Codogno
MAPPA INTERATTIVA

Una perfetta sintonia di tranquillità e servizi per una città a misura d'uomo

Codogno, 15.245 abitanti, é uno dei maggiori centri del Basso Lodigiano. Codogno ha ottenuto nel 1955 la qualifica di città ed è, per importanza storica, economica e per numero di abitanti, il principale centro della provincia di Lodi dopo il capoluogo. La città é sempre progredita, ponendosi come uno dei principali centri economici del Basso Lodigiano e, avvalendosi di documenti storici, rivendica la paternità del formaggio Grana. Artisticamente la città presenta edifici di notevole interesse, sorti parallelamente allo sviluppo economico e agricolo, che già l'aveva caratterizzata.

Etimologia
Codogno deve il suo nome a "cydonio", o melo cotogno, frutto tipico del luogo.

Origini e cenni storici
L'origine risale all'epoca Romana, ma la prima testimonianza é del 997. L'insediamento è risalente alla penetrazione romana nella Gallia Cisalpina, e non rivela tracce di sé sino all'anno Mille. A lungo sotto la giurisdizione dei vescovi di Lodi, divenne poi feudo (nel 1441) dei Trivulzio. Nel 1639 subì l'occupazione dei Lanzichenecchi che vi diffusero la peste. Dopo l'estinzione dei Trivulzio, Codogno divenne Regio Borgo per nomina del re di Spagna Carlo II nel 1679.

Economia
L'economia, prevalentemente agricola ed industriale, ha un grande richiamo nella Fiera Agricola con circa 20.000 presenze ogni edizione.
Una parte del panorama economico di Codogno è tuttora rappresentato dall'agricoltura, che vanta oltre una sessantina di aziende. Anche l'attività del secondario è fiorente, con la presenza di importanti industrie di medie dimensioni. Codogno assume anche una particolare rilevanza come nodo ferroviario, sulle direttrici Milano-Bologna, Cremona-Mantova e per Pavia. Una sosta per trovare aria di amicizia al Ristorante Park Club: scelta tra 60 tipi di pizza cotta su forno a legna rotante per sapori ineguagliabili da gustare in due grandi sale con le partite di calcio in diretta TV su Sky.

Manifestazioni
Fra le altre attività va inoltre ricordata la fiera autunnale di novembre, che vanta una tradizione plurisecolare (inaugurata nel 1791, è arrivata alla 207a edizione): la fiera è una rassegna zootecnica-agricola di importanza nazionale.

Edifici religiosi e storici
La chiesa parrocchiale di San Biagio (1511), il più importante edificio religioso, di scuola leonardesca;
le due nuove parrocchie di Santa Francesca Cabrini e di San Giovanni Bosco, costruite negli anni '80 - '90
il Santuario della Beata Vergine di Caravaggio (1711-1714);
il neoclassico Ospedale Civile (1779-1781);
la chiesa delle Grazie, opera secentesca cui fu aggiunto un secolo più tardi un classico chiostro a 14 arcate;
i palazzi Trivulzio e Lamberti.
il cimitero monumentale;
numerose ville in stile liberty e new-romanic.

Musei
Mostra Cabriniana
Raccolta d'Arte "Carlo Lamberti"


DATI RIEPILOGATIVI

Popolazione Residente 14.408 (M 6.806, F 7.602)
Densità per Kmq: 690,4 (Censimento Istat 2001)

CAP 26845
Prefisso Telefonico 0377
Codice Istat 098019
Codice Catastale C816

Denominazione Abitanti codognesi
Santo Patrono San Biagio
Festa Patronale 3 febbraio

Numero Famiglie (2001) 5.888
Numero Abitazioni (2001) 6.085

Il Comune di Codogno fa parte di:
Regione Agraria n. 2 - Pianura di Codogno

Località e Frazioni di Codogno
Maiocca, Triulza

Comuni Confinanti
Camairago, Casalpusterlengo, Cavacurta, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini.