|
|
![]() |
|
|
Lonato
del Garda
|
||
|
DA VEDERE Imponente
e severa è la Basilica dedicata a S. Giovanni Battista, la
cui costruzione venne iniziata nel 1738 su disegno dell'architetto
lonatese Paolo Soratini. L'edificio sorge sui resti di due chiese,
erette in successione, la più antica delle quali risale al
1339. Gli altari sono tredici e tutti arricchiti da marmi pregevoli. La chiesa di S. Maria del Corlo, del XVI secolo, affidata alla Confraternita dei Disciplini, sorge nella zona a nord del centro storico. All'interno, ai lati della porta d'ingresso, si trovano affreschi che rappresentano due lunghe teorie di Santi. Sulla destra si apre una cappella dipinta da Giovanni D'Asolo, con una pala che raffigura la Trinità, di Francesco Paglia; nella cappella di sinistra vi sono affreschi attribuiti a Pietro Maroni o alla sua scuola. La pala che campeggia sullo sfondo raffigura l'Arcangelo S. Michele, porta la data del 1596. Nel 600 il Bonometti dipinse il soffitto, mentre il Sepolcro, ornato da statue lignee policrome, e opera del Bolesini. La chiesa di Sant'Antonio Abate venne edificata sui resti della precedente, costruita a ridosso del quattrocentesco campanile tuttora esistente. Si compone di tre corpi distinti. La navata centrale, iniziata nel 1590, fu portata a termine nel 1601. Nel 1680 iniziò la costruzione dell'Oratorio della Confraternita del Suffragio, che qui operava, sul lato destro della navata principale. nel 1685 fu costruita la Cappella di santa Maria del Suffragio sul lato opposto. L'altare maggiore è sormontato da gessi in altorilievo. Il campanile mostra una cella campanaria con eleganti bifore. Dal culto di Sant'Antonio è nata l'antica fiera agricola che si tiene il 17 gennaio di ogni anno. Nello stesso giorno si impartisce la benedizione degli animali sul sagrato della chiesa. Il santuario della Madonna di S. Martino fu eretto dopo la peste del 1630, per volontà dei lonatesi. La chiesa, con pianta a croce greca, presenta una cupola emisferica all'interno e ottagonale all'esterno. Il santuario conserva una collezione di ex voto che va dal 1600 al 1800. La pieve, dedicata a S. Zeno, è la più antica delle chiese di Lonato: infatti la sua prima costruzione risale al V secolo. L'attuale costruzione è la quarta che venne edificata nello stesso luogo, avendo subito in varie riprese distruzioni. È ad una navata, con facciata a capanna, ed è chiusa da un'abside semicircolare che risale al XII secolo, così databile per il suo caratteristico stile romanico. Di particolare interesse storico è l'abbazia di Maguzzano, possente costruzione che si affaccia sul Garda, già indicata nelle cronache del X secolo, rifatta nel XV secolo. Pare che in questo convento benedettino abbia dimorato frate Teofi1o Folengo, alias Merlin Cocai. Per merito di alcuni frati trappisti, che divennero proprietari del convento di Maguzzano, vennero riportate alla luce nella vecchia chiesa, ora parrocchiale, le belle decorazioni policrome dipinte sulle volte e sulle pareti nei primi anni del 1500. Tra gli oggetti sacri ricordiamo una preziosa croce astile di rame dorato con figure simboliche. Sulle colline moreniche del Garda, troviamo Madonna della Scoperta, località che il 24 giugno 1859 vide l'attacco delle truppe piemontesi contro gli austriaci, preludio vittorioso della battaglia di San Martino e Solferino. Dirigendosi verso la Valtenesi, appena dopo l'abitato di Sedena sorge il castello di Drugolo. La sua costruzione, forse di origine longobarda, è fatta risalire al X secolo. Dopo essere stato riedificato sui finire del Trecento, passò in proprietà a parecchie famiglie nobili, fino a quando, nel 1436, fu venduto agli Averoldi. Il castello, di pianta quadrata, ha un ponte levatoio e merlature ghibelline ed è tuttora abitato dai proprietari. Dal punto di vista religioso, fin dai primi barlumi di Cristianesimo, qui diffuso da San Zeno o da missionari mandati da lui o ispirantisi al suo fervore apostolico, Lonato ha sempre fatto parte, come a tutt'oggi, della diocesi di Verona. E le testimonianze della presenza cristiana e dell'attività religiosa sul suo territorio sono altrettanto evidenti e significative quanto quelle "laiche". ECONOMIA ETIMOLOGIA
E ORIGINI CENNI
STORICI
Popolazione
Residente 12.212 (M 6.026, F 6.186) CAP
25017 Denominazione
Abitanti lonatesi Numero
Famiglie (2001) 4.716 Il
Comune di Lonato fa parte di: |
||
|
|
||