Un
ricco ed raro ambiente paesaggistico è offerto da
Spino dAdda (6.368 ab, 58 km da Cremona). La città
fa parte infatti del Parco dellAdda Sud dove il fiume,
nel tratto meridionale, dà vita ad unarea protetta
che custodisce flora e fauna di rara bellezza con spiagge
fluviali e aree boschive. Tra salici rossi, pioppi e olmi
trovano protezione bellezze floreali quali lanemone
dei boschi e la primula e rarità faunistiche quali
il falco della palude, il ghiro, la puzzola e i daini che
qui hanno trovato lhabitat naturale. La città,
già citata già da Plinio come Spina
prope Abduam, nel medioevo entra nel Ducato di Milano:
a testimoniarlo il castello dei Visconti poi distrutto.
Litinerario turistico parte dalla Chiesa di S. Giacomo,
con facciata barocca-neogotica, quindi visitiamo la vicina
Villa Zineroni-Casati del XVI secolo sita dove i Visconti
eressero il castello; la villa ci accoglie con una facciata
dal portico a tre archi con colonne tuscaniche mentre linterno
ha due saloni in stile barocco e neoclassico. Nelle scuderie
della villa consigliamo il Ristorante Paredes y Cereda che
propone una cucina radicata nelle tradizioni del territorio;
in tale contesto si persegue una rigorosa scelta di prodotti
qualitativi e di rispetto dei ritmi stagionali, ai fini
di offrire il meglio delle possibilità. Il Santuario
della Madonna del Bosco (XV sec.), ci offre, tra le varie
opere, due affreschi del Soncino. Di grande richiamo sono
le feste, su tutte la rievocazione storica di una battaglia
risorgimentale del 1859 tra le truppe franco-piemontesi
e austro-ungariche con sfilata e cena storica degli opposti
schieramenti. Vogliamo infine ringraziare la ATP SpA alla
quale dedichiamo uno spazio apposito.
ETIMOLOGIA
Deriva dal latino spinus, pruno, da cui deriva il termine
lombardo spin, albero spinoso. La specifica è identificativa
della zona.