PRESENTAZIONE
L'associazione
culturale "L'Impronta"
e il Comune di Chiari, con
il patrocinio del Consiglio
Regionale della Lombardia,
della Provincia di Brescia
e dell'Universita' Cattolica
di Milano, in collaborazione
con il Parlamento Europeo,
il Sistema Bibliotecario Sud
Ovest Bresciano, la Fondazione
Cogeme Onlus e il Centro Giovanile
2000, hanno voluto promuovere
questa rassegna per valorizzare
la produzione della piccola
editoria italiana e perche'
il pubblico abbia l'opportunita'
di conoscere questa realtà
attraverso i volti dei suoi
protagonisti.
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VILLA
MAZZOTTI
La
Villa Mazzotti Biancinelli sorge
in un parco di circa 10 ettari.
Fu commissionata dal conte Ludovico
Mazzoti Biancinelli all'architetto
Antonio Vandone di Torino, che la
realizzo' fra il 1911 ed il 1919
con la collaborazione dell'architetto
Citterio. Lo stesso Vandone curo'
la parte del giardino all'italiana
e si avvalse del contributo di un
architetto inglese per un tratto
del parco. Un altro settore del
giardino venne poi rifatto nel 1927
su progetto degli architetti specialisti
dello studio Adam & C. di Parigi.
La villa e' un edificio a pianta
centrale organizzato attorno ad
un grande atrio coperto da un lucernario
in vetro decorato. Si sviluppa su
due piani, il primo rialzato, con
seminterrato. E' inoltre impreziosita
dalle cancellate e dalle ringhiere
in ferro battuto disegnate da Alessandro
Mazzucotelli. L'edificio si presenta
attorniato da altre costruzioni,
quali la casa del custode, con curiosa
torretta neo-medievale, la dependance
con la scuderia, le stalle e le
serre. L'architetto Vandone in questo
suo progetto volle coniugare i canoni
dell'avanguardia Liberty, alla cui
corrente apparteneva, con altri
solidamente neoclassici, che piu'
facilmente incontravano il gusto
della committenza locale. La famiglia
Mazzotti di Chiari apparteneva alle
antiche famiglie originarie di proprietari
terrieri e si distinse nei secoli
XVIII e XIX per essersi ulteriormente
arricchita con l'industria del cotone
e della manifattura, settore che
a Chiari ebbe un notevolissimo sviluppo.
Nel 1880 Lodovico Mazzotti ottenne
il doppio cognome, allora di moda
nella borghesia emergente, con l'aggiunta
ufficiale del cognome Biancinelli.
Lodovico, nato a Chiari nel 1870,
aveva sposato la contessa Lucrezia
Faglia, per cui anch'egli nel 1923
assunse il titolo di conte. Il figlio
Francesco, noto aviatore, fu tra
i fondatori della "Millemiglia"
e mori' disperso con il suo aereo
durante la seconda guerra mondiale.
La figlia Angelica sposo' il marchese
Marcello Fracassi da cui divorzio'
nel 1929 per unirsi all'industriale
cotoniero milanese Giulio Binda.
Il Comune di Chiari acquisto' la
villa ed il parco da Giulio Binda,
vedovo ed erede di Angelica Mazzotti
Biancinelli, nel novembre del 1981.
Oggi il complesso, riconosciuto
come uno dei beni artistico-architettonici
piu' interessanti della provincia
di Brescia, e' sede di numerose
manifestazioni culturali oltre che
meta di passeggiate.
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MICROEDITORIA
...
questa parola identifica quel
mondo vivace e stimolante
di chi fa l'editore per passione,
dedicando ad ogni edizione
impegno e tempo senza misura.
Editori micro, ovvero piccoli,
per l'entita' della loro produzione,
ma grandi per la qualita'
dei loro prodotti e per l'entusiasmo
del loro lavoro. L'associazione
culturale "L'Impronta"
e il Comune di Chiari, con
il patrocinio del Consiglio
Regionale della Lombardia,
della Provincia di Brescia
e dell'Universita' Cattolica
di Milano, in collaborazione
con il Parlamento Europeo,
il Sistema Bibliotecario Sud
Ovest Bresciano, la Fondazione
Cogeme Onlus e il Centro Giovanile
2000, hanno voluto promuovere
questa rassegna per valorizzare
la produzione della piccola
editoria italiana e perche'
il pubblico abbia l'opportunita'
di conoscere questa realta'
attraverso i volti dei suoi
protagonisti.
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