Monte
Compatri è un comune di 10.027 abitanti della provincia
di Roma, si trova sui Colli Albani, nell'area dei "Castelli
Romani". Il suo nome è talvolta scritto anche
nella forma Montecompatri. I suoi abitanti sono chiamati
Monticiani. Come quasi tutti i paesi che si trovano all'interno
del Parco Regionale dei Castelli Romani sorge su di una
collina di origine vulcanica formata prevalentemente di
tufo. La caratteristica delle abitazioni è che hanno
sotto di esse una intricata sequenza di cantine ricavate
dagli scavi nel tufo. Nel suo territorio sorge il bellissimo
monastero di San Silvestro, situato molto più in
alto del paese stesso. Il territorio comprende anche parte
del Tuscolo. È notevole dal punto di vista naturalistico
la passeggiata lungo i fianchi di Monte Salomone antico
vulcano ormai spento, antistante il centro abitato raggiungibile
dal tuscolo attraverso i sentieri, dalla cui cima si ammira
un grande paesaggio sui Castelli Romani e su Roma stessa,
fino al mar Tirreno. Dalla cima del monte si può
notare il cratere del vulcano laziale, dove sulla sponda
orientale è situato Montecompatri. Ormai il vulcano
è completamente estinto, ma rimane meta di molti
turisti amanti della natura geologica. Monte Compatri è
parte della Comunità Montana XI "Castelli Romani
e Prenestini". Per Monte Compatri passa la Strada Statale
216 Maremmana III. Anticamente il tratto della via tra Monte
Compatri e la Via Casilina era detto Via di Monte Compatri[5]
Le frazioni sono attraversate dalla Via Tuscolana (Molara)
dalla Via Casilina (Pantano Borghese e laghetto) dalla Via
Prenestina (Osa) e dalla stazione ferroviaria al capolinea
di Pantano sulla via casilina. Il territorio è attraversato:
dall'Autostrada del Sole, la cittadina di Monte Compatri
può essere raggiunta dalle uscite di Monte Porzio
Catone e San Cesareo dalle quali dista circa quattro chilometri
e dalla linea ferroviaria Roma - Cassino (la stazione di
Colle Mattia) dista anch'essa quattro chilometri dal centro
abitato
ETIMOLOGIA
E' un composto di "Monte" e del latino computer,
-tris, ossia amico, o del cretese Kuompos, ossia "eccelso".
Quindi: Mons Confratuum - Mons Cum Patruum - Castrum Montis
Compatris - Montecompatro - Montecompatri - quindi Monte
Compatri.
MANIFESTAZIONI
La sfida del Borghi avviene ogni anno il 15 agosto tra i
cinque borghi: Borgo Ghetto, Borgo le Prata, Borgo Missori,
Borgo San Michele e Borgo Pantano tale sfida prevede il
tiro con l' arco; il giocatore del borgo che perde cadrà
in una botte piena d' acqua.
Fiera di San Giuseppe, Fiera Regionale di Monte Compatri
del Commercio, artigianato tipico, industria, tecnologie
avanzate.
CENNI
STORICI
La storia viene descritta con molta precisione nel libro
di G.Ciaffei "Montecompatri profilo storico".
Il colle su cui sorge l'odierno abitato di Monte Compatri
viene identificato dal Tommassetti e altri storici moderni
con l'antica Labicum, colonia di Alba Longa. Nel XVIII secolo
lo storico Francesco Antonio Vitale aveva invece localizzato
l'antica Labicum sul Monte Salomone, sempre nel territorio
comunale di Monte Compatri. Dopo i Conti di Tuscolo e gli
Annibaldi per circa due secoli subentrarono i Colonna, poi
gli Altemps che nel XVI secolo vendettero il feudo ai Borghese
fino al 1815. Scipione Borghese ricostruì il Palazzo
Baronale e trasformò la torre dell'antico palazzo
medievale nel campanile del Duomo dedicato a S.Maria Assunta.
La facciata è attribuita all'arch. Carlo Rainaldi.
Oggi il Palazzo Baronale è sede del Comune.
EDIFICI
RELIGIOSI E STORICI
Fontana dell' Angelo sec. XVII
Fontana del belvedere
Panorama di Roma visto dal belvedere
Parco Calahorra
Parco dedicato al gemellaggio con la città di Calahorra
in Spagna avvenuto nel 1998
Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo; edificata
tra il 1630 ed il 1633 per volere del cardinale Scipione
Borghese, è la chiesa principale di Monte Compatri,
nonché una delle più belle dei Colli Albani.
Convento di San Silvestro.
Santuario Maria S.S.del Castagno.
Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa di San Lorenzo (nella Frazione di Laghetto)
Palazzo Borghese (sede del Municipio)
Palazzo Annibaldeschi
Palazzo Altemps
Castello della Molara
MUSEI
Pinacoteca di San Silvestro