Celle
Ligure è un piccolo gioiello affacciato sul mare, disposto in unarmoniosa
insenatura della Riviera Ligure di Ponente, caratterizzato da un clima
straordinariamente mite e da due arenili sabbiosi su cui dolcemente degradano
le colline. Labitato di Celle è diviso in due parti: i Piani,
moderni, ricchi di alberghi ed attrezzature sportive e la zona del centro
storico, antico borgo dei pescatori, con le piccole case colorate, allineate
lungo larenile e i caruggi, su cui si affacciano edifici di elevato
pregio. Una fiorita passeggiata di oltre un chilometro unisce, lungo il
litorale, il vecchio borgo con i Piani. Dalla costa è possibile,
in breve tempo, addentrarsi, attraverso una fitta rete di strade e sentieri,
nelle frazioni dellentroterra per scoprire caratteristici borghi,
chiese e oratori. [Fonte: Consorzio Promotur]. Celle Ligure è un
importante centro turistico della riviera ligure di ponente. Non mancano
le attività agricole, nell'entroterra, e industriali. A Celle Ligure
ha sede la Olmo un'importante azienda ciclistica. Il
territorio comunale fa parte della Comunità Montana del Giovo ed
è posto a circa sette chilometri ad est della città capoluogo.
Alla città è stata conferita nel 2007 la Bandiera Blu per
la qualità delle sue spiagge. Il premio è stato ottenuto
annualmente dal 1995.
STORIA
La prima citazione ufficiale di Celle Ligure è risalente al 1014
in un documento relativo alla donazione di terre, da parte di signori
lombardi - piemontesi e liguri, nel fondo chiamato di Cellae. In quelle
terre gli Aleramici costruirono un monastero dedicato a San Benigno,
anche se dati certi farebbero risalire la costruzione antecedente il
1014. Studi compiuti sul territorio cellese, rilevano una probabile
fondazione del nucleo abitativo all'interno del territorio stesso, collegando
la stessa soluzione alle città vicine di Varazze e Albissola.
Proprio con queste due cittadine Celle condivise la sua storia medievale,
fino alla scorporazione del territorio in nuovi domini feudali. Nel
XII secolo i Marchesi di Ponzone, discendenti di Ugo pronipote di Aleramo
del Monferrato, ereditarono il piccolo feudo di Celle dominandolo per
circa due secoli, causando talvolta contrasti e domini dei signori di
Genova e Savona. Nel
periodo dominato dalla famiglia Ponzone, parenti con la nobile famiglia
genovese i Doria, si ebbe il Trattato di Pace tra Enrico Giacomo e Ponzio
- signori di Celle - con il comune di Savona. Il trattato stabilì
il giuramento di Celle, Varazze,
Albisola, Sassello e Ponzone al comune savonese, che dominò con
donna Ursa questi borghi. Nel XIII secolo le terre di Celle passarono
al controllo della famiglia Malocelli insieme a Guglielmo, divenuto
console di Genova nel 1207. La
Signoria verrà donata dagli stessi Malocelli nel 1290 al capoluogo
genovese. Genova assunse pieno controllo di Celle, ma anche delle terre
vicine, nel XIV secolo grazie alla nomina di Oberto Doria, vincitore
della Battaglia della Meloria, al quale succedettero i suoi discendenti.
Nel
1343 Simone Boccanegra consentì la formazione di una nuova podesteria
tra i comuni di Varazze, Celle ed Albissola, con la ferrea clausola
che sarà il comune di Genova a nominare annualmente il podestà.
Nella
concessione si stabilì l'indipendenza municipale, tramite statuti,
di ogni singolo comune formante la podestà. Le terre della podesteria
causarono, proprio a Celle, forte rivalità con il comune di Savona
che ne pretendeva la cessione. Nel
1529 la città è sconvolta dalla guerra locale con Savona,
le mura e il porto vennero distrutti così come parte della città
vecchia. Un decreto della Repubblica di Genova, il 20 luglio 1529, decretò
definitivamente i confini territoriali di Celle, ancora oggi nella sua
originalità. Nel
XVI secolo la paura di un facile attacco barbaresco fa sì che
si procedette alla fortificazione del borgo, supportato dall'ausilio
della repubblica genovese. Vennero erette due manieri, chiamati di Levante
e di Ponente; il primo costruito adiacente al mare, il secondo sul colle.
Nei
secoli XVII e XVIII l'economia cellese subì un maggiore incremento,
grazie al commercio dei prodotti con la Francia, Spagna e le Americhe.
L'era commerciale però fini quasi subito, a seguito dei forti
dazi doganali imposti da Napoleone Bonaparte, gettando in una lenta
decadenza il paese.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. I lavori di edificazione
iniziarono il 24 luglio 1629 nel luogo stesso ove si trovava l'antica
chiesa medievale. Di quest'ultima si conservò il campanile e
la nuova chiesa venne consacrata l'8 ottobre 1645 dal vescovo di Savona.
All'interno è conservato un polittico del pittore Perino del
Vaga, discepolo di Raffaello, dipinto nel 1535 e raffigurante San Michele
Arcangelo.
Chiesa di San Giorgio a Sanda.
Chiesa di Santa Maria della Consolazione.
Chiesa di San Lorenzo e Sant'Antonio abate in località Ferrari.
Chiesa di San Pietro, località Brasi.
Oratorio di San Michele Arcangelo del XVI secolo.
MANIFESTAZIONI
Ospita annualmente il Meeting Arcobaleno, incontro internazionale di
atletica leggera. Ad agosto si tiene la Mostra Internazionale di Cinema
Indipendente, manifestazione organizzata dall'Associazione Progetto
Cine Indipendente. Durante
il mese di luglio si tiene la rassegna di artigianato Mand'ommu (Mano
d'uomo), accompagnata da degustazioni e manifestazioni collaterali.
Nel mese di agosto in località Ferrari si tiene la tradizionaleSagra
di San Lorenzo in onore ad uno dei due patroni della frazione. Specialità
tipiche sono le melanzane ripiene e le focaccette di patate.
PERSONAGGI FAMOSI
Papa Sisto IV, pontefice, nacque il 21 luglio 1414
Alfonso Gialdini, ingegnere ricercatore e scultore
Fabio Fazio, conduttore televisivo
ECONOMIA
L'agricoltura nell'entroterra di Celle Ligure non ha mai potuto godere,
come per altro in tutta la regione, di grandi spazi da sfruttare. La
terra coltivabile è stata nei secoli rubata alle pendenze delle
colline col terrazzamento, ottenendo così strisce di terra in
piano più o meno larghe chiamate in dialetto "fasce"
o "rive".
Le colture
praticate sulle colline sono: l'olivo (qualità taggiasca), le
piante da frutto (albicocca, pesca, prugna, ciliegia) la vite (il vino
prodotto è il "nostralino", bianco e rosato, proveniente
uvaggi di vitigni misti: rossese, pigato, vermentino, barbera, grignolino
ecc.)
Altri prodotti
principali provengono da colture orticole come insalate, ortaggi vari
stagionali (melanzane, bietole, peperoni, asparagi, fave, piselli, fagioli,
cavoli vari). Tra le verdure ed erbe che rivestono interesse e particolarità
regionale ricordiamo il basilico e la boraggine. Il basilico riveste
oggi un peso ed un interesse economico con la costruzione di serre ed
impianti per la coltivazione che copre l'intero arco dell'anno.
Nuove colture,
grazie alla mitezza del clima, oggi in espansione, sono il vivaismo
di piante mediterranee e non, piante da appartamento, fiori, bonsai.
Nelle zone
interne più a monte e lontano dal mare anticamente si coltivavano
castagni domestici, oggi le colture sono perdute ed inselvatichite.
Esistevano
in passato piane costiere alluvionali (Piani di Celle, Mezzalunga),
oggi completamente inghiottite dalle costruzioni, divise in orti delimitati
da alti muri protetti da cocci di vetro, dove veniva praticata un'intensa
attività orticola.
L'attività
orticola è comunque oggi relegata ad uso quasi esclusivamente
familiare, accanto ad ogni casa dell'entroterra si possono trovare piante
di cachi, fichi, mandorle, nespole. Una curiosità: in località
Natta, che in dialetto significa sughero, venivano coltivate appunto
le querce da sughero. Alcuni esemplari sono ancor oggi presenti e visibili
nei pressi del campo sportivo.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 5.307 (M 2.514, F 2.793)
Densità per Kmq: 551,7 (Censimento Istat 2001)
CAP
17015
Prefisso Telefonico 019
Codice Istat 009022
Codice Catastale C443
Denominazione
Abitanti cellesi
Santo Patrono San Michele Arcangelo
Festa Patronale 29 settembre
Numero
Famiglie (2001) 2.426
Numero Abitazioni (2001) 5.125
Il
Comune di Celle Ligure è:
Località balneare segnalata con tre vele nella Guida Blu di Legambiente
Bandiera Blu delle Spiagge 2007
Bandiera Blu Approdi Turistici 2007 (Cala Cravieu)
Il
Comune di Celle Ligure fa parte di:
Comunità Montana del Giovo
Regione Agraria n. 5 - Colline litoranee di Savona
Comuni Confinanti
A est e nord-est: Varazze; a nord: Stella; a ovest: Albisola Superiore
Chiese e altri edifici religiosi cellesi
Oratorio di San Michele
Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo
Chiesa di Santa Maria della Consolazione
Chiesa di San Pietro (in località Brasi)
Chiesa di San Giorgio (a Sanda)
Il
comune è gemellato con
Celle (Bassa Sassonia, Germania), dal giugno 2001.