Dolzago
è un comune di 2.103 abitanti della provincia di
Lecco. A Dolzago si trovava un castello con annessa la chiesa
di San Biagio, ma a parte le tracce riscontrate nei documenti,
di quelle antiche pietre nulla è rimasto. In verità,
i documenti storici parlano anche di continue lotte tra
monasteri. Alcune località che attualmente fanno
parte di Dolzago appartenevano, infatti, all'abbazia di
San Pietro a Civate, altre al monastero di Cremella. E si
sa come i rapporti tra monasteri o ordini diversi non fossero
in quei tempi molto cortesi. Ma anche di quelle contese
rimangono solo le carte,essendo i due monasteri ormai soltanto
dei munumenti storici. E così la storia più
recente di Dolzago si confonde con quella della Brianza
con il suo passato contadino e il presente industriale (qui
peraltro ha sede la famosa Bonomelli, trasteritasi da Milano,
un marchio storico per gli infusi, in particolare la camomilla).
EDIFICI
STORICI
Torre di Cogoredo
Villa Annoni, Montecuccoli
Villa Brusadelli
LA
CHIESA DI SANT'ALESSANDRO
La chiesa di SantAlessandro presenta la tipica struttura
romanica ad aula unica terminante con una piccola abside
semicircolare. Questultima racchiude tre monofore
e una decorazione ad archetti pensili in tufo, poggianti
su peducci a base larga, che suggeriscono la fondazione
della chiesa nella seconda metà del XII secolo. Nonostante
gli interventi di assestamento del XVI secolo, ledificio
conservò la struttura originaria fino ai lavori di
restauro della metà del secolo scorso, quando vennero
aperti le finestre nei lati e loculo e la lunetta
nella facciata. Oggi la chiesa, a cui si accede sia frontalmente
sia lateralmente, presenta una muratura, a conci regolari
di arenaria, che alterna in maniera gradevole il giallo
e il grigio. È purtroppo andato interamente distrutto
lapparato decorativo interno.
LA
CHIESA DELL'ASSUNTA
La chiesa di Santa Maria Assunta risale al XII secolo, come
suggeriscono la pianta antica e la parte inferiore del campanile.
Nel XVIII secolo iniziarono i lavori di ristrutturazione
della navata - ricoperta da volte a vela -, della cupola
ellittica, del campanile, e fu creato il prezioso altare
marmoreo.
La facciata, che presenta un protiro e un timpano di gusto
classico, risale invece ai primi anni del XX secolo.
Lapparato decorativo è stato realizzato nel
1930.