| Negretto
Editore: divulgazione, rigore e passione coniugati in
libri agili e graficamente curati. Filosofia, scienze
sociali, narrativa, cinema, e un occhio di riguardo al
mondo dell'associazionismo e della comunicazione sociale.
Perché quello in cui crediamo è la "formazione"
di ogni persona.
Negretto
Editore: accessibility, accuracy, and passion meet in
agile books, with stilish graphics. Philosophy, social
science, fiction, cinema, and a special eye to the world
of associations and social media. Because we believe
in developing each person.
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www.odorisuonicolori.it
di Lidia Beduschi
Un
codice SINESTETICO per disabili visivi e altre
forme di difficoltà a livello sensoriale
Il
kit cartonato è composto di undici fogli,
uno per ogni colore, che al tatto rilasciano lodore
codificato per ciascun colore (cè un
odore nero, un odore giallo
ecc.); ogni foglio porta impresso il segno
del colore costruito convenzionalmente con una puntinatura
di tipo Braille, percettibile al tatto. Completano
il kit legato a ganci metallici undici fogli pretagliati
che forniscono le tessere indispensabili per gli
esercizi di manipolazione, costruzione di sequenze
colorate, costruzione dei rapporti colore/odore/suono.
Al kit è collegato il sito www.odorisuonicolori.it
che costituisce parte integrante della pubblicazione.
Il sito è strutturato a sua volta in una
parte ad accesso libero, che tutti possono visitare,
e in una parte ad accesso via password (che verrà
fornita al momento della registrazione, agli utenti
che acquistano il kit; tutte le istruzioni di base
per laccesso sono contenute nellultima
sezione della parte ad accesso libero del sito:
Un grande passo
avanti!).
NB. Il prodotto, secondo indicazioni spontanee di
specialisti della riabilitazione, può risultare
assai efficace anche in molte altre aree dellhandicap
sia sensoriale sia neurologico, sia psichico (recupero
tossicodipendenti, anziani, anche in via preventiva,
pazienti psichiatrici) e in numerose situazioni
di deprivazione sensoriale.
Autore : Lidia Beduschi. Con la collaborazione di
Isabella Tondi (suoni) Chiara Prezzavento (traduzione
inglese) Mario Varini (webmaster).
Lidia Beduschi vive a Mantova. Nel suo lavoro scientifico
ha posto al centro la ricerca e lanalisi delle
fonti orali. Negli ultimi anni ha insegnato Etnoscienza
allUniversità Ca Foscari di Venezia.
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La mia vita dicembre 2009
di Berta Bassi
Seguendo
il filo della memoria, Berta narra le vicende
della sua lunga vita di mondina e di donna di
fatica. Per superare felicemente l'ostacolo della
scrittura, l'autrice, che nell'infanzia ha potuto
frequentare le scuole solo sino alla quarta elementare,
si è affidata alle sue notevoli abilità
di affabulatrice orale, mettendo a frutto un ricco
patrimonio di tecniche narrative tradizionali,
di modi di dire "spontanei" e di espressioni
in vernacolo. Ne è risultato un testo inconsueto
nel panorama editoriale del nostro paese: pagine
cariche di freschezza e verità che sorprenderanno
i lettori per la loro originale sapienza naïf
e che segnano un inedito punto d'incontro, situato
a metà strada, tra l'oralità e la
scrittura.
L'autrice, Berta Bassi: ora in pensione, ha trascorso
la parte attiva della propria esistenza nella
Sinistra Mincio, lavorando nelle risaie come mondina
e nelle grandi case padronali della zona come
collaboratrice domestica. Vivace testimone della
tradizione orale, è depositaria di un vasto
repertorio di fiabe popolari, tramandatole dalla
madre. La sua vita è un "romanzo",
e lei stessa lo ha voluto scrivere.
Il curatore, Giancorrado Barozzi: storico di formazione
ed etnografo per vocazione, dal 1986 al 2000 ha
diretto l'attività scientifica dell'Istituto
Mantovano di Storia Contemporanea. Ha realizzato
ricerche nei campi della storia sociale, delle
tradizioni del lavoro e della narrativa orale.
Per l'editore Negretto ha pubblicato Cartiera
Burgo. Storie di operai, tecnici e imprenditori
nella Mantova del Novecento ed è curatore
della collana Il Pasto Nudo, assaggi di antropologia.
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Entro
gennaio 2010 nella collana IL CORPO DELLA FILOSOFIA
Barbara
Stiegler - Nietzsche e la biologia
Introduzione di Rossella Fabbrichesi e Federico
Leoni - Traduzione a cura di Federico Leoni
Barbara Stiegler (1971) è stata allieva
dellEcole Normale Supérieure de Fontanay
Saint-Cloud e ha svolto il proprio dottorato alla
Sorbona sotto la guida di Jean-Luc Marion. Attualmente
insegna allUniversità di Bordeaux.
Oltre al testo che presentiamo, ha pubblicato
nel 2005 Nietzsche et la critique de la chair
Dionysos, Ariane, le Christ (PUF), segnalandosi
come una delle pensatrici più brillanti
della sua generazione. Ha dedicato numerosi articoli
non solo a temi filosofici (Nietzsche, Schopenhauer
e Kant), ma anche a questioni di pedagogia, antropologia
e comunicazione. Sta lavorando ad un saggio, tra
letteratura e filosofia, dedicato al viaggio di
Nietzsche in Italia.
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Gennaio
2010
Nadia
Bellini, La giacca rossa
INTERAMENTE ILLUSTRATO A COLORI da Elena Baboni
Ultimo periodo della seconda guerra mondiale in
un paese della bassa padana sulle rive del Po.
Marcella, una bambina di dieci anni, annota le
vicende che si susseguono allArmilara, la
corte presso la quale è sfollata con la
sua famiglia.Vicende in cui si intrecciano le
parole, i gesti delle persone e le loro emozioni
a volte trattenute, altre volte espresse con rabbia
e con dolore.
Marcella scrive e racconta: la separazione definitiva
dalla casa natale, dalla scuola e dalle cose che
ama e che conosce, lo spaesamento nel vivere a
contatto con persone estranee, le amicizie che
intreccia e le azioni di coraggio, lattesa
del ritorno del padre, la speranza che tutto finisca
e la vita possa riprendere. Una vita dove ci sia
posto per le viole e le poesie da recitare a memoria
Nadia Bellini vive e insegna a Ostiglia ai bambini
della scuola primaria. Ha finora pubblicato: Il
mondo di Federico (edizioni Raffaello), Le ortiche
della saggezza (Raffaello), Il re in bicicletta
(Jaca Book), La chiave nel muro (Mondadori), Parole
dacqua (Sinnos), Miranda, il lupo e lincantesimo
della luna (Negretto), Presto sole, tarda luna
(Negretto) - Il racconto Il re in bicicletta è
rientrato tra le opere finaliste del Premio Grinzane
Junior 2002.
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