Carugate

Carugate
è un comune di 13.979 abitanti della provincia di Milano.
ETIMOLOGIA
L'origine del nome non è chiara. Alcune tra le molte idee proposte
sono: "carrucata": superficie di terra che un contadino può
coltivare con un paio di buoi, "carrivium": strada per i carri,
"callugate": terre caliginose, "el caraga": insetto
parassita della vite e "carugol": attrezzo per battere il
grano.
DA
VEDERE
La chiesa parrocchiale di Sant'Andrea, probabilmente edificata sulle
rovine di una precedente chiesa di epoca barocca, è conservato
una pala in stucco policromo dedicata a San Giuseppe, vincolata dalla
sovrintendenza alle belle arti di Milano. Nella piccola chiesa di Santa
Maria è andato perduto in seguito al susseguirsi di restauri
un affresco rappresentante l'ascensione della Vergine, di Cesare Procaccini.
La villa Gallerani, di origine cinquecentesca, è una costruzione
padronale sobria negli esterni e circondata da un ampio e folto giardino.
All'interno è presente un notevole soffitto affrescato con motivi
allegorici policromi e temi di caccia e pesca. La villa è privata
e non visitabile per il pubblico se non con rarissime eccezioni. Da
anni si cerca di riportare in vita le antiche tradizioni storiche locali,
insegnando la storia locale nelle scuole elementari e medie del paese,
favorendo manifestazioni artistiche e culturali, esposizioni di pittura
e scultura, ed organizzando incontri di spettacolo dialettale presso
le vecchie corti.
CENNI
STORICI
Le vicende storiche di Carugate sono comuni a quelle di tutta questa
zona della Lombardia, popolata un tempo dai popoli Orobi, dai Liguri,
Celti ed Etruschi, soppiantati poi dai Romani. Quindi vennero i Longobardi
convertiti al cristianesimo e le invasioni del Barbarossa. Secondo una
tradizione a Carugate visse Santa Marcellina, sorella di Sant'Ambrogio
e San Satiro, consacrata nella notte di Natale del 352. La villa dove
Santa Marcellina si ritirò con le consorelle a pregare divenne
un monastero benedettino, secondo un documento del 1398. Ancora oggi
la santa è celebrata nel paese, assieme al patrono Sant'Andrea.
Dagli inizi del XX secolo a Carugate si è aggiunta all'attività
agricola la lavorazione della seta. Fino agli anni '30, inizio della
produzione di fibre sintetiche e crisi della seta, erano attive a Carugate
quattro filande. Nel dopoguerra l'industrializzazione è notevolmente
aumentata in tutta l'area ad est di Milano e a Carugate si sono insediate
diverse aziende di rilievo nei settori delle macchine di movimentazione
terra, della lavorazione del legno e dell'elettronica, ed è attiva
una cooperativa di artigiani dell'arredamento. Nel 1972 un notevole
impulso commerciale si ebbe con la costruzione di un centro commerciale
del gruppo francese Carrefour, oggi affiancato da un Ikea Center. Negli
ultimi anni del secolo si sono aggiunti altri grandi magazzini nelle
immediate vicinanze, e Carugate ha incrementato ulteriormente la propria
espansione urbanistica a danno dei terreni agricoli che ancora abbondavano
negli anni '80. Nello stesso tempo però l'amministrazione ha
riqualificato e notevolmente migliorato le infrastrutture urbane, strade,
marciapiedi, edifici e giardini pubblici, strutture sportive ecc. È
stato il secondo paese in Europa, dopo Barcellona, ad adottare le norme
delle "abitazioni ecologiche".
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 12.635 (M 6.248, F 6.387)
Densità per Kmq: 2.348,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
20061
Prefisso Telefonico 02
Codice Istat 015051
Codice Catastale B850
Denominazione
Abitanti carugatesi
Santo Patrono Sant'Andrea
Festa Patronale 30 novembre
Numero
Famiglie (2001) 4.746
Numero Abitazioni (2001) 4.891
Il
Comune di Carugate fa parte di:
Regione Agraria n. 4 - Pianura di Monza
Polo Culturale della Martesana
Comuni Confinanti
Agrate Brianza, Brugherio, Bussero, Caponago, Cernusco sul Naviglio,
Pessano con Bornago.