Fiumicino
è un comune italiano di 66.510 abitanti (demo.istat.it
31/12/2008) della provincia di Roma. Nasce con la legge
regionale n.25 del 6 marzo 1992 e il suo territorio viene
ricavato dalla Circoscrizione XIV del comune di Roma, comprendente
sette zone: Z.XXXVI Isola Sacra, Z.XXXVII Fiumicino, Z.XXXVIII
Fregene, Z.XLII Maccarese Sud, Z.XLIII Maccarese Nord (una
piccola parte è rimasta al comune di Roma), Z.XLVI
Torrimpietra e Z.XLVII Palidoro. Si trova sul litorale tirrenico
a nord del delta del Tevere.
ETIMOLOGIA
Il nome deriva dal latino flumen micinum, ossia piccolo
fiume o foce micina, piccola foce riferendosi al canale
che funge da attracco per le imbarcazioni.
APPROFONDIMENTO
Appartengono al comune di Fiumicino, oltre che il paese
di Fiumicino, altri centri abitati tra cui l'Isola Sacra,
che si estende dalla divisione del delta (capo due rami)
all'interno del delta costituito dal ramo Canale di Traiano
e dal ramo chiamato Fiumara Grande. Come altri comuni della
cintura metropolitana di Roma, Fiumicino si caratterizza,
a partire dalla sua nascita, da una rapida espansione demografica.
Pertanto si riscontrano valori del saldo migratorio e del
saldo naturale molto alti. Di converso il territorio si
caratterizza per uno degli indici di vecchiaia più
bassi della provincia di Roma. Nell'Isola Sacra sono siti
degli scavi di una antica necropoli romana necropoli di
Portus con alcuni mosaici molto ben conservati e decorazioni
pittoriche musive o in stucco. Nelle vicinanze del Canale
di Traiano è possibile visitare i resti della basilica
paleocristiana di Sant'Ippolito. Lungo la via Portuense
è possibile visitare ciò che resta del Castello
di Porto. Di fronte a questo si trova l'area archeologica
del Porto di Traiano. Al termine della via Portuense, sorge
l'abitato di Fiumicino, centro peschereccio tra i maggiori
del Tirreno, sede di un caratteristico mercato del pesce,
nonché apprezzato centro per la ristorazione di qualità,
e meta affollata di bagnanti in estate. La parte vecchia
dell'abitato si dispone lungo la via Torre Clementina secondo
una sistemazione ideata da Giuseppe Valadier. Nei pressi
dell'aeroporto si trova il museo delle navi dove sono conservate
cinque navi romane rinvenute nel porto di Claudio durante
i lavori di costruzione dell'aeroporto. Risalendo lungo
il Canale di Traiano e poi lungo il percorso principale
del Tevere è possibile incontrare diverse specie
di uccelli acquatici tra cui si segnala l'Airone cenerino,
la Garzetta e il Martin pescatore. Il territorio del comune
(in particolare Isola Sacra) è stato sino agli ultimi
decenni del secolo scorso una delle zone dell'area romana
maggiormente colpite dall'abusivismo edilizio; fortunatamente
negli ultimi anni questo fenomeno non è più
presente. Il comune è sede dell'aeroporto internazionale
Leonardo da Vinci, tra i maggiori del Mondo, realizzato
negli anni '50. Tra l'abitato di Focene e quello di Fregene
è situata una importante area protetta gestita dal
WWF denominata Oasi di Macchiagrande. Vi è anche
sede il Parco Leonardo, con il cinema UGC Cine Citè,
rispettivamente il centro commerciale e cinema più
grandi d'Italia.
AEROPORTO
LEONARDO DA VINCI
L'aeroporto di Roma-Fiumicino "Leonardo da Vinci"
è il maggiore scalo aereo nazionale e hub dell'Alitalia.
Il traffico di oltre 35 milioni di passeggeri all'anno ne
fa il primo scalo italiano per passeggeri complessivi. Assieme
all'aeroporto di Ciampino forma il sistema aeroportuale
di Roma con circa 40 milioni di passeggeri annui (2008).
Entrambi gli scali sono gestiti dalla Società Aeroporti
di Roma (ADR). Il Leonardo da Vinci dispone di cinque terminal
(A, AA, B, C, 5) riservati ai voli nazionali, internazionali
ed intercontinentali e di quattro piste: la 16L/34R e la
16R/34L (separate l'una dall'altra di 4.000 m), la 16C/34C
prossima alla 16L/34R è utilizzata come pista di
rullaggio o come backup della 16L/34R e la 07/25 utilizzata
unicamente in direzione ovest a causa dei venti dominanti.
L'aeroporto opera dal 2005 con piste per atterraggi strumentali
di precisione di categoria III B (sistema ILS). Nel febbraio
2007 sono iniziati i lavori per un ulteriore adeguamento
riguardo gli aiuti visivi luminosi a terra, in tal modo
si passerà dai 10 movimenti attuali in caso di fittissima
nebbia, ai 30 futuri. Il 12 marzo 2008 è stata posta
la prima pietra del nuovo molo C, unopera da 195 milioni
di euro che consentirà a Fiumicino di passare in
dieci anni dagli attuali 35 milioni di passeggeri ai 55
milioni previsti dal piano di sviluppo della società
di gestione Aeroporti di Roma (ADR). Linfrastruttura
- avveniristica e dotata di grande funzionalità e
armonia delle forme, in linea con le opere in esercizio
nei maggiori aeroporti internazionali - è composta
da due strutture, la cui superficie complessiva sarà
di 78.000 metri quadrati. Il primo edificio è un
avancorpo di ampliamento dellattuale Terminal C, quindi
a ridosso dellaerostazione internazionale. Lungo 200
metri e largo 40, avrà unarea di oltre 22.000
metri quadrati e sarà dotato di un nuovo impianto
di smistamento bagagli. La seconda costruzione è
il Molo C, con larea dedicata allimbarco: lunga
280 metri e larga 70, potrà ospitare comodamente
oltre 5 milioni di passeggeri allanno. Dotato di 8
gate per limbarco remoto nellavancorpo e di
altre 16 uscite dimbarco servite da pontili telescopici,
lopera avrà disporrà di 4.000 metri
quadri dedicati allo shopping e alla ristorazione (bar,
ristoranti, self service e fast food); ulteriori 4.190 metri
quadri saranno dedicati alle attività delle compagnie
aeree (sale Vip e sale meeting). Per i servizi a disposizione
del passeggero nel piano interrato del Molo C una vasta
area sarà dedicata allo smistamento delle valigie
e al controllo di sicurezza dei bagagli da stiva. Il Molo
C sarà predisposto per il collegamento con gli altri
Terminal attraverso il people mover, il treno senza conducente
che già oggi collega il Satellite di Fiumicino alle
partenze internazionali. Nel corso del 2009 sarà
inoltre ultimato limpianto di cogenerazione, che consentirà
allaeroporto di essere autosufficiente attraverso
la produzione di energia rinnovabile nellottica della
tutela ambientale. L'ENAC ha intitolato due vie dell'aeroporto
ai piloti Alitalia, Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti
deceduti il 30 giugno 1994 a Tolosa in un incidente aereo
presso gli stabilimenti dell'Airbus; la maggior parte delle
strade nel perimetro aeroportuale sono intitolate a pionieri
dell'aria e a piloti dei due conflitti mondiali. Vi è
anche una rotatoria in onore delle vittime del disastro
di Linate dell'8 ottobre 2001.
IL
PORTO
Il porto di Fiumicino è un importante scalo per i
pescherecci d'altura, che ha dato notevole importanza al
mercato ittico della cittadina laziale. Lavori di adeguamento,
in futuro, al vaglio della nuova giunta comunale, ne faranno
un discreto scalo commerciale e turistico sul modello di
Civitavecchia. Attualmente solo nella stagione estiva attraccano
traghetti passeggeri che collegano Fiumicino con la Sardegna,
in particolare con Golfo Aranci e Arbatax.