Gambolò
è un comune di 10.013 abitanti (5.025 f.; 4.988 m.) della provincia
di Pavia. Si trova nella Lomellina orientale, sul Terdoppio, non lontano
dalla riva destra del Ticino.
MUSEI
Museo Archeologico Lomellino
EDIFICI
STORICI
Castello Litta
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di Santa Maria
Chiesa di San Rocco
Chiesa di San Paolo
Chiesa di San Gaudenzio (XVI secolo)
Chiesa di Sant'Eusebio (XII secolo)
CENNI
STORICI
Nel 999 appare come Gambolatum, e nel 1250 nell'elenco delle terre pavesi
ancora con lo stesso nome. Appaiono fantasiose le etimologie più
tarde come campus latus (campo largo) per tacere di Campus Laevus (campo
dei Levi). Appartenne al territorio pavese probabilmente fin da epoca
remota. Nel XIV secolo ne divennero signori i Beccaria di Pavia, e rimase
a lungo a un ramo della famiglia molto potente nella zona, che si estinse
con Agostino nel 1475. Nello stesso anno gli Sforza lo concessero a
Francesco Pietrasanta; all'epoca dell'occupazione francese del ducato
di Milano venne usurpato, nel 1499 dal ciambellano Robinet de Formielles,
poi fu aggregato al Marchesato di Vigevano attribuito al maresciallo
Gian Giacomo Trivulzio. Al ritorno degli Sforza fu incamerato.
Dal 14 marzo 1530 Gambolò fa parte della diocesi di Vigevano.
Nel 1532 fu staccato dal Principato di Pavia e unito alla nuova provincia
del Contado di Vigevano o Vigevanasco. Nel 1572 venne nuovamente infeudato,
ad Agostino Litta, la cui famiglia terrà il feudo nei secoli
seguenti, fino all'abolizione del feudalesimo (1797). Nel 1574 i Litta
furono nominati Marchesi di Gambolò (l'ultimo marchese di Gambolò
si spense nel 1921).
Nel 1707 la provincia di Lomellina, che allora non comprendeva il Vigevanasco,
fu ceduta ai Savoia, e Gambolò rimase un comune di confine fino
al 1743, quando anche il Vigevanasco passò dallo Stato di Milano
(allora austriaco) ai Savoia. Nel 1818 il Vigevanasco fu unito alla
Lomellina, e nel 1859 Gambolò entrò a far parte della
provincia di Pavia.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 8.323 (M 4.065, F 4.258)
Densità per Kmq: 161,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
27025
Prefisso Telefonico 0381
Codice Istat 018068
Codice Catastale D901
Denominazione
Abitanti gambolesi
Santo Patrono San Getulio
Festa Patronale quarta domenica di ottobre
Numero Famiglie (2001) 3.266
Numero Abitazioni (2001) 3.353
Il
Comune di Gambolò fa parte di:
Parco Lombardo della Valle del Ticino
Località e Frazioni di Gambolò
Belcreda, Garbana, Remondò
Comuni Confinanti
Borgo San Siro, Mortara, Tromello, Vigevano