Rapallo
è un comune italiano di 30.434 abitanti della provincia di Genova
in Liguria, distante dal capoluogo circa 30 km. È il sesto comune
della Liguria per numero di abitanti - preceduto da Genova, La Spezia,
Savona, Sanremo e Imperia - e il primo nel comprensorio del Tigullio.
Per tradizione, vi sono tre diverse modalità di indicare gli
abitanti della città: i rapallini coloro che sono nativi di Rapallo
o rapallesi coloro che semplicemente risiedono nella città ligure.
Un'ulteriore appellativo è la dicitura ruentini, usato più
raramente nel gergo locale. Rapallo si trova nella parte occidentale
del Golfo del Tigullio, incastonata nel golfo che prende il suo nome,
tra la piana dei due principali torrenti quali il Boate - chiamato storicamente
Bogo - e il San Francesco nella parte orientale della città.
Il territorio comunale è attraversato da numerosi corsi d'acqua
e rii minori dove, nei secoli, si sono sviluppati i primi nuclei abitativi
corrispondenti alle odierne frazioni rapallesi. L'estensione della città
si sviluppa soprattutto nel suo immediato entroterra, dominato da zone
prevalentemente pianeggianti e collinari, dovuto al grande sviluppo
urbanistico nell'immediato dopoguerra. Alla città è stata
conferita nel 2007 la Bandiera Blu per la qualità dei servizi
del porto turistico (Porto Carlo Riva). Nel Golfo del Tigullio e a Rapallo
in particolare sono state girate negli anni cinquanta e sessanta diverse
pellicole cinematografiche italiane e straniere. Nel 1954 la città
è stata il set del film La contessa scalza del regista Joseph
Mankiewicz con protagonisti due attori hollywoodiani quali Humphrey
Bogart e Ava Gardner. Nel 1958 il regista Gianni Franciolini scelse
la città rivierasca come sfondo per il film Racconti d'estate;
tra gli attori Alberto Sordi e Marcello Mastroianni - quest'ultimo nella
parte di un commissario di polizia - e l'attrice francese Michèle
Morgan nei ruoli di una ladra.
MANIFESTAZIONI
Il Tarlo si svolge ogni quarta domenica del mese nel centro storico
rapallese. È un mercatino d'antiquariato dove sono presenti banchetti
con manufatti e oggetti antichi.
Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice si svolge a giugno nel
parco di Villa Tigullio. Concorso letterario riservato alle donne scrittrici
vede ogni anno un numeroso pubblico.
Palio marinaro del Tigullio è una sorta di palio di Siena solo
che a sfidarsi non sono le contrade cittadine e non si usano i cavalli,
ma bensì è una sfida fra le altre località del
Tigullio (Santa Margherita Ligure, San Michele di Pagana, Rapallo, Zoagli,
Chiavari, Lavagna e Sestri Levante) che si svolge nel periodo fra giugno
e agosto negli specchi acquei delle cittadine a rotazione.
Palco sul mare è una delle più grandi manifestazioni della
città nel periodo estivo. Ogni anno cantanti italiani, ma anche
attori e comici televisivi si alternano nell'esibirsi per il pubblico
estivo. Come dice il titolo della manifestazione il palco è proprio
montato sul mare sorretto da boe galleggianti rendendo suggestivo l'evento.
Borgo d'autore si svolge ad agosto ed è un'occasione per conoscere
meglio la cultura, grazie ai tanti interventi culturali ed artistici.
Festival Internazionale del Balletto sempre in agosto è dedicato
alla danza classica. Tante sono le presenze straniere.
Milano - Rapallo è una gara ciclistica analoga a quella di Sanremo,
si svolge a giugno.
Mostra Internazionale dei Cartoonists a ottobre è una mostra
dedicata al mondo del fumetto nelle antiche sale del Castello sul mare.
Mare Nostrum, nelle sale del castello tra ottobre e novembre, è
un evento tradizionalmente dedicato al modellismo navale, nonché
all'arte e storia delle tradizioni marinare.
Festa di San Giovanni Battista il 24 giugno nel quartiere Via Betti.
Festa di San Pietro il 29 giugno nella località omonima.
Le Feste di luglio si svolgono nei primi tre giorni del mese di luglio
e festeggiano l'apparizione della Madonna di Montallegro (2 luglio 1557)
dal 1558. Vi si svolgono solenni celebrazioni religiose, tra cui la
tradizionale processione, seguita da spettacoli pirotecnici e dall'uso
rituale degli antichi mortaretti ("mortaletti") liguri, di
cui si ha notizia a partire dal 1619.
Festa della Madonna del Carmine il 16 luglio a Sant'Andrea di Foggia.
Festa di San Quirico l'ultima domenica di luglio nella località
omonima.
Festa di Sant'Innocenzo la prima domenica di agosto nella frazione di
San Martino di Noceto.
Festa di Santa Maria Assunta il 15 agosto a Santa Maria del Campo.
Festa di San Rocco il 16 agosto nel quartiere omonimo e nel Sestiere
Seglio.
Festa di San Massimo il 20 agosto nella frazione omonima.
Festa di Sant'Anna il 26 agosto nel quartiere omonimo e nel Sestiere
Cappelletta.
Festa di Sant'Agostino il 28 agosto nel quartiere Laggiaro e nel Sestiere
Cerisola.
Festa dei Santi Gervasio e Protasio ad agosto nel Sestiere Costaguta.
Festa di San Maurizio la penultima domenica di settembre nella frazione
omonima.
Festa di San Michele Arcangelo il 29 settembre nella località
omonima.
Fiera di San Sebastiano, generalmente il terzo o quarto lunedì
di gennaio.
Fiera del Bestiame il 25 aprile nella località di Santa Maria
del Campo.
LA
FUNIVIA
La funivia che collega Rapallo al Santuario di Nostra Signora di Montallegro
fu inaugurata il 29 agosto 1934 dopo quattro anni di lavoro e ad oggi
è l'unico impianto di risalita funzionante di tutta la Liguria.
Il collegamento permette di raggiungere il santuario mariano in soli
7-8 minuti lasciando al visitatore scorgere dalla cabina l'incantevole
paesaggio del Golfo del Tigullio e una completa panoramica sulla città.
Tra il 2004 e il 2005 ha subito diversi interventi di restauro dell'intero
impianto garantendo così l'apertura tutto l'anno. Il 1 luglio
2007, in occasione del 450° anniversario dell'apparizione mariana
a Montallegro, il santuario ha ricevuto la visita del Cardinale Segretario
di Stato Tarcisio Bertone che si è recato sul colle rapallese
mediante la funivia. I due eventi possono considerarsi storici poiché
è la prima volta nella storia documentata del santuario che un
cardinale Segretario di Stato sale al santuario mariano, ed è
sempre un primato poiché è stato utilizzato allo scopo
tale mezzo di trasporto.
ORIGINI
Il primo nucleo abitativo sembrerebbe risalire al 700 a.C. a seguito
del ritrovamento, nel 1911, di una tomba antica nell'attuale quartiere
di Sant'Anna durante uno scavo d'estrazione dell'argilla per rifornire
le vicine fornaci. Negli scavi furono riportati alla luce diversi oggetti
sacri, tra i quali un'urna cineraria in terracotta con croce gammata
contenente una cuspide di lancia in ferro, vasi e un braccialetto d'oro
a forma di serpe. Dai primi studi effettuati sui rinvenimenti è
stato possibile stabilire l'origine etrusca se non greca dei reperti.
Il materiale è andato successivamente perso non potendo confrontarlo
così con i ritrovamenti preistorici della Necropoli della vicina
Chiavari, lasciando incertezza sulle prime origini del borgo.
STORIA
Nel 643 re Rotari, sovrano dei Longobardi, dopo aver conquistato le
terre della Liguria creò tra Zoagli e Rapallo un distaccamento
militare a difesa contro i rivali Bizantini, mentre gli Ambrosiani -
i seguaci di Sant'Ambrogio - costituirono il primo tempio religioso
la Pieve Ambrosiana, una delle più antiche della Liguria assieme
a quelle di Uscio, Pieve Ligure e Recco. Nel 774 con la deposizione
di Desiderio, a seguito delle sconfitte contro i Franchi a Susa e Pavia,
terminò sostanzialmente il Regno Longobardo. Carlo Magno, già
re dei Franchi, assumerà il titolo di re dei Franchi e dei Longobardi
(Rex Francorum et Langobardorum) e, successivamente, nell'800, quello
di imperatore augusto. A seguito del mutato quadro politico, all'interno
della Provincia Maritima Italorum (una suddivisione amministrativa risalente
al dominio bizantino, corrispondente pressappoco all'attuale Liguria),
viene costituita dai Franchi, la Contea di Genova annettendosi anche
il villaggio di Rapallo. Nel 964 il nome del borgo rapallese apparve
per la prima volta in un atto notarile, dove viene citato nella vendita
di un terreno. Negli anni 1070-1076-1079 fu ripetutamente attaccato
dai Pisani per vendetta politica contro la storica rivale Genova. In
due diversi atti del 16 e 18 febbraio 1171 vengono citati per la prima
volta i consoli di Rapallo (Ugo di Amandolesi, Rolando di Corrado e
Giovanni di Pescino) facendo presupporre agli storici la costituzione
di Rapallo in comune libero (Communi Rapalli) sotto la protezione di
Genova alla quale gli abitanti rapallesi doneranno due galee per contrastare
la potenza navale di Pisa. Il territorio comunale originario (molto
più esteso dell'attuale) è costituito dai borghi di Rapallo,
Santa Margherita Ligure e Portofino. Nel 1203, a seguito della divisione
dei domini di Genova in podesterie locali, fu istituita la Podesteria
di Rapallo comprendente i borghi di Portofino, Santa Margherita Ligure,
Cicagna e Lavagna; l'inserimento di quest'ultima nei territori giurisdizionali
rapallesi creerà un contrasto con la nobile famiglia Fieschi,
tanto che prima del 1222 il Tigullio fu diviso nelle due podesterie
di Rapallo-Cicagna e Chiavari-Lavagna. Il 17 marzo del 1229 gli abitanti
di Rapallo giureranno nel Palazzo de Fornari di Genova fedeltà
assoluta e completa dedizione verso la Repubblica di Genova; quest'ultima,
riconoscente, assicurerà al borgo la totale protezione difensiva.
Il 6 agosto del 1284 le galee rapallesi parteciparono alla vittoria
genovese nel mar Tirreno della battaglia della Meloria, nonostante il
devastante saccheggio subito dalla flotta navale della Repubblica di
Venezia che, con a bordo il podestà di Pisa Alberto Morosini,
entrò nel golfo rapallese con settantadue navi. Subì un
ulteriore attacco navale nel 1320 da parte del Signore di Lucca Castruccio
Castracani, ma prontamente sedato dai soldati fiorentini alleati di
Genova. Nel 1450 la lebbra devastò il borgo, mietendo migliaia
di vittime, tanto da far costruire il primo ospedale dedicato a San
Lazzaro, chiamato lazzaretto. Il 5 settembre del 1494 la città
è invasa dalla flotta navale aragonese sbarcati con 4.000 soldati
per sollevare la popolazione rapallese contro Genova, alla quale si
aggiunsero tre giorni dopo (8 settembre) gli Svizzeri con 2.500 soldati.
Lo scontro, avvenuto presso il ponte sulle saline, mise a soqquadro
il borgo e causò, tra le violenze generali e i saccheggi, l'uccisione
di cinquanta malati ricoverati all'ospedale di Sant'Antonio da parte
degli elvetici. Nel 1529 si stabilirono pacificamente i Cavalieri del
Sovrano Militare Ordine di Malta, tuttora insediati in una villa sul
mare. Il 2 luglio 1557 l'apparizione mariana della Vergine Maria ad
un contadino "stravolge" positivamente la piccola comunità
rapallese, la quale costruirà sul colle dell'evento un santuario
mariano ancora oggi meta di pellegrinaggi. Negli anni 1579-1580 l'incubo
della peste penetra in Liguria causando 100.000 morti in tutta la regione.
A Rapallo si registrarono solo due casi sospetti vedendo nel fatto,
secondo la popolazione, ad un presunto miracolo della Madonna di Montallegro.
Il 4 luglio 1657 nel I° centenario dell'apparizione, il capitano
ordina la sospensione, a causa della peste nel Tigullio, degli scambi
commerciali e sociali con Recco, Portofino, Santa Margherita Ligure,
Chiavari e Genova. La città ne esce indenne dalla malattia e
per celebrare tale avvenimento vengono celebrate le prime feste in onore
della Madonna, con l'esplosione dei mortaretti liguri, e donando alla
Vergine una lama d'argento raffigurante il Borgo come segno di gratitudine.
A seguito dell'assedio di Genova, da parte degli Austriaci, nel 1745
nel territorio rapallese fu costituita una sede di occupazione austriaca
locale. Due anni dopo, il 2 luglio, Genova riesce a ribellarsi contro
l'invasore, donando per l'occasione (190° anniversario) una lamina
d'argento al santuario di Montallegro. Nel 1797 Napoleone Bonaparte,
nella celebre Campagna d'Italia, oltrepassa i confini della Repubblica
di Genova causando a Rapallo la municipalità provvisoria. I Francesi
diedero inizio ad un simbolico saccheggio, ogni bene materiale ed ecclesiale
viene confiscato al popolo rapallese risparmiando le due lamine d'argento
degli ex-voto. Nel 1798 Santa Margherita Ligure, per ordine dello stesso
Napoleone, si costituisce comune autonomo staccandosi dal controllo
amministrativo rapallese. Gli Austriaci però non demorsero dall'impresa
e il 15 novembre, dopo un'intensa battaglia sulla Ruta (località
di Camogli), riuscirono a ripristinare il commissariato di due mesi
prima. Il passaggio stabilì tra l'altro una forte punizione monetaria
contro i presunti traditori rapallesi, ritenuti essere vicini ai franco-genovesi.
In quattro ore si raccolsero un totale di 6.000 lire. Nel 1800, in febbraio,
si costituì il Governo Austriaco e Rapallo, scelta come sede
della Regia Reggenza Provvisoria, è costretta ad obbedire ad
ogni ordine consegnando tutto ciò che la legava (armi, munizioni)
al vecchio impero genovese. Il 14 giugno però nuovamente Napoleone
riscrisse la storia ligure; Genova e la Liguria vengono liberate definitivamente
dagli austriaci creando a Rapallo il Commissariato di Governo per la
Giurisdizione del Tigullio. Nel 1805 Rapallo fu confluita all'interno
dei confini del Primo Impero francese e sottoposta al Dipartimento degli
Appennini, voluto da Napoleone con capoluogo Chiavari, adottando come
moneta e lingua il francese. L'11 aprile del 1814 gli Inglesi entrarono
a Rapallo formando un nuovo Governo Provvisorio Britannico. Risorge,
se pur per poco, l'antica Repubblica Ligure, ma sotto il controllo della
Casata reale dei Savoia. Il Congresso di Vienna stabilì il passaggio
nel Regno di Sardegna e nel 1815 avviene l'atto ufficiale di sottomissione
al re Vittorio Emanuele I di Savoia, con la creazione del Ducato di
Genova. Nel 1823, grazie al ducato genovese e del regno sabaudo, viene
deviato il principale fiume rapallese, il Boate, ampliando maggiormente
il nucleo urbano. Nel 1836 dopo il miracolo del colera, sempre attribuito
alla Vergine Maria dalla popolazione, s'iniziò la costruzione
del porto pubblico. Il 14 febbraio 1861 Rapallo festeggia la sospirata
Unità d'Italia dopo la vittoria di Giuseppe Garibaldi sostato
anni prima nel borgo rapallese. Il 31 ottobre 1868 l'arrivo della ferrovia
Nizza - Roma scatenò l'imminente nascita economica e turistica
di Rapallo. Agli inizi del Novecento furono aperti i primi alberghi
di lusso, sale cinematografiche e da ballo, stabilimenti balneari cominciando
la fortuna turistica del luogo. Tra le varie personalità illustre
che visitarono e soggiornarono a Rapallo vi furono il poeta Friedrich
Nietzsche, il compositore Jean Sibelius (1901), il presidente degli
Stati Uniti d'America Teodoro Roosevelt (1910), Franz Liszt, lo scrittore
Guy de Maupassant, Lord Carnarvon, Eleonora Duse, la principessa Luisa
di Sassonia ed il marito Enrico Toselli (1909), lo scrittore Sem Benelli
e il principe Augusto Guglielmo figlio di Guglielmo II di Germania (26
marzo 1910). Si aprì persino un Casinò Municipale nel
1902, trasferitosi poi a Sanremo (1927).