Acquapendente
è un comune di 5.739 abitanti in provincia di Viterbo.
Acquapendente è posto dieci chilometri a nord del
Lago di Bolsena, presso la Riserva naturale Monte Rufeno
che si trova sulla riva opposta del fiume Paglia; la cittadina
è raggiunta dalla Via Cassia. Acquapendente deve
il suo nome al fatto di essere situata nei pressi di numerose
piccole cascatelle che confluiscono nel piccolo torrente
Paglia, che segna il confine naturale tra Lazio e Toscana,
sebbene il confine sia posto a qualche chilometro a nord
del fiume.
ETIMOLOGIA
Il nome si riferisce alla sua posizione geografica su una
rupe dalla quale sgorga una cascata di acqua.
STORIA
Il paese è stato storicamente per lungo tempo sotto
il dominio di Siena, sebbene formalmente fosse stato lasciato
in eredità alla chiesa dalla contessa Matilde di
Canossa nel XII secolo. Nel XVI secolo il paese tornò
sotto il dominio della chiesa e papa Gregorio XIII fece
costruire un ponte sul torrente, i cui piloni costruiti
dall'architetto Domenico Fontana sono ancora quelli che
sostengono il ponte attuale. Dalla valle formata dal torrente
Paglia è possibile vedere in lontananza il Monte
Amiata, che con i suoi 1738 m è la vetta più
alta della Toscana meridionale.
Nella seconda metà del 1600, Acquapendente visse
un periodo d'intenso sviluppo, dopo la distruzione del ducato
di Castro avvenuta nel 1649. Papa Innocenzo X fece distruggere
la città di Castro per ridurre l'importanza della
famiglia Farnese nella parte settentrionale del Lazio e
fece poi spostare ad Acquapendente la sede del vescovo di
Castro. La nuova situazione fece aumentare l'importanza
della cittadina all'interno dello Stato Pontificio.
Questo spiega anche il motivo per cui il papa commissionò
ad Alessandro Algardi la realizzazione di una statua rappresentante
il busto del papa e la fece mandare ad Acquapendente dove
è ora conservata all'interno della cattedrale. Acquapendente
fu testimone nel 1867 della Campagna risorgimentale dell'Agro
Romano per la liberazione di Roma.
DA
VEDERE
Nella cattedrale è conservata una pietra segnata
con del sangue che si dice provenga dal Santo Sepolcro di
Gerusalemme. La reliquia è conservata all'interno
di una cripta di stile gotico molto interessante. La cattedrale
è stata oggetto nel corso dei secoli di numerosi
interventi di abbellimento; in particolare ci sono molte
opere in terracotta dipinta. Acquapendente nel medioevo
era circondata da una cinta muraria della quale sfortunatamente
non resta molto perché fu distrutta nei momenti di
espansione della cittadina, resta comunque una delle torri
principali, recentemente ristrutturata. La chiesa di San
Francesco è una chiesa precedente alla nascita del
santo ed a lui dedicata successivamente. Il campanile è
di epoca rinascimentale, ma il portale risale all'XI secolo.
L'influenza degli artisti toscani è evidente nella
decorazione a bugnato di Palazzo Viscontini, un bel palazzo
rinascimentale con inusuali grandi finestre.
MUSEI
Museo del Fiore (Riserva Naturale di Monte Rufeno, Casale
Giardino)
Museo Torre Julia de' Jacopo
Museo della Città Civico e Diocesano
ALTRI
EDIFICI STORICI
Palazzo Benci-Caterini
Palazzo Costantini
Palazzo Piccioni
MANIFESTAZIONI
La terza domenica di maggio si svolge la Festa dei Pugnaloni
per celebrare la Festa della Madonna del Fiore. Comprende
eventi folkloristici e sfilate di mosaici realizzati con
fiori e foglie.