|
|
![]() |
|
|
Imperia
|
||
Imperia
è un comune di 41.055 abitanti della Liguria, capoluogo dell'omonima
provincia e della Riviera dei Fiori. Esso nacque nel 1923 dalla unione
di 11 comuni limitrofi, i due più grandi dei quali erano Oneglia
e Porto Maurizio. La
città, nota per il forte e storico insediamento di aziende olearie,
è dotata di un attrezzato porticciolo turistico (ora in fase di
forte espansione) che specie nella stagione estiva agisce
da fulcro per il turismo marino, importante risorsa economica della città.
Ad
essa è stata conferita nel 2006 la Bandiera Blu per la qualità
dei servizi del porto turistico (Imperia Mare). Ultimamente ha acquistato
rilevanza internazionale per i raduni biennali di Vele d'Epoca, che vedono
centinaia di splendidi yacht, grandi e piccoli, riunirsi nel porto. Sempre
nell'ambito dei raduni di yacht ad Imperia è anche degno di nota
e conosciuto anche a livello internazionale il "raduno di Motoryacht
d'Epoca" che si tiene ogni due anni (alternandosi alle Vele d'Epoca)
in calata Cuneo, nel porto di Oneglia. Il
dialetto di Imperia è prevalentemente la lingua ligure, con lievi
ma sensibili varianti di terminologia e pronuncia fra i rioni di Porto
Maurizio (più simile all'intemelio) e di Oneglia, dove la secolare
dominazione piemontese ha lasciato traccia anche nella cadenza parlata.
A partire dagli anni '60, con il diffondersi dell'immigrazione interna
(principalmente dal Sud Italia), l'uso del dialetto si è prima
"annacquato" con molti termini italiani, poi si è fortemente
ridotto, restando confinato, in città, fra la popolazione più
anziana. Rimane invece ancora usato nelle piccole frazioni, più
attaccate al passato.
Imperia nasce dalla fusione di due città , Oneglia e Porto Maurizio, e di due territori storicamente e geograficamente distinti. Oneglia, a levante, rappresenta la parte più estesa e rilevante della città, si estende nella breve piana alluvionale sulla sinistra della foce del torrente Impero, raccogliendosi intorno a Piazza Dante, dalla quale si aprono alcune delle principali e moderne strade della città. Ha costituito storicamente il centro industriale della città, legata principalmente alla produzione di olio e pasta. Di vocazione maggiormente commerciale rispetto a Porto Maurizio, il centro di Oneglia è caratterizzato da un'architettura di stampo piemontese (è evidente l'ispirazione a Via Roma e Piazza San Carlo di Torino), ricordo di quando faceva parte dei territori dei Savoia. Porto Maurizio, a ponente del torrente Impero (che dà nome alla città), è raccolto su un promontorio proteso nel mare sulla sinistra della foce del torrente Caramagna e si espande sulla cimosa costiera; ha una vocazione prevalentemente turistica. È intricata e pittoresca, ricca di caruggi, piccole creuze e palazzi di pregio. Il territorio retrostante la città, al centro dellattuale Riviera dei Fiori, ha un andamento orografico caratterizzato da valli poste perpendicolarmente alla costa e uniformemente degradanti, nelle quali si sono sviluppati molti insediamenti che sono riusciti a conservare intatta o quasi la loro struttura originaria. Olivi coltivati su colline terrazzate con i caratteristici muretti a secco sono ancora lelemento dominante del paesaggio, perché la coltura dellolivo, introdotta dei Benedettini intorno al XII secolo, ha segnato profondamente la storia del territorio imperiese, così come, molti secoli più tardi, hanno fatto i fiori e il turismo. Storia
Impianto urbano di Oneglia Impianto
urbano di Porto Maurizio Un'opera
importante per Imperia: il "Porto di Imperia" Note
sulle tradizioni storiche Le differenze riguardano ancora oggi molti piccoli aspetti quotidiani, dal dialetto con lievi ma sensibilmente diversi accenti e termini (essendo l'onegliese segnato da tratti fonetici "piemontesizzanti"), alle specialità gastronomiche (la pizza cucinata diversamente nei due rioni, la farinata - torta di ceci - con diversi spessori e ricette), alla natura più residenziale e signorile di Porto rispetto a quella più industriale e popolare di Oneglia, fino ai tanti aneddoti irridenti l'uno e l'altro rione. Tutte queste differenze però sono lentamente destinate a sfumarsi in quanto l'immigrazione, sia italiana che internazionale, ha portato nuovi residenti del tutto estranei alle antiche tradizioni e rivalità. I cittadini dei due abitati principali sono anche chiamati Cacelòtti e Ciantafùrche. In città si racconta che per le esecuzioni il patibolo venisse regolarmente montato ad Oneglia (da qui il nome di ciantafurche - pianta forche), mentre il boia, detto Cacelotto, arrivava dalla vicina Porto Maurizio. Inizialmente usati in tono dispregiativo i due appellativi hanno col tempo perso questa accezione e sono tuttora comunemente utilizzati nel dialetto locale. Nei due abitati principali che la compongono Porto Maurizio e Oneglia si trovano ancora i segni di un passato che ha visto le due località indipendenti l'una dall'altra: due palazzi civici, due chiese principali, due porti, due stazioni e addirittura tre santi patroni: pur rimanendo simbolicamente San Maurizio martire patrono di Porto Maurizio e San Giovanni Battista patrono di Oneglia (con le loro feste patronali in due periodi differenti dell'anno, più i vari patroni delle altre frazioni), il patrono ufficiale del comune di Imperia è ora San Leonardo da Porto Maurizio, che fu prescelto (un po' a malincuore) qualche anno fa quando, per motivi amministrativi, fu imposto che il comune di Imperia avesse un solo santo patrono. La scelta dell'unico santo locale fu quindi obbligata.
Popolazione
Residente 39.458 (M 18.611, F 20.847) CAP
18100 Denominazione
Abitanti imperiesi Numero
Famiglie (2001) 17.315 Etimologia
(origine del nome) Il
Comune di Imperia fa parte di: Chiese
e altri edifici religiosi imperiesi Teatri
Stadi
di Calcio Cittadini
Illustri Il
comune è gemellato con |
||
|
|
||