Camporosso
è un comune italiano di 5.562 abitanti della provincia di Imperia
in Liguria, interamente compreso nella Conurbazione di Ventimiglia.
Città dell'estremo Ponente Ligure, è ubicata nella Riviera
dei Fiori tra Sanremo e Montecarlo, dove si affaccia sul mare per un
breve tratto. Camporosso, che per tradizione e storia è il primo
paese della Val Nervia, fa parte della Comunità Montana Intemelia.
Con
i suoi 300 metri di spiaggia, la più piccola in Italia, Camporosso
è riuscita ad ottenere consecutivamente dal 2001 la Bandiera
Blu, confermata anche per il 2007, e ad essere inserita nella Guida
Blu di Legambiente. La presenza di un'oasi naturalistica e faunistica,
sito di interesse comunitario, posta alla foce del torrente Nervia,
crea un'atmosfera di tranquillità che, unita alla spiaggia libera
e sorvegliata, particolarmente valorizzata dall'amministrazione comunale,
offre ai bagnanti un luogo ideale di villeggiatura.
DA
VEDERE
Chiesa di San Marco Evangelista. La parrocchiale fu costruita nel XV
secolo ed ampliata nel Settecento. Il campanile del XIX secolo è
stato recentemente restaurato. All'interno della parrocchiale sono presenti
diversi polittici, tra i quali uno raffigurante i Santi Pietro, Paolo
e altri del pittore Stefano Adrechi databile al 1533. Nel secondo altare
di sinistra è presente un polittico su fondo oro con la Madonna
e i Santi Giuliano e Bernardo del 1536 attribuito ad Agostino Casanova;
nella cappella maggiore a sinistra è raffigurato un Martirio
di San Sebastiano del Cinquecento. Inoltre al suo interno è presente
nell'abside una statua in legno di San Marco del XVI secolo.
Chiesa di San Pietro. Risalente all'XI secolo, adiacente al cimitero,
è una struttura in stile romanico a una sola navata con abside
semicirolare. L'edificio fu in seguito ampliato aggiungendo una nuova
navata laterale. Recentemente durante un restauro è stato riportato
alla luce l'antica struttura della chiesa risalente all'Alto Medioevo.
Il campanile costruito a pianta quadrata e bifore fu danneggiato da
un terremoto nel 1227. Racchiude al suo interno porzioni di affreschi
del XV.
Oratorio dei Neri (o del Suffragio). L'edificio è situato sul
fondo di Piazza Garibaldi, la piazza principale del centro storico di
Camporosso, ed è preceduto da un'ampia scalinata con doppia balaustra
incurvata. Sulla facciata è collocato, dal 1787, l'orologio della
vicina chiesa parrocchiale di San Marco.
Oratorio dei Bianchi del XVI secolo.
MANIFESTAZIONI
Raduno delle Mountain Bike, a maggio.
Premio "L'Oleandro" di poesia dialettale ligure e di fotografia,
la penultima domenica di giugno.
Giornata Enogastronomica in concomitanza con una fiera di merci varie,
l'ultimo sabato di luglio.
L'Aiga d'a Roca, dedicata al podismo, è una marcia su più
distanze, dal mezzo chilometro ai nove previsti.
Festa di San Sebastiano, santo patrono del comune, il 20 gennaio.
Festa del Padre Santo, la seconda domenica di settembre. La festa è
dedicata a Giovanni Croese, personaggio molto amato dagli abitanti che,
nel 1937, innalzarono in suo onore una statua. Frate Francesco Maria,
questo il suo nome da religioso, fu canonizzato nel 1962 da papa Giovanni
XXIII. In paese è ancora conservata la sua casa natale con un
piccolo altare e un museo.
Festa dell'Addolorata la terza domenica di settembre, in concomitanza
con la Sagra dei Barbagiuai.
GASTRONOMIA
Qui è vivo il piacere della cucina tipica, caratterizzata da
cibi genuini e semplici, che si possono gustare nei ristoranti e nelle
serate allaperto; in tutti i weekend da giugno a settembre, nel
Palatenda di Località Bigauda alle porte del centro storico (3
km dal mare) vengono organizzate feste gastronomiche e danzanti. Una
serata la settimana, invece, è dedicata agli spettacoli organizzati
del Comune.
I
piatti tipici:
i Barbagiuai (ravioli fritti, ripieni di zucca profumati con formaggio
brusso ed erbe aromatiche).
i Bane (dolcetti di pasta frolla e nocciole).
ETIMOLOGIA
Il toponimo Camporosso deriva dal latino Campus Rubeus riconducibile
ai boschi di oleandri rossi, lungo le rive del torrente Nervia. Altre
deduzioni fanno inoltre presupporre il significato del nome al colore
un po' rossiccio del terreno.
ORIGINI
E STORIA
Del periodo romano rimangono ad oggi un cippo funerario e resti dell'acquedotto
che riforniva Albintimilium, l'odierna Ventimiglia, con le acque del
torrente Seborrino. La storia di Camporosso segue praticamente quella
di Ventimiglia nonostante il suo territorio sia posto al confine con
Dolceacqua, dominio della famiglia genovese Doria ed avversari dei conti
ventimigliesi. Proprio la vicinanza con Ventimiglia scatenò battaglie
sanguinose subendo frequentemente occupazioni militari dal borgo rivale.
Si costituì comune autonomo il 15 settembre 1025. Nel 1686, grazie
alla Repubblica di Genova, Camporosso si staccò da Ventimiglia
formando la Magnifica Comunità degli Otto Luoghi insieme ai borghi
di Bordighera, Borghetto San Nicolò , San Biagio della Cima,
Sasso, Soldano, Vallebona e Vallecrosia. Con la caduta della repubblica
genovese, a seguito della calata francese di Napoleone Bonaparte (1797),
gli otto comuni diventarono indipendenti entrando a far parte della
Giurisdizione delle Palme con Sanremo capoluogo. Passò poi al
Regno di Sardegna e quindi sotto il governo del Regno d'Italia nel 1861.
Nel XIX secolo la coltivazione delle olive e la produzione dell'olio
di oliva fece fiorire l'economia del comune, alimentando il reddito
di molte famiglie camporossine. Il 2006 è un anno importante
per Camporosso. Infatti, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi, alla fine del suo settennato, ha concesso al Comune il titolo
onorifico di Città. Nell'occasione dei festeggiamenti per il
riconoscimento è stata concessa la cittadinanza onoraria a Giuseppe
Capponi, frate francescano cappuccino, meglio conosciuto come Padre
Candido. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di concedere la
cittadinanza al frate per l'impegno con cui i frati francescani cappuccini,
hanno portato nel mondo la parola di San Francesco Maria da Camporosso
detto il Padre Santo.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 5.061 (M 2.506, F 2.555)
Densità per Kmq: 287,1
CAP
18033
Prefisso Telefonico 0184
Codice Istat 008011
Codice Catastale B559
Denominazione
Abitanti camporossini
Santo Patrono San Sebastiano
Festa Patronale 20 gennaio
Numero
Famiglie (2001) 2.042
Numero Abitazioni (2001) 2.507
Il
Comune di Camporosso è:
Località balneare (Camporosso Mare) segnalata con tre vele nella
Guida Blu di
Legambiente
Bandiera Blu delle Spiagge 2007
Il
Comune di Camporosso fa parte di:
Comunità Montana Intemelia
Regione Agraria n. 4 - Colline Litoranee di Sanremo
Associazione Città del Bio
Località e Frazioni di Camporosso
Balloi, Martinazzi, Brunetti, Ciaixe, Fontane, San Giacomo, Trinità
Comuni Confinanti
Dolceacqua, San Biagio della Cima, Vallecrosia, Ventimiglia
Chiese e altri edifici religiosi camporossini
Chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista
Chiesa di San Pietro
Piatti
Caratteristici
Barbagiuai (ravioli fritti, ripieni di zucca profumati con formaggio
brusso ed erbe aromatiche)
Dolci
Tipici
Bane (dolcetti di pasta frolla e nocciole