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Caronno Pertusella

Caronno Pertusella è un comune di oltre 14.566 abitanti (gennaio 2007) della provincia di Varese, un tempo denominato Caronno Milanese (fino al 1940). Con l'istituzione della provincia di Varese è stato annesso a questa, da quella di Milano, pur mantenendo il nome originario ancora per alcuni anni. Oltre ai due centri di Caronno e Pertusella, non più fisicamente separati per l'uniformità raggiunta dall'agglomerato, è presente anche la località di Bariola (Bariöla in insubre).

ETIMOLOGIA
Denominato Caronno, poi Caronno Milanese fino al 1940. La prima parte del nome si riferisce al nome femminile di persona Carona. Secondo altri potrebbe derivare dal latino columnae (miliares) ad indicare delle lapidi miliari. La specifica corrisponde all'italiano pertugio.

EDIFICI RELIGIOSI
Chiesa di Santa Maria Nuova
Oratorio di San Grato
Chiesa di Santa Margherita
Chiesa di Sant'Alessandro

Sul territorio Comunale è ubicata la Stazione di Caronno Pertusella di proprietà di FerrovieNord e servite dalle Linee del Servizio ferroviario suburbano di Milano:

Linea S1 (Milano Rogoredo - Saronno)
Linea S3 (Milano Cadorna - Saronno)

Entrambe le linee sono gestite dalla società LeNord, del Gruppo FNM.
Gli orari sono per la Linea S1 una corsa ogni mezz'ora, tutto il giorno, tutti i giorni, dalle 6.05 alle 20 da Saronno e dalle 6.06 alle 21.06 da Milano Porta Vittoria. Oltre questi orari fino alle 0.02 il servizio è garantito grazie alla S2 nel passante sino a Bovisa e dalla S3 da Bovisa sino a Saronno. Viceversa da Saronno ultima corsa alle 23.14 L'interscambio avviene a Bovisa dove i treni ogni mezz'or
a s'incontrano agli stessi minuti allo stesso marciapiede garantendo l'interscambio dei viaggiatori.
Per la Linea S3 un treno ogni mezz'ora, tutto il giorno e tutti i giorni, dalle 5.20 alle 23.44 da Saronno e dalle 5.33 alle 0.43 da Milano Cadorna.

Il Comune di Caronno Pertusella è attraversato dall' autolinea H204 Arese - Garbagnate (Santa Maria Rossa - Bariana) - Caronno Pertusella - Saronno Staz.LeNord (Linea S1 , Linea S3 e ) - Tradate gestita da FNM Autoservizi.


DATI RIEPILOGATIVI

Popolazione Residente 12.052 (M 5.907, F 6.145)
Densità per Kmq: 1.401,4 (Censimento Istat 2001)

CAP 21042
Prefisso Telefonico 02
Codice Istat 012034
Codice Catastale B805

Denominazione Abitanti caronnesi e pertusellesi
Santo Patrono SS. Pietro e Paolo
Festa Patronale 29 giugno

Numero Famiglie (2001) 4.724
Numero Abitazioni (2001) 5.013

Il Comune di Caronno Pertusella fa parte di:
Regione Agraria n. 6 - Pianura Varesina

Località e Frazioni di Caronno Pertusella
Bariola, Pertusella, C.San Bernardino, C.na Croci, C.na San Grato

Comuni Confinanti
Cesate (MI), Garbagnate Milanese (MI), Lainate (MI), Origgio, Saronno, Solaro (MI).


APPROFONDIMENTO

Caronno, un paese ricco di storia, dapprima denominato "Caronno Milanese", solo dal 1927, con la nascita della provincia di Varese, divenne Caronno Pertusella. La borgata comprende il centro storico del paese e l'abitato di Pertusella, accorpato nel 1869, e la frazione di Bariola La forma più antica del su nome risulta da alcuni documenti del VII secolo con la denominazione di "Callaonnum", diventata poi, nei documenti dei secoli X e XI, "Kalonno". Il toponimo deriverebbe dal nome degli antichi "caloni", servi militari delle truppe romane, che trasportavano le armi e il cibo dei soldati. In un documento del 1521 si nomina invece, per la prima volta, "capsina de Pertusellis", proprietà di una famiglia latina del luogo dal cui nome si presuppone derivi "Pertusella". Il Monastero milanese di S. Ambrogio possedeva a Caronno Pertusella terre e proprietà già nel medioevo e l'influsso delle autorità religiose e amministrative e delle Signorie milanesi continuò a farsi sentire anche dopo la nascita dei Comuni, nel bene e nel male. Oltre ai vantaggi che ricavò dalla vicinanza a Milano, infatti, il paese si trovò coinvolto nelle guerre del XIII e XIV secolo subendo le conseguenti carestie, malattie e crisi dell'economia. Nel 1300 vi fu costruito un Lazzaretto chiuso e isolato per gli appestati. Successive devastazioni furono apportate dai Tedeschi, dai Francesi e dagli Svizzeri, durante la guerra fra Carlo V e Francesco I. Nel 1530 il territorio diventò proprietà dei feudatari Caracciolo insieme a Gallarate e , nel XVI secolo; degli Altempa. Il paese fu legato al feudo di Gallarate fino alla seconda metà del Seicento, quando venne passato a un nuovo Signore, tale Rainoldi. Nel 1773 fu per l'ultima volta feudo, trovando un Carlo Cavenaghi l'ultimo padrone. Con l'unificazione dell'Italia i registri parrocchiali divennero di competenza del Comune che, per costituire la sua sede e procurare una dimora al segretario comunale e alla maestra acquistò dalla Chiesa una casa colonica.Antica, a Caronno, è la tradizione industriale: si hanno testimonianze scritte dell'esistenza e della compravendita, durante i primi anni del '600, di filande artigianali e, dell'affermarsi, nei due secoli successivi, del lavoro a cottimo per le industrie da parte di una figura tipica: quella del contadino-tessitore. Lungo l'Olona si installarono la attività di filatura, candeggio e tintoria e, in brughiera, la tessitura. La filatura fu la prima industria forte della zona e le industrie dedite a questo lavoro si espansero in pochi anni determinando un notevole cambiamento dell'economia e dell'assetto urbanistico di Caronno. Ad esse si aggiunsero, in seguito, una ditta di ferramenta e altre minori. Con la costruzione della Ferrovia Nord-Milano, avvenuta nel 1879, il paese si sviluppò in modo determinante. Il Senatore Gadda, che la permise, possedeva una filanda a Pertusella diretta da Francesco Ratti. Suo figlio, Achille Ratti, diventò papa della Conciliaziione, Papa Pio XI al quale è dedicata una via. Superata la Prima Guerra Mondiale, molti abitanti vendettero le loro proprietà a coloni. Tutt'ora l'area produttiva è formata da aziende locali e da filiali di grossi complessi industriali Italiani e multinazionali, la maggior parte con sede a Milano. Accanto al settore tessile tradizionale sono oggi importanti anche l'industria metalmeccanica, quella della meccanica di precisione, dei macchinari per l'industria, le fonderie, l'industria chimica, quella del legno, l'alimentare.I prodotti principali dell'agricoltura sono le patate, i cereali e i foraggi.

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