Desio
è un comune lombardo di 39.023 abitanti della provincia
di Monza e Brianza. Fin dagli inizi del secolo, contrariamente
ai comuni limitrofi, ha sviluppato un notevole comparto
industriale, soprattutto nel ramo del tessile. È
sede del Gruppo Banco di Desio. Ha ospitato anche l'Autobianchi,
entrata successivamente nell'orbita della Fiat. Durante
la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione
tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, la famiglia
Tagliabue nascose e protesse dalla deportazione nella propria
casa a Desio tre ebrei milanesi, con i quali erano casualmente
entrati in contatto all'ospedale di San Giorgio. Per questo
loro impegno di solidarietà, il 6 settembre 1989,
l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito ai coniugi
Luigi e Angela Tagliabue l'alta onorificenza dei giusti
tra le nazioni. La città ha ospitato l'ultima tappa
del giro d'italia femminile 2008. A Desio è presente
un noto quartiere: "Spacùn" o spaccone
nome riferito a uno dei tanti Giussani i primi abitanti
della zona: a distanza di anni il nome spaccone è
tuttora usato.
ETIMOLOGIA
Probabilmente deriva dal nome latino di persona Decius o
Deuzo. Secondo la tradizione deriva dal latino decem (dieci)
con riferimento al "decimo miglio" partendo da
Milano. Ma in verità l'ipotesi non è accettabile
in quanto, seguendo qualsiasi percorso, la distanza tra
i due comuni non è tale.
EDIFICI
STORICI E RELIGIOSI
Fra le costruzioni di maggior rilievo è da menzionare
Villa Traversi Tittoni (sec. XVIII), ideata e progettata
dall'architetto Giuseppe Piermarini. All'interno del suo
parco, che originariamente aveva dimensioni ben più
estese rispetto all'attuale è situata la Torre del
Palagi (sec. XIX), progettata dall'architetto Pelagio Pelagi.
Attualmente è sede di un museo di minerali, ed in
precedenza il complesso di cui fa parte ha ospitato un convento
Francescano. In piazza Conciliazione sorge la Basilica dei
SS. Siro e Materno, mentre subito a lato c'è la chiesa
di Santa Maria. La Stazione FS è fra le poche al
mondo ad essere su di un ponte.
Basilica Romana Minore, Collegiata, Prepositurale Plebana
dei S.S. Siro e Materno (piazza Conciliazione)
S. Francesco (via G. Giusti)
Santuario del Santo Crocifisso (via Lampugnani)
Santa Maria (via S. Maria)
parrocchia dei S.S Pietro e Paolo (via S. Caterina)
Santuario Madonna Pellegrina (via Milano), parrocchia San
Pio X (via Garibaldi)
parrocchia San Giovani Battista (via Di Vittorio), * San
Rocco (via Monte Rosa)
parrocchia Sant'Apollinare (piazza Carendon, fraz. San Giorgio).
S. Giuseppe (fraz. San giuseppe)
La Basilica è famosa in Italia e in Europa per la
sua cupola, unica realizzata senza il sostegno di colonne
portanti e per il suo concerto di campane realizzato dal
fonditore varesino Felice Bizzozero nel 1843. Sono state
effettuate quattro incisioni discografiche di queste campane,
e nel 2003 la città di Desio ha ospitato il Raduno
Nazionale Campanari.
Il Santuario della Madonna Pellegrina si trova nella zona
nord della città, in prossimità del confine
con Seregno. È sorto intorno al 1954 per volere di
un cittadino di Desio, a seguito di un voto alla Madonna
per grazia ricevuta in un incidente stradale. Punto di riferimento
importante per gli abitanti di Desio, qui si celebrano molti
matrimoni.
MUSEI
Collezione "P. Mariani"
PIO
XI E LA FAMIGLIA RATTI
Nacque a Desio il 31 maggio 1857 il Papa Pio XI (Pius XI),
al secolo Ambrogio Damiano Achille Ratti che fu papa dal
1922 alla sua morte, avvenuta nel 1939. Insigne per i suoi
meriti ecclesiali e per la Conciliazione tra Stato e Chiesa.
Dopo essere stata sede di un orfanotrofio, oggi la Casa
Natale di Papa Pio XI è sede dell'omonimo centro
studi e del museo a lui dedicato.
RIEVOCAZIONE
DELLA BATTAGLIA DI DESIO
A Desio si svolge una rievocazione della Battaglia di Desio
del 21 gennaio 1277 quando ebbe luogo il definitivo scontro
tra Visconti e Della Torre per il predominio nella città
di Milano, con la vittoria di Ottone Visconti. Il corteo
di oltre cinquecento figuranti vestiti con abiti che ricordano
quelli dell'epoca si snoda per le vie di Desio percorrendo
le varie contrade (Piazza, Büsasca, Bassa, Dügana,
SS. Pietro e Paolo, S.Pietro al Dosso, S. Carlo, S. Giorgio,
Prati, Foppa, S. Giovanni) per poi terminare nella piazza,
dove viene disputata la tradizionale staffetta con gli zoccoli
in cui le contrade si sfidano. La manifestazione è
chiamata Palio degli Zoccoli.
ALTRE
MANIFESTAZIONI
Madonna del Rosario: patrono della città, si celebra
la prima domenica del mese di ottobre. In questa occasione,
viene organizzata la FAIC - Fiera dell'artigianato, dell'industria
e del commercio prsso l'area espostiva di piazza Don Giussani.
È tradizione cucinare la torta paesana, dolce tipico
brianzolo a base di pane, cacao, latte e biscotti secchi;
Palio degli Zoccoli (vedi Storia e Folklore): si celebra
nel mese di giugno;
Sagra di San Giuseppe: è ospitata nelle vie dell'omonima
frazione nel mese di marzo;
Festa di San Rocco: è celebrata la prima domenica
del mese di settembre nel quartiere Cascina Bolagnos. È
l'appuntamento tradizionale che segna la fine della stagione
estiva. Molto apprezzati la cucina ed i fuochi artificiali,
che richiamano annualmente migliaia di partecipanti.
Festa di Cristo Re dell'Universo, sagra della contrada Dügana
e festa del Santuario del Santo Crocifisso. Cade in novembre.