Trevignano
Romano è un comune di 5.819 abitanti della provincia
di Roma. Circa 20 milioni di anni fa la regione del lago
di Bracciano era invasa da paludi e pianure sabbiose spesso
invase dal mare. 4 milioni di anni fa, lassetto venne
sconvolto da una serie di eruzioni vulcaniche che formarono
i monti della Tolfa e Ceriti. Ma fu nel periodo compreso
tra 1 milione e 500.000 anni fa che unaltra serie
di eruzioni diede la forma alla zona che oggi osserviamo.
Infatti la grande attività eruttiva di quell'era
geologica svuotò i bacini e i depositi di magma sotterranei,
i terreni sovrastanti sprofondarono di conseguenza, creando
delle depressioni di forma circolare. Ed è proprio
quando queste depressioni si riempirono di acqua che si
formarono i laghi della zona fra cui quello di Bracciano.
Il lago quindi non è contenuto nella bocca di un
vulcano ma nella buca creata dallo sprofondamento del terreno,
le bocche di alcuni crateri sono forse quelle che formano
i golfi adiacenti a Trevignano ed Anguillara. Con il passare
dei secoli il lago ha avuto modo di assestarsi e oggi sono
pressoché assenti fenomeni come i mulinelli tipici
dei laghi artificiali. A Trevignano Romano sono state girate
alcune scene della soap opera Sottocasa. Gran parte della
fiction "Il commissario Manara" é stata
girata a Trevignano.
ETIMOLOGIA
Nello stemma del comune creato forse nel XIV secolo, compaiono
tre viti, ma il nome di Trevignano sembra non avere niente
a che vedere con questo, piuttosto si collega al toponimo
"Trebonianum", del quale, nonostante non si conosca
bene l'origine, si hanno prove sicure dell'esistenza storica.
Trebonianum è il nome di un antico fondo situato
nella zona, ma è anche citata dal Nibby, un famoso
storico, una villa dell'epoca di Augusto, chiamata "triboniana",
inoltre nel linguaggio umbro è presente una radice
che indica "luogo abitato" dalla quale potrebbe
derivare proprio la parola Trebonianum (varie teorie fanno
pensare che un tempo gli umbri fossero stanziati proprio
nella zona del lago). Rimane dunque incerta l'origine della
parola Trebonianum ma è certo che il nome attuale
del paese derivi da una delle parole citate sopra, piuttosto
che, come è convinzione popolare dalle tre viti presenti
nello stemma.
GLI
SPORT NAUTICI
Trevignano Romano, pur stando sulle sponde del lago di Bracciano
non conta molti circoli nautici come la vicina Anguillara
Sabazia o Bracciano tuttavia alcuni sono molto attivi come
il circolo 3V diretto dal discendente dell'olimpionico Maltagliati
o l'Albatros, molto noto in zona per aver portato ai modiali
di Dragoon Boat la propria squadra femminile, più
volte campione d'Italia. Molto seguita nella zona trevignanese
è anche una sorta di "voga longa" in canoa
che ogni estate si svolge tra Trevignano ed Anguillara oltre
al tradizionale palio di Dragon Boat tra le diverse squadre
lacustri tra cui anche l'Eliot di Anguillara Sabazia. Molto
affiatato è anche il gruppo dei surfisti che soprattutto
d'inverno praticano questo sport velico che in tali condizioni
meteorologiche diventa più che mai "estremo"
(temperature prossime allo zero termico e venti di nord-est
rafficati che spirano violenti intorno 20-30 nodi e a volta
anche oltre). In questo caso l'appuntamento classco è
in località "porticciolo" ovvero una rotonda
situata poco prima dell'ingresso in paese e che un tempo
doveva essere l'approdo per un piccolo porticciolo turistico
e dedicato alle attività di pesca lacustre: oramai
è diventato un semplice parcheggio o un cantiere
a cielo aperto per la manutenzione della chiatta d'acciaio
utilizzata per la seguitissima festa dell'Assunta, la notte
del 15 agosoto. L'iniziazione alla vela e alla canoa olimpica
viene impartita anche da [Stefano Bertoldi http://www.velatrevignano.it],
collaboratore dal 2007 del Circolo Velico Lucano di Policoro
e che oggi svolge la propria attività in collaborazione
con un noto locale di Trevignano il Circolo Culturale in
località Acquarella. La vocazione velica poco sviluppata,
almeno per quanto riguarda l'organizzazione di regate o
per numero di praticanti è invece ampiamente compensata
dalla numerose opportunità legate al trekking e alla
mountain bike in particolare per l'ampia offerta di percorsi
intorno al monte più alto del lago di Bracciano (Rocca
Romana). Da non dimenticare anche il parapendio che sulle
colline dietro il paese ha una delle maggiori basi di partenza
a Nord di Roma: la caratteristica del posto da cui si lanciano
molti atleti ed appassionati è che le correnti dinamiche
che soprattutto d'estate spirano da ponente e scorrono lungo
la montagna consentono ai parapendii di elevarsi in volo
e librarsi in quota fin quando il vento lo permette e conseguentemente
di atterrare nello stesso luogo di partenza. Spesso si librano
in volo anche fino a 6-7 parapedii contemporaneamente. Ad
ogni modo, tra windsurf, parpendio e canoa, Trevignano Romano,
si pone anch'esso nell'elenco delle piccole località
dell'hinterland romano che maggiormente offrono occasioni
e luoghi per fare sport a contatto con gli elementi terra,
acqua ed aria.
IL
CASTELLO
Eretto verso il 1200 per ordine del papa Innocenzo III,
il castello fu in seguito reso più possente sotto
gli Orsini. Erano tre le cinte murarie che dal lago alla
sommità della collina difendevano il borgo. Sul lato
nord la fortezza era difesa da una trincea che la separava
dall'altipiano antistante, mentre a sud la difesa naturale
era il lago. Le distruzioni arrecate dai soldati del Borgia
nel 1497, l'incuria cui è stata per secoli lasciata,
l'offesa delle intemperie e alcune piccole scosse telluriche,
hanno ridotto oggi questa poderosa fortezza ad un cumulo
di rovine. Recentemente il territorio circostante è
stato riassestato e oggi è possibile accedere ai
ruderi attraverso un sentiero. L'edificio della chiesa è
situato sopra il centro storico, e vi si apprezza un panorama
stupendo. La chiesa fu eretta verso il 1500 e dedicata alla
Madonna Assunta in cielo, sulle fondamenta di un antico
edificio sacro in stile gotico, venne poi ristrutturata
completamente negli anni dal 1780 al 1794 dall'architetto
Pelucci. Il campanile è stato ricavato da una delle
torri della rocca e conteneva 4 campane, oggi ne restano
solo due; una completamente restaurata per via di una spaccatura.
All'interno si possono osservare opere di un certo interesse,
sicuramente però la più importante è
l'affresco dell'abside che ha come soggetto la dormizione,
o morte, della Madonna e la sua assunzione e incoronazione
in cielo. L'opera venne compiuta nel 1517 da un pittore
della scuola di Raffaello. Certi particolari indicano che
il maestro, se non ha collaborato direttamente all'esecuzione
dell'opera, ne abbia almeno tracciato il bozzetto.
MANIFESTAZIONI
Ogni prima domenica del mese si svolge il mercatino dell'artigianato
e dell'antiquariato.