Pizzighettone
è un comune italiano di 6.777 abitanti della provincia
di Cremona in Lombardia. Pizzighettone è situato
nella Val Padana centrale, lungo il fiume Adda, pochi chilometri
a Nord dalla confluenza nel Po. Il territorio è pianeggiante,
per gran parte compreso nella vallata golenale dell'Adda.
Lo stesso centro storico è attraversato dal fiume,
che lo divide in due parti distinte: l'abitato principale
di Pizzighettone sulla riva Est e la borgata di Gera su
quella Ovest. Pizzighettone è anche lambito dal Serio
Morto: un colatore residuo di un paleoalveo del fiume Serio,
che sino al basso Medioevo terminava il proprio córso
a Pizzighettone. La vegetazione locale è quella tipica
della bassa pianura, con larga presenza di pioppo, robinia,
salice e sambuco. In aree circoscritte, soprattutto presso
le rive o le lanche del fiume Adda, esistono ancora lacerti
delle originarie foreste planiziali: fra queste, il Bosco
del Mares, dove si rintracciano esemplari di farnia, ontano
e rovere. Tuttavia, gran parte del territorio è destinato
all'agricoltura. Le aree agricole sono divise in vasti appezzamenti
e sono attraversate da numerose rogge e cavi. Data la grande
disponibilità d'acqua e la fertilità del suolo
si coltivano soprattutto mais e foraggio per gli allevamenti,
e in misura minore grano. Da oltre mezzo secolo Pizzighettone
è sede di uno stabilimento industriale (ex Pirelli)
ove si producono filati speciali, utilizzati nell'industria
della gomma come rinforzo che prese poi la denominazione
Sicrem. Il prodotto era all'inizio il rayon alta tenacità,
ma la tecnologia si è attualmente evoluta per ricoprire
l'intera gamma déi supporti tessili per la produzione
di pneumatici ed altri articoli in gomma: nylon 6.6, poliestere,
aramide. Il territorio comunale di Pizzighettone è
attraversato dalla strada strada provinciale SP ex SS 234,
già statale «Codognese», che collega
Cremona con Pavia. Circa 500 m a Sud di Pizzighettone la
strada attraversa il fiume Adda sul ponte «Salvo D'Acquisto».
ETIMOLOGIA
E' un composto di pizzo nel senso di "lingua di terra
dalla forma appuntita" e del nome di persona Guittone,
probabile proprietario del feudo.
MANIFESTAZIONI
Tra la fine di Ottobre e l'inizio di novembre si svolge
una manifestazione enogastronomica durante la quale è
proposta la degustazione del piatto Fasulìn de l'öc
cun le cùdeghe, pietanza tipica della zona fra Lodi
e Cremona, a base di fagioli dall'occhio e cotiche di maiale
in umido. In questa manifestazione viene proposto anche
il formaggio Grana in fette sottilissime, che nel territorio
lodigiano è chiamato raspadüra.
FRAZIONI
E LOCALITA'
Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le
frazioni di Ferie, Regona e Roggione.
ORIGINI
E CENNI STORICI
La storia degli insediamenti nel territorio di Pizzighettone
è profondamente legata al fiume. La presenza di un
guado determinò sin dall'antichità preromana
la sua rilevanza per il controllo della regione. Si risale
ai Celti (III secolo a.C.) con l'antica piazzaforte di Acerrae,
che sorgeva in vicinanza dell'Adda. In epoca romana Acerrae
divenne una stazione di transito (statio) della strada Cremona-Laus
Pompeia (Lodi Vecchio), quindi scomparve con la fine dell'Impero
Romano. Durante il Basso Medioevo, nel XII secolo, il Comune
di Cremona fondò l'attuale Pizzighettone, realizzando
un castrum sulla sponda orientale del fiume Adda, lungo
la strada che dal capoluogo cremonese conduceva verso Pavia
e Lodi-Milano. Pizzighettone divenne un importante caposaldo
fortificato, a più riprese ampliato e potenziato
sotto i vari potentati che si succedettero durante i secoli:
le Signorie cremonesi (Ugolino Cavalcabò, Cabrino
Fondulo), milanesi (Visconti, Sforza), la Repubblica di
Venezia, i sovrani di Francia, gli Asburgo di Spagna e d'Austria,
i Borbone, i Savoia, Napoleone Bonaparte. Le sue strutture
fortilizie rimasero attive per scopi difensivi sino al 1866,
fin oltre l'Unità d'Italia. Ancora oggi esistono
ben conservate le antiche difese cittadine: una possente
cerchia muraria sulla sponda sinistra del fiume, una vasta
serie di difese bastionate sulla destra dell'Adda. Accanto
a questi, edificî antichi come la chiesa parrocchiale
di San Bassiano (secolo XII) ed il Palazzo Comunale (secolo
XV). Da segnalare che nel 1525 fu tenuto prigioniero nella
Rocca di Pizzighettone - oggi semidistrutta - il Re di Francia
Francesco I di Valois: catturato dalle truppe asburgiche
dopo la sconfitta subita a Mirabello di Pavia venne incarcerato
nella torre detta "del Guado", giunta integra
e visitabile ai giorni nostri.