Viadana
è un comune italiano di 19.128 abitanti della provincia
di Mantova in Lombardia. Il centro abitato è posto
sulla riva sinistra del fiume Po. Il toponimo sembra derivare
da Vitaliana, dalla proprietà fondiaria di un membro
della familia romana Vitellius. Il territorio municipale
confina con quello dei seguenti comuni: Boretto, Borgoforte,
Brescello, Casalmaggiore, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo,
Marcaria, Mezzani, Motteggiana, Pomponesco, Sabbioneta,
Suzzara. Viadana si trova in prossimità dell'anticlinale
di Piadena, secondo alcuni autori epicentro del violento
Terremoto del 3 gennaio 1117 che colpì la Pianura
Padana. Mu.Vi. È il nome del Centro culturale polifunzionale
di Viadana, che ospita attività culturali e ricreative,
mostre ed eventi. La sigla è l'acronimo di Musei
Viadana. Il Centro ospita attualmente la Galleria civica
d'arte moderna e contemporanea, con la Permanente, il Circolo
fotografico Fratelli Azzolini e la Biblioteca Comunale Luigi
Parazzi. Il Mu.Vi. sorge in Via Manzoni, nell'edificio della
ex Scuola Elementare. Il comune di Viadana è composto
da numerose frazioni tra cui San Matteo delle Chiaviche,
Cogozzo e Cicognara. Il comune dista circa 40 km da Mantova,
25 km da Parma, 30 km da Reggio Emilia e 50 km da Cremona.
ETIMOLOGIA
Deriva dal nome latino Vitellius con l'aggiunta del suffisso
-anus, al femminile -ana che indica possesso.
MANIFESTAZIONI
Sagra del Melone di Viadana (terzo weekend di giugno).
CICOGNARA
Cicognara (in dialetto Sigugnéra), la frazione più
occidentale del territorio viadanese (confinante con il
territorio del comune di Casalmaggiore) e la seconda in
ordine di abitanti (dopo Cogozzo), è diventata famosa
per il grande spirito imprenditoriale che ne ha fatto una
realtà industriale di rilievo, potendo contare su
diverse decine di piccole e medie aziende che offrono lavoro
a molte persone del comprensorio Oglio-Po. Già attiva
all'inizio del XX secolo per la produzione di scope di saggina
(mestiere oggi praticamente scomparso in loco), Cicognara
dopo la metà del secolo scorso si è affermata
nella produzione di pennelli. Il simbolo del paese è
una cicogna su un lembo di terra che rappresenta l'Insula
Cicunaria, isola sulla quale sorse il nucleo abitativo e
separata dalla terraferma per le continue alluvioni e il
corso irregolare del fiume Po, diversamente da come oggi
si presenta. Esiste pure un motto in latino Cicognara et
Cogozzo essenti (solitamente accompagnato dall'emblema della
cicogna), che deriva dall'esenzione delle tasse accordata
a Cicognara (e Cogozzo appunto) fin dai tempi del re longobardo
Desiderio e mantenuta fino al XVIII secolo. Sul territorio
è stato rinvenuto un cippo di epoca romana e il monastero
di Santa Giulia (patrona del paese) di Brescia è
stato padrone del territorio per molti secoli.
SAN
MATTEO DELLE CHIAVICHE
San Matteo delle Chiaviche si trova alla confluenza dei
fiumi Po e Oglio. È famoso il ponte delle barche
che attraversa il fiume Oglio in corrispondenza della confluenza
nel Po.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di San Pietro Apostolo (a Viadana)
Chiesa di Santo Spirito (Buzzoletto)
Chiesa di Sant'Antonio Abate (a Salina)
Chiesa di Santa Maria Maddalena (a Bellaguarda)
Chiesa di Santa Maria Assunta e San Cristoforo in Castello
(a Viadana)
Chiesa di Santa Maria Annunziata (a Viadana)
Chiesa di San Rocco e San Sebastiano (a Viadana), già
Oratorio dei Confratelli Neri del SS. Crocifisso
Chiesa di San Matteo Apostolo (a San Matteo delle Chiaviche)
Chiesa di San Martino e San Nicola (a Viadana)
Chiesa di San Lodovico Re e Confessore (a Sabbioni)
Chiesa di San Giovanni Battista (a Banzuolo)
Chiesa di San Giacomo Maggiore (a Cizzolo)
Chiesa di S. Ignazio Martire (a Casaletto)
Chiesa dei Ss. Filippo e Giacomo Apostoli (a Cogozzo)
Basilica Insigne dei Ss. Stefano e Anna (a Cavallara)
Abbazia di Santa Croce e San Domenico Savio al Villaggio
del Ragazzo, già Chiesa del Monastero delle Monache
Benedettine di Santa Croce
Chiesa di Santa Giulia (a Cicognara)
ORIGINI
E CENNI STORICI
Sono pervenuti insediamenti di epoca greca e romana. In
epoca medievale si ha notizia di una rocca (nella zona degli
attuali "Giardini Pubblici" e dall'edificio delle
scuole elementari ed Istituto Tecnico) e di mura che segnavano
il perimetro del Villaggio, distrutta nel 1700 e sul percorso
della quale corre attualmente Via "Circonvallazione
Fosse". È documentata anche all'interno delle
mura la presenza della chiesa "S. Maria Assunta e S.
Cristoforo in Castello" (di fronte all'ex cinema Verdi).