San
Lorenzo Nuovo è un comune di 2.181 abitanti della
provincia di Viterbo e dista dal Capoluogo circa 35 km.
Il paese fu fondato nel Settecento dagli abitanti del borgo
medievale di San Lorenzo, costretti a lasciare l'abitato
sulle rive del Lago di Bolsena, per via della malaria che
aveva decimato gli abitanti. Il paese sorge su una collina
a circa 550 metri d'altezza è un centro agricolo
a pochi chilometri dal Lago di Bolsena. San Lorenzo sorge
al punto di incontro fra la Via Cassia che unisce Roma alla
Toscana e la Strada Maremmana che unisce Orbetello e Pitigliano
a Orvieto. Il paese, a differenza dei centri vicini, tipicamente
medievali conserva un centro storico d'impronta neoclassica
che risale al Settecento. Il paese si caratterizza per le
sue case uniforme e basse, dominate dalla chiesa di San
Lorenzo che si affaccia su una grande piazza ottagonale.
Fa parte del territorio comunale una porzione della spiaggia
del lago (San Lorenzo al Lago).
RIEPILOGO
EDIFICI RELIGIOSI
Chiesa di San Lorenzo Martire
Chiesa rurale di Torano (o Turano)
Chiesa di Santa Maria Assunta
CENNI
STORICI
La storia di San Lorenzo Nuovo si ricollega a quella dell'antico
borgo di San Lorenzo che si trovava a circa qualche chilometro
di distanza dall'attuale abitato in una vallata pianeggiante
vicina al Lago, che nel Settecento a causa dell'innalzamento
del livello del lago si ricoprì di paludi e si diffuse
la malaria che di fatto decimò gli abitanti. Oggi
ne restano solo le rovine. San Lorenzo fu fondato da un
gruppo di famiglie in fuga dalla città etrusco-romana
di Tiro, distrutta dai Barbari. Nel XI secolo viene donato
dalla contessa Matilde di Canossa alla Chiesa. Comune libero
nel XII secolo cadde sotto il dominio di Orvieto. Nel 1335
tornò sotto il dominio del Papa. Nel 1772 per interesse
di Papa Clemente XIV si decide la costruzione del nuovo
paese che viene progettato dall'architetto Francesco Navone,
il quale progettò una sorta di città ideale
secondo i canoni urbanistici del suo tempo. I lavori furono
conclusi sotto Pio VI cui è dedicato un busto del
Canova all'interno della Chiesa.
MANIFESTAZIONI
La più nota manifestazione è la sagra degli
gnocchi (11-19 agosto), che ogni anno richiama turisti da
ogni parte d'Italia e stranieri. La sagra richiama uno dei
prodotti tipici della zona: la patata, con la quale, appunto,
vengono fatti gli gnocchi. Si tiene per alcuni giorni intorno
a ferragosto, successivamente al 10 di agosto (giorno del
patrono San Lorenzo).
ECONOMIA
L'economia del paese si basa sull'agricoltura e sul commercio,
grazie anche alla sua posizione centrale su due importanti
strade statali. Conoscono un discreto sviluppo il turismo,
l'artigianato e l'industria.