Darfo
Boario Terme è un comune italiano di 14.917 abitanti, della Val
Camonica, provincia di Brescia in Lombardia. Il capoluogo del comune
è Darfo, mentre la sua
denominazione
è dovuta al nome del capoluogo unito a quello della principale
frazione. Darfo sorge alla confluenza tra il fiume Dezzo ed il fiume
Oglio, alle pendici di un monticello di arenaria rossa posto al centro
della Valle Camonica detto Monticolo. Il territorio è posto allo
sbocco della Valle di Scalve ed è densamente urbanizzato. Il
comune di Darfo Boario Terme è iL più popoloso della Valle
Camonica. Attualmente le antiche Comunità di Darfo, Montecchio,
Corna, Boario (le prime due sulla sinistra dell'Oglio, le altre sulla
destra) formano un unico centro urbano, mentre sono ancora abbastanza
separate le frazioni di Fucine, Pellalepre, Bessimo, Erbanno e Gorzone.
TERME
DI BOARIO
Le Terme di Boario Spa Park Resort sono un luogo di rigenerazione per
il corpo e lo spirito: una dimensione nella quale le molteplici declinazioni
dellacqua, vitale elemento, ci permettono di conquistare l'equilibrio
e il benessere in un benefico processo di rigenerazione. Qui, le acque
termali sgorgano dalla terra dopo aver lambito le rocce del Monte Altissimo
in un viaggio lungo ben 15 anni, tempo nel quale esse si sono progressivamente
purificare ed arricchite di minerali ed elementi indispensabili allorganismo
umano. Le Terme offrono risposte ideali a chi voglia migliorare la propria
salute e qualità di vita in modo naturale: imparando a rilassare
le tensioni, a tonificare e disintossicare l'organismo, godendo degli
indispensabili stacchi dai ritmi della vita moderna da cogliere all'insegna
del "mantenersi e ritornare in forma", in sintonia con il
paesaggio dalla natura distensiva ma assai energetica. E, nelloasi
verde dell'incantevole Parco Termale, relax e natura ma anche spettacoli
all'aperto, feste e shopping, occasioni per ritrovarsi e divertirsi
ad ogni età.
ORIGINE
E CENNI STORICI
La zona era abitata già in epoca preistorica: sono presenti incisioni
rupestri presso la località dei Corni Freschi (Attola), ai piedi
del Monticolo, e nel Parco comunale delle incisioni rupestri di Luine.
Sempre a Luine sono state rinvenute terracotte dell'età del bronzo
(1969), mentre altre incisioni rupestri sono state trovate nei pressi
del Lago Moro. Sul Monticolo è stata rinvenuta invece un'ascia
in bronzo nel 1897. Scarse sono le notizie in età romana, sebbene
si supponga che il fondo valle sia stato a quel tempo disabitato a causa
di alluvioni dell'Oglio e la presenza di zone paludose. Di età
barbarica è probabilmente la necropoli scoperta nel 1808 presso
Corna e le tombe scoperte nel 1939 e nel 1958 presso il Municipio. Divenne
centro importante in età medievale in quanto sede di un porto
(presso Montecchio) e del Castello di Montecchio. Nel 1200 è
ricordato come burgus fornito di castrum, dove risedeva la curia, che
aveva preso il posto dell'ormai decaduta pieve di Rogno. Nel 1047 Enrico
III elegge Darfo a Corte Regia, e permette che gli abitanti della Val
di Scalve continuino l'antica usanza si portare annualmente 1000 libbre
di ferro, con la pena per i trasgressori di 100 libbre di oro. In tal
modo dovette essere residenza di un rappresentante o vicario imperiale.
Nel 1508 Darfo (Darf) compare nalla mappa della Valle Camonica disegnata
da Leonardo da Vinci e conservata a Windsor. Nel 1591 vi è una
contesa con Bovegno circa alcuni pascoli in quota. Nel XVI secolo il
porto venne fortemente danneggiato da una serie di alluvioni. Dopo la
metà del XVII secolo si distacca da Darfo la municipalità
di Gianico. Nel 1834 una rivolta dei popolani di Darfo si oppose al
dominio austro-ungarico, ma venne subito stroncata. Il 1 dicembre 1923
il disastro del Gleno comportò ingenti danni al paese e la morte
di 150 persone. Anche Vittorio Emanuele III visiterà il paese
devastato. Il 15 aprile 1929 al comune vennero aggregati i soppressi
comuni di Erbanno e Gorzone. Nel 1959 venne aggregate la frazioni di
Bessimo Superiore e Capo di Lago staccate dai comuni di Angolo Terme
e Artogne . L'8 maggio 1968 il consiglio comunale cambiò la denominazione
del comune in Darfo Boario Terme, ed il 28 gennaio 1969, con decreto
del Presidente della Repubblica n.38 venne insignita del titolo di "Città".
Nel 1980 nasce il Parco comunale delle incisioni rupestri di Luine.
EDIFICI
RELIGIOSI
Parrocchiale dei santi Faustino e Giovita, Citata già nel IX
secolo, nel 1200 appare nominato il presbitar eccòlesiae sancti
Faustini Darvi. Subisce grosse modifiche dopo il concilio di Trento
chiesetta del monastero del Sacro Cuore, sorge entro il monastero fondato
nel 1729 fondato dal cardinal Angelo Maria Querini.
EDIFICI
STORICI
Castello di Gorzone
Castello di Montecchio
FRAZIONI
Montecchio (Darfo Boario Terme)
Erbanno
Gorzone
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente: 13.590 (M 6.649, F 6.941)
Densità per Kmq: 375,4 (dati Istat 2001)
Numero Famiglie 5.421
Numero Abitazioni 6.327
Denominazione Abitanti darfensi
CAP 25047
Prefisso Telefonico 0364
Codice Istat 017065
Codice Catastale D251
Il
Comune di Darfo Boario Terme è:
Città Termale (Italaquae SpA)
Il Comune di Darfo Boario Terme fa parte di:
Comunità Montana Valle Camonica
Regione Agraria n. 2 - Montagna della Media Val Camonica
Rete dei Comuni Solidali: Comuni della Terra per il Mondo (Recosol)
Associazione Nazionale Comuni Termali (ANCOT)
Località e Frazioni di Darfo Boario Terme:
Angone, Bessimo Inferiore, Bessimo Superiore, Boario Terme, Capo di
Lago, Darfo, Erbanno, Fucine, Gorzone, Montecchio, Pellalepre
APPROFONDIMENTO
Boario
fegato centenario
di Antonella Serra
In Valcamonica scopriamo Darfo Boario Terme, la cui attuale denominazione
risale al 1968 quando il nome del capoluogo comunale Darfo fu unito
a quello di Boario, la principale frazione.
Il toponimo ci riporta al termine "dorf", cioè villaggio
in lingua germanica, mentre le origini si riferiscono ad incisioni preistoriche
(tra le circa 300.000 nella Valcamonica, primo sito Unesco per le incisioni
rupestri). Non solo gli appassionati del genere, ma tutti i nostri lettori
potranno vivere leccitante esperienza della visita allArcheopark,
presente in questo servizio con uno spazio al quale vi rimandiamo.
Darfo
fu un centro importante già in età longobarda e, per la
sua posizione strategica dal passo del Tonale alla val Padana, registrò
il passaggio di eserciti e personaggi famosi tra i quali il Barbarossa,
Corradino di Svevia e Napoleone.Un
particolare tipo di acqua, che a Boario da secoli sgorga ai piedi della
montagna, possiede proprietà terapeutiche (in particolare per
le malattie epatobiliari) che lhanno resa famosa ovunque. Accanto
alla sorgente, apprezzata in passato anche da celebrità come
il Manzoni, furono realizzate le attuali Terme di Boario le quali, assieme
ad un importante stabilimento di imbottigliamento, rappresentano una
delle realtà economiche più rilevanti.La
vocazione turistica di Darfo è caratterizzata anche e da vicini
luoghi di interesse come alcune importanti stazioni sciistiche, il Lago
Moro (nella cui area vi sono alcune tra le più antiche incisioni
citate) e le Terme di Angolo alle quali abbiamo dedicato uno spazio
a parte. Notevole anche il Castello di Gorzone (del XIV sec.) sito in
posizione strategica nellomonima frazione. Per
chi si volesse soffermarsi sulle bellezze di Darfo Boario Terme e dintorni
consigliamo lHotel Excelsior e lAgenzia Monticolo Vacanze.
Concludiamo la nostra visita invitando i nostri lettori a trovare qui
il benessere fisico e psichico.