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Dorno
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Dorno
è un comune di 4.182 abitanti della provincia di Pavia. Si trova
nella Lomellina centro-orientale, ad alcuni chilometri dal Po e dal
Ticino, alla sinistra del Terdoppio.ECONOMIA Bacou-Dalloz, ad oggi, è il più grosso produttore mondiale di DPI (dispositivi di protezione individuale) atti a proteggere il lavoratore dai più disparati rischi lavorativi. Attraverso siti produttivi propri e certificati, di cui 2 in Italia, tali DPI vengono prodotti e commercializzati sotto marchi che hanno contrassegnato levoluzione del mondo dellantinfortunistica come Bilsom, Willson, Miller In Italia i DPI del Gruppo sono distribuiti attraverso il canale professionale antinfortunistico ed i negozi specializzati. B-D è anche licenziataria per la produzione e commercializzazione di abbigliamento TimberlandPRO. STORIA Dorno sorse sulla strada romana, rettilinea, che collegava Pavia (Ticinum) a Lomello (Laumellum), proseguendo per Torino e le Gallie. L'Itinerarium Burdigalense, a differenza di altri che citano solo Ticinum e Laumellum, nomina tra di essi anche Duriae, che non può essere che Dorno, posto proprio a metà strada. Probabilmente il nome in questa forma è un ipercorretismo influenzato dal nome dei fiumi Duria (Dora), verso le cui valli puntava la strada; dato l'esito moderno infatti è più probabile che il luogo si chiamasse "Durnae". Lo stesso Itinerario precisa che si trattava di una mutatio, cioè di un luogo per il cambio dei cavalli. Pur non citandolo, è probabile che a esso si riferisse Ammiano Marcellino quando (Storie, XV.8.18), narrando che l'imperatore Costanzo II aveva dato in sposa la sorella Elena al cugino Giuliano, precisa che lo aveva accompagnato da Milano fino a un luogo duabus culumnis insignem tra Lomello e Pavia, da cui Giuliano proseguì direttamente per Torino: il luogo dunque era sulla strada, e non poteva essere che Dorno. Esso era allora celebre per due colonne, forse di notevoli dimensioni. Probabilmente nell'alto medioevo il paese si trovava al confine tra le contee di Pavia e di Lomello, ed ebbe propri signori; caduta poi tutta la Lomellina sotto il dominio pavese, fu sede di podesteria. Dopo alcune discusse infeudazioni in epoca viscontea, fu concesso nel 1450 da Francesco I Sforza in feudo a Antonio Crivelli, i cui discendenti manterranno poi sempre la signoria (eretta a Contea nel 1760) su Dorno, salvo una breve parentesi durante l'occupazione francese all'inizio del XVI secolo (essi erano anche feudatari di Lomello). Nel 1713 passò con tutta la Lomellina sotto il dominio dei Savoia, e nel 1859 entrò a far parte della provincia di Pavia. |
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