Celleno
(VT) è un comune con 1.359 abitanti, situato tra
il Lago di Bolsena e il Lago di Alviano, 20 km a nord dal
Capoluogo e 25 km a sud di Orvieto. Il comune di Celleno
è gemellato con la cittadina di Serock che dista
pochi km da Varsavia, capitale della Polonia. Per la tradizionale
festa delle ciliegie, i ragazzi e non di Serock , vengono
ospitati per alcuni giorni da alcune famiglie cellenesi
; un modo unico e prezioso per far incontrare due realtà.
ETIMOLOGIA
Il nome Celleno ha origini antichissime che ci conducono
all'antica civiltà etrusca e greca. Secondo il critico
e storico greco, Dionigi di Alicarnasso, Celleno sarebbe
stata fondata da "Italo discendente di Enotro, in memoria
della sua figlia Cilenia; e ciò molti anni prima
dell'assedio di Troja". Celeno, nella mitologia greca,
era una delle tre arpie figlie di Taumante e Elettra. Ma
per l'ipotesi più accreditata il nome del paese deriverebbe
da "cella" in senso di cavità date le numersosee
grotte tufacee naturali presenti a Celleno, la Provincia
di Viterbo ed oltre. In dialetto, Celleno è "Cellano",
nel senso appunto di grotta con il suffisso -anus che può
avere un rapporto di pertinenza.
ORIGINI
E STORIA
Le origini del paese di Celleno risalgono al tempo degli
Etruschi , in epoca successiva con i Romani passando per
per Carlo Magno fino ad oggi.
DA
VEDERE
La parte più interessante del paese é il centro
storico chiamato "Paese vecchio". Arrivando nella
parte più antica del paese si noterà il castello
Medievale degli Orsini, oggi abitato solamente da un artista.
Parte del castello è visitabile ma le altre parti
sono pericolanti a causa di terremoti che ci furono in passato.
Comunque il fascino del Castello e dell'ex paese è
ancora intatto. Il Castello è spesso usato come sfondo
per importanti manifestazioni e rappresentazioni. Nella
Piazza di fronte al Castello Orsini si può notare
la piccola chiesa di San Rocco che espone un pregiato crocefisso
ligneo del 1300 recentemente restaurato per laFesta del
S.S. Crocifisso di Celleno appunto. Tutti gli abitanti di
Celleno sono molto devoti a questa scultura, ecco dunque
la Festa del Crocifisso come uno fra I momenti più
belli a Celleno. Proseguendo per alcuni metri dopo la chiesa
di San Rocco troviamo l'ex convento dei Frati minori riformati
di Celleno. Anch'esso ex costruzione risalente al periodo
medievale che una volta ospitava una congregazione di frati.
Anni fa l'ex convento fu comprato da alcune famiglie bresciane
che lo restaurarono, migliorarono nelle parti danneggiate
dal tempo e trasformarono in un luogo d'incontri internazionali
, a favore della fede, alla cultura, all'attività
lavorativa e alla sensibilà ·sociale e politica.
Inoltre , l'attuale convento , è anche sede di una
casa editrice chiamata " La Piccola Editrice "
. Il Convento è comunque luogo ideale per alloggiare
in un posto da visitare con il suo tipico chiostro, I suoi
dipinti, giardini, orti, pozzi,il vecchio refettorio dei
frati e molto altro. A Celleno sono anche famose le sorgenti
di acqua, la più nota è sicuramente "
L'Acqua Forte" che è chiamata così per
il suo piacevole sapore ferruginoso.
La
parte nuova del paese, che vediamo entrando a Celleno è
oggi un centro ricco di negozi e tutti I servizi necessari.
Le case furono costruite negli anni ' 50. Nel paese nuovo
è anche presente la chiesa più grande del
paese chiamata San Donato, patrono del paese di Celleno
, festeggiato annualmente.
MANIFESTAZIONI
Tra le feste più importanti del paese di Celleno abbiamo
la Festa delle ciliegie organizzata da tutta dalla proloco
di Celleno e con tutto il paese. La festa delle ciliege o
delle cerase ha una tradizione molto antica e ogni anno ,
nella prima settimana di giugno, festeggiamo per una settimana
uno dei momenti più caratteristici del nostro comune.
Celleno è "il paese delle ciliegie".