Casalmaggiore
è un comune di 14.652 abitanti della provincia di Cremona. Casalmaggiore,
adagiata sulla riva del fiume Po, è situata al centro di un triangolo
di città costituito da Cremona, Mantova e Parma.Accanto alla
città da sempre il Po, uno dei suoi simboli e fedeli compagni,
ma anche terribile avversario nelle piene del 1951, 1994 e 2000. La
cittadina si sviluppa e si ramifica intorno alla Piazza Garibaldi, dove
si trova il centro principale della citta con il Palazzo Comunale in
stile neogotico. Di interesse turistico sono il Duomo, il Museo del
bijou, il Santuario della Fontana e le rive del Po. L'enorme Piazza
Garibaldi (XVII sec.) è il cuore della città: il cosiddetto
Listone (il lastricato marmoreo centrale) è il punto dincontro;
qui il sabato si tiene il mercato e qui si svolgono tutte le principali
manifestazioni come la Fiera di S. Carlo (primi di novembre). Casalmaggiore
e il Po sono storicamente legati: ricordiamo la famosa scuola di canottaggio
e i campioni olimpici Simone Ranieri e Gianluca Farina. Progetti come
la tangenziale e la promozione dei centri produttivi ci vengono descritti
dal sindaco Luciano Toscani che considera basilare il coinvolgimento
dei cittadini per monitorare le problematiche, con particolare attenzione
rivolta all'integrazione dei 1.200 stranieri presenti nell'area.
ETIMOLOGIA
E' un evidente composto di "casale" e "maggiore".
Il termine casale trova origine nel fatto che probabilmente fu in loco
un casale o un terreno con una casa colonica.
LA FRAZIONE DI VICOMOSCANO
La frazione di Vicomoscano dista 4,05 chilometri dal medesimo comune
di Casalmaggiore cui essa appartiene. Per il Romani il prefisso vico
indica un'origine romana, ma la prima attestazione storica della villa
di Vicomoscano risalirebbe all'878: in una permita di beni fra sacerdoti
si cita il "luogo nominato al Pozzo di Santa Maria, non lungi dall'oratorio
di San Pietro, nel vico e fondo Moscano". La bontà del documento
riportato dall'abate, negli ultimi tempi, è stata messa in dubbio;
è possibile comunque che il toponimo faccia riferimento ad una
famiglia Moscana che avrebbe fatto erigere l'oratorio citato. Si deve
attendere il 1424 per trovare nei Patri Statuti la segnalazione di questa
villa come Comune Vicimoschani.
DATI
DI VICOMOSCANO
Dati
demografici: residenti al 31.12.2004 sono 1227; la popolazione maschile
è pari al 50,4% mentre quella femminile al 49,6%; il 16,7% della
popolazione ha un'età compresa tra 0 e 15 anni, il 7,5% ha più
di 75 anni. Gli stranieri sono 90, pari al 7,3% dei residenti. La più
longeva residente è nata nel 1910.
Istruzione: la Scuola Materna ha 28 iscritti, di cui 3 stranieri; la
Scuola Elementare (sperimentale a tempo pieno) ha 119 iscritti, di cui
21 stranieri.
Area commercio: 1 ufficio postale, 2 rivendite di giornali, 3 bar, 2
circoli 3 negozi di alimentari e 10 non alimentari.
Infrastrutture & tempo libero: è attivo l'oratorio, importante
centro di aggregazione giovanile; in paese opera anche l'"Associazione
Sportiva Vicomoscano".
Polizia Locale: vigilanza diurna quotidiana mediante pattugliamento;
vigilanza serale praticata nell'ambito del "progetto sicurezza",
in alternanza con le altre frazioni. Obiettivi per il 2005: rafforzamento
della vigilanza nelle ore serali e incremento del controllo stradale
con telelaser.
MUSEI
Museo del Bijou
EDIFICI
RELIGIOSI
Santuario Madonna della Fontana :: Frati Minori Cappuccini
Duomo di Santo Stefano
Chiesa di San Francesco.
ORIGINI
E STORIA
Ancora non c'è chiarezza sulla genesi esatta della città
di Casalmaggiore. Il ritrovamento della "Stazione Enea" nel
1970 al Santuario della Fontana, unitamente ai reperti rinvenuti nella
frazione di Fossacaprara, confermano la presenza di insediamenti fin
dall'età del bronzo, ma la disposizione della città e
i
l
ritrovamento di armi fanno pensare che Casalmaggioresia stata fondata
in epoca romana con il nome di Castra Majora, ovvero "Accampamento
Principale". Il primo documento scritto che citi Casalmaggiore
è un'iscrizione rinvenuta sotto un'immagine della Beata Vergine
nella chiesa di San Giovanni Battista (collocata un tempo nell'area
dell'odierna Isolabella). Attorno al 1000 Casalmaggiore era un castello
fortificato sotto il dominio estense e la solitaria rocca di via Vaghi
ne è una traccia. Sotto la dominazione veneziana, nel XV secolo,
Casalmaggiore aveva la giurisdizione "sugli uomini e le ville"
di Rivarolo Intus (odierna Rivarolo del Re), Villanova, Gambalone, Camminata,
Cappella di Staurci, Quattrocase, Casalbellotto, Roncadello, Staffolo,
Fossacaprara, Vicomoscano, Motta dei Maltraversi, corrispondenti a grandi
linee alle odierne frazioni. Durante la dominazione veneziana, Casalmaggiore
ribadì la propria vocazione commerciale, grazie alla propria
collocazione geografica. Proprio a causa di questa ubicazione strategica,
nel Cinquecento molti potentati posarono gli occhi sulla città,
tra cui il Ducato di Milano e il Marchesato di Mantova, senza dimenticare
l'attenzione
delle truppe francesi e spagnole. Sul finire del Seicento, prese corpo
l'idea di creare una vera e propria signoria di Casalmaggiore. Nel 1754
Maria Teresa d'Austria concesse a Casalmaggiore il titolo di città
e negli anni successivi la comunità locale poté ospitare
l'imperatore d'Austria Giuseppe II. Nel XVIII secolo prese forma la
provincia di Casalmaggiore, comprendente le zone dell'odierno comprensorio
Oglio-Po. Casalmeaggiore passò poi attraverso la dominazione
napoleonica e i vari stati che si succedettero in breve tempo finché,
dopo il Congresso di Vienna, entrò nel Regno Lombardo-Veneto.
Dopo la Seconda Guerra d'Indipendenza fu unita al Regno di Sardegna,
che nel 1861 divenne il Regno d'Italia. Nel 1862 Casalmaggiore ricevette
la visita di Giuseppe Garibaldi. Da allora Casalmaggiore seguì
le vicende italiane.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 13.818 (M 6.694, F 7.124)
Densità per Kmq: 217,0 (Censimento Istat 2001)
CAP
26041
Prefisso Telefonico 0375
Codice Istat 019021
Codice Catastale B898
Denominazione
Abitanti casalesi
Altre Denominazioni casalaschi
Santo Patrono San Carlo
Festa Patronale 4 novembre
Numero
Famiglie (2001) 5.493
Numero Abitazioni (2001) 5.902

Il Comune di Casalmaggiore fa parte di:
Regione Agraria n. 7 - Pianura di Piadena
Associazione Itinerari Gonzagheschi
Località
e Frazioni di Casalmaggiore
Agoiolo, Camminata, Cappella, Casalbellotto, Fossa Caprara,
Motta San Fermo, Quattrocase, Roncadello, Valle, Vicobellignano,
Vicoboneghisio, Vicomoscano.
Comuni Confinanti
Casteldidone, Colorno (PR), Martignana di Po, Mezzani (PR), Rivarolo
del Re ed Uniti, Sabbioneta (MN), Viadana (MN)
ECONOMIA
La produzione e il terziario sono i settori basilari delleconomia
di Casalmaggiore e in questa ottica vi segnaliamo alcune realtà
rappresentative come Casalasca Servizi SpA che, per conto di 23 Comuni
(44.505 ab.) esegue: raccolta rifiuti solidi urbani e differenziati,
spazzamento meccanizzato delle strade, derattizzazioni, disinfestazione
e monitoraggio infestanti e assistenza in situazioni demergenza
(esondazioni, incendi ecc.). E' disponibile per illuminazione pubblica
e segnaletica stradale. Il Banco S.Geminiano e S.Prospero è il
brand di riferimento del Gruppo BPVN per larea tosco-emiliana,
ma conta altri sportelli nelle zone limitrofe. Il BSGSP vanta da sempre
un forte radicamento sul territorio; quella di Casalmaggiore è
una delle 204 filiali BSGSP e delle 1.188 del Gruppo presenti in Italia.
A parte vi offriamo un ampio inserto dedicato alla ditta Eridaneo (il
cui nome deriva dalla denominazione mitologica del fiume Po) e, per
concludere vogliamo ringraziare la Metalnova snc per la partecipazione.