Tivoli
è una località termale in provincia di Roma
con più di quarantanovemila abitanti. Sorge allestremo
dellagro Tiburtino, in unansa dellAniene.
E' chiusa a nord dai monti Cornicolani, a sud dai monti
Tiburtini e ad est dai monti Prenestini. Il territorio comunale
confina con quello di Roma.
ETIMOLOGIA
Deriva dal suo antico nome Tibur, una delle città
più importanti della Lega latina.
TIVOLI
TERME
Tra le frazioni del Comune di Tivoli una delle più
importanti è Tivoli Terme (già Bagni di Tivoli),
nota per le acque termali e lo stabilimento che le sfrutta.
Le terme Acque Albule, privatizzate e rinnovate, sono state
per molti anni luogo di incontro per tutte le persone affette
da patologie, soprattutto respiratorie, per le quali il
trattamento con le acque e le inalazioni di vapore sulfureo
possono essere un aiuto nella cura. Le grosse piscine delle
terme sono altamente frequentate l'estate dai numerosi bagnanti
che le considerano una valida alternativa alle spiagge marine.
È in via di apertura una grossa struttura alberghiera
all'interno delle mura termali.
VILLA
ADRIANA
Altra importante frazione è Villa Adriana, che si
trova alle pendici del colle su cui sorge Tivoli, sul lato
sinistro del fiume Aniene. La frazione si è sviluppata
nelle vicinanze dell'omonima e storica villa fatta costruire
dall'Imperatore Adriano. Villa Adriana costituisce di fatto
un unico agglomerato urbano con l'altra frazione tiburtina
di Paterno da cui è separata dalla via consolare
Tiburtina; ambedue le frazioni tiburtine costituiscono un
unico tessuto urbano con Villanova, popolosa frazione del
comune di Guidonia Montecelio. A Villa Adriana opera da
numerosi decenni un importante e ampio stabilimento industriale
di lavorazione della gomma già di proprietà
della Pirelli, e ora recante il marchio Trelleborg. Sempre
a Villa Adriana si trovano importanti industrie cartarie
e di produzione di sanitari. Ivi sorge poi il Mausoleo dei
Plauzi accanto allo storico Ponte Lucano, entrambi di epoca
romana. La Tomba dei Plauzi è da pochi anni circondata
da un muro che è stato costruito al fine di evitare
le periodiche piene dell'Aniene nel piazzale antistante
il predetto ponte Lucano. L'opera ha suscitato non poche
polemiche. Al lato destro del fiume Aniene sono site poi
le frazioni residenziali di Favale e di Campolimpido, sviluppatesi
nel dopoguerra e gravate oggi da un nuovo sviluppo urbanistico.
Le due località, prima della seconda guerra mondiale,
costituivano parte della campagna tiburtina e ivi erano
siti solo alcuni casali di campagna, tra i quali il Casal
Bellini.
CAMPOLIMPIDO
L'afflusso di numerosi immigrati, soprattutto dai paesi
montani limitrofi a Tivoli, da Abruzzo, Umbria, Marche,
Toscana e dal basso Lazio - un forte nucleo ciociaro è
tuttora rilevante a Campolimpido - attratti dalla forte
presenza di industrie (gomma, travertino, cartiere) diede
vita ad un ingente aumento degli abitanti del Comune e alla
conseguente crescita dell'urbanizzazione.
DA
VEDERE
Villa
Adriana (patrimonio dell'umanità UNESCO)
Villa d'Este (patrimonio dell'umanità UNESCO)
Villa Gregoriana
Anfiteatro Romano o di Bleso di pianta ellittica
Chiesa di Santa Maria Maggiore, fatta edificare da Papa
Simplicio
Chiesa di San Silvestro (XII secolo), in stile romanico
Chiesa di San Pietro alla Carità
Cattedrale o Chiesa di San Lorenzo, con campanile di stile
romanico
Chiesa di San Giovanni Evangelista, da vedere per il ciclo
di affreschi del secondo Quattrocento, attribuiti o al Perugino
o al
Pinturicchio, o a Melozzo da Forlì
Ponte Gregoriano
Santuario di Ercole Vincitore
Tomba dei Plauzi
Rocca Pia di Papa Pio II, Enea Silvio Piccolomini, identificato,
nella profezia di Malachia come De capra et albergo fatta
edificare nel 1461
L'acropoli, con il tempio di Vesta e il tempio della Sibilla
Il tempio della Tosse
MANIFESTAZIONI
il Carnevale tiburtino, con carri allegorici e maschere;
la Fiera di San Giuseppe, 19 marzo: ultima superstite di
una serie di antiche fiere agricole, di bestiame e attrezzi;
la Processione del Cristo Morto, il venerdì santo;
la Processione della Madonna di Quintiliolo, la prima domenica
di maggio;
la Processione di San Lorenzo martire, il 10 agosto Patrono
di Tivoli;
l' Inchinata, 14 e 15 agosto: festa religiosa con processione,
molto popolare, che consiste in una sorta di visitazione
tra due antiche immagini della Madonna e del Salvatore.
Quest'anno il suo svolgimento è stato messo a rischio
dalla sistemazione in Piazza Trento (dove si svolge il rito)
di una statua moderna. L'opera è stata spostata il
giorno 11 agosto, in questo modo è stata resa possibile
la sacra cerimonia. La statua è stata poi rimessa
in situ il giorno 20 agosto 2008. I cittadini di Tivoli,
che già firmarono una petizione popolare (4800 firme,
fonte Il Messaggero) contro l'istallazione della scultura,
anche esteticamente e storicamente del tutto estranea al
sito, si augurano che in futuro la rimozione possa essere
definitiva.
il Settembre Tiburtino e la Sagra del Pizzutello: eventi
e manifestazioni culturali vari lungo il mese;
l' Along Came Jazz, nel mese di luglio: festival annuale
dedicato alla sperimentazione dei legami della musica jazz
con la musica classica e con la musica folk (sia mediterranea
che nord europea);
la Processione di San Francesco d'Assisi il 4 ottobre.
STORIA
Antica città latina con il nome Tibur, chiamata da
Virgilio con il titolo di Tibur Superbum (Eneide, Lib. VII)
che tuttora campeggia nello stemma cittadino, si vanta di
essere più antica di Roma (1265 a.C.) L'insediamento
arcaico nacque e si fortificò sulla riva sinistra
dell'Aniene, dove sorsero l'acropoli e gli edifici antichi
(e tornarono poi ad arroccarsi i cittadini tiburtini del
Medioevo), avvantaggiandosi della posizione dominante sul
guado che costituiva il percorso più breve per la
transumanza delle greggi fra il Tevere e l'Abruzzo, lungo
la direttrice che sarebbe poi diventata la via Valeria.
Ancor oggi il rione dell'antica acropoli si chiama "Castrovetere".
Il fatto che l'antica Tibur fosse punto di confluenza di
popolazioni diverse (soprattutto sabini e latini), è
confermato dall'esistenza del grande santuario sociale di
Ercole Vincitore, classico eroe latino divinizzato, i cui
resti sono databili al II secolo a.C., ma che si può
facilmente far risalire ad un più antico luogo di
culto comune di popolazioni che si incontravano per commerciare.
Sistemato nel IV secolo a.C. il contenzioso con Roma in
espansione, e riconosciuta municipio romano con la Lex Iulia
municipalis nel I secolo a.C., Tivoli divenne fra l'altro
sede di molte ville di ricchi romani, come testimoniano
i numerosi resti. Quelle ancor oggi note e identificate
sono attribuite a Orazio, a Cassio, a Quintilio Varo (quello
di "Varo, Varo, rendimi le mie legioni..."), a
Manlio Vopisco (i cui resti sono incorporati nell'attuale
Villa Gregoriana). Il culmine di questi insediamenti fu
rappresentato dalla villa di Adriano, nel II secolo. Nel
Medioevo Tivoli fu sede vescovile e fortemente implicata
nelle contese feudali. Sempre gelosa della propria indipendenza,
ma stretta tra i baroni romani e il feudo benedettino di
Subiaco, per sottrarsi al patrimono vescovile si schierò
con i ghibellini, ma questo non le risparmiò di dividersi
continuamente in fazioni e di rimanere ostaggio della contesa
fra i potenti romani, come i Colonna e gli Orsini, per tornare
infine, nel XV secolo, nel patrimonio della Chiesa, del
cui stato seguì le sorti. Nel 1867 fu testimone della
Campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma con
la colonna garibaldina Pianciani.
PERSONAGGI
FAMOSI
Emilio Segrè (1905 - 1989), fisico, Premio Nobel
per la Fisica
Don Nello del Raso, prete filantropo, fondatore di un villagio
per gli orfani nella città
Igino Giordani, cofondatore del Movimento dei Focolari
Papa Giovanni IX, papa eletto nel dicembre dell'anno 897
Little Tony, nome d'arte di Antonio Ciacci, cantante
Francesco Mannelli, compositore, musicista e maestro cantore
XVII secolo.
Platone Tiburtino, traduttore di testi scientifici del sec.
XII
Giuseppe Radiciotti, musicologo
Emilio Segrè, premio Nobel per la fisica
S. Simplicio, papa dal 468 al 483
Adolfo Scalpelli, pittore
Sergio Coppetelli, ex arbitro