Curtatone
è una città di 13.589 abitanti della provincia
di Mantova. Si tratta di un comune sparso. La sede comunale
è nella frazione di Montanara.
ETIMOLOGIA
Potrebbe derivare da Curtis Attone, ossia città di
Attone (che potrebbe essere identificato con Adalberto conte
di Modena). Secondo altri il nome deriva da Curtis Odonis,
accampamento del console romano.
DA
VEDERE
Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie è una
chiesa di stile gotico lombardo, dedicata alla Beata Vergine
Maria, che sorge nella frazione Le Grazie. Edificata
su un ampio piazzale, la basilica sovrasta e s'affaccia
sulle acque palustri del Mincio creando un'atmosfera suggestiva
per le numerose delegazioni di turisti e fedeli devoti alla
Madonna. In località San Silvestro sorgono il Palazzo
del Diavolo, risalente al XVIII secolo e la Villa dei vetri,
costruzione del diciannovesimo secolo caratterizzata dall'utilizzo
di materiale da costruzione d'avanguardia per l'epoca, come
metalli, ghisa in particolare, e vetro. Ora la villa ospita
una istituzione benefica come "La casa del Sole",
che da oltre cinquant'anni si occupa della riabilitazione
di bambini e ragazzi con handicap.
ORIGINI
E CENNI STORICI
Curtatone deve la propria celebrità all'evento che
interessò il suo territorio durante la Prima guerra
d'indipendenza italiana nel 1848: la Battaglia di Curtatone
e Montanara, uno scontro militare che vide, il 29 maggio
1848, 6.000 volontari, in maggioranza studenti universitari
toscani a cui si aggregarono un cospicuo numero di napoletani,
impegnati contro il ben più organizzato e numeroso
esercito austriaco (32.000 soldati) comandato da Radetzky.
Da allora le frazioni del comune, Curtatone e Montanara,
entrarono a far parte definitivamente della storia del Risorgimento
italiano. Negli stessi luoghi della battaglia risorgimentale,
per la precisione in "Valletta Aldriga", il 19
settembre 1943 dieci militari italiani furono trucidati
dai tedeschi.