comune
di Sospiro doveva sostenere per i malati negli ospedali di Cremona
e per la loro assistenza domiciliare, fecero nascere l'idea di istituire
uno "spedale per cronici". Si formò quindi un Comitato
di nobili, borghesi, religiosi e amministratori per l'acquisto del
Palazzo Cattaneo. L'Amministrazione del Sindaco Adriano Ernesto Balestreri
è tutt'oggi costantemente attenta alla valorizzazione dell'Istituto
per metterlo a completa disposizione del territorio comunale e limitrofo.
L'economia di Sospiro, da sempre legata all'agricoltura, vanta anche
la presenza di interessanti aziende come CMS Srl che, grazie ad un'esperienza
trentennale nella progettazione e nella costruzione di fabbricati,
scale di sicurezza, parcheggi, recupero di fabbricati, torri di lavorazione,
innovativi sistemi per allevamenti, è in grado di offrire un
servizio completo, attento a soddisfare tutte le esigenze; ulteriori
informazioni sul sito: www.cremocms.com. Lo stabilimento di Sospiro
è una delle perle di Cargill Animal Nutrition che dispone,
in 23 paesi, di 178 unità produttive, che producono oltre 12,5
milioni di tonnellate di nutrimenti per animali. Cargill Animal Nutrition
assicura la miglior qualità dei suoi prodotti, perché
alimentare bene gli animali significa garantire salute e benessere
anche all'uomo.