IL
MUSEO BROZZI
Il
museo è dedicato a Renato Brozzi, artista poliedrico travesetolese
nato nel 1885 e morto nel suo paese natale nel 1963. La sua vasta
produzione artistica è suddivisa tra collezioni private e musei
(importanti suoi pezzi sono conservati al Vittoriale di Gardone Riviera,
già dimora di Gabriele D'annunzio), una buona parte degli schizzi,
dei bozzetti, dei disegni dell`artista sono sparsi anche in dimore
private all'interno del territorio comunale. Nel museo locale, è
esposta la corrispondenza tra Gabriele D'Annunzio e Brozzi negli anni
dal 1920 fino alla morte del Vate, avvenuta nel 1936. Conosciuta l`opera
di Brozzi, nel 1919 il sommo poeta lo volle incontrare e da quella
data, oltre a un rapporto di continue commissioni di lavoro, tra i
due artisti nacque un`amicizia che durò negli anni. Le lettere
autografe di d`Annunzio conservate nel museo Brozzi (circa un centinaio)
sono accompagnate dagli oggetti di cui si fa menzione nella missiva
stessa. Oltre alla parte del museo dedicata ai rapporti con d`Annunzio
che certamente è ricca e ha stimolato Renato Brozzi
a una produzione di oggetti insoliti e artisticamente molto validi,
il museo ospita l`intero patrimonio di opere che l`artista ha voluto
lasciare al paese stesso, come riconoscenza nei confronti del proprio
paese di nascita. Nelle sale del museo si trovano opere di pittura,
di scultura, prodotti nelle varie tecniche artistiche, inoltre è
conservata la biblioteca dell`artista che raccoglie edizione d`arte
dell`inizio del secolo oltre a libri di narrativa. Il patrimonio museale,
aperto nel 1990 con la contestuale inventariazione di tutte le opere
esposte, offre al visitatore una collezione piacevole e ricca, che
va da lavori di orificeria, alla scultura alla pittura (per lo più
bozzetti), alle fusioni in rame e bronzo.
MANIFESTAZIONI
Ogni domenica mattina si tiene lo storico Mercato: il più grande
dell'Emilia-Romagna.
Fiera di Maggio: ultima domenica del mese.
Fiera di Settembre: seconda domenica del mese.
Santo Partrono: San Martino di Tours: la domenica più prossima
all'11 novembre.
ORIGINE
E CENNI STORICI
Traversetolo
si adagia dolcemente sulle colline parmensi, delle quali è
parte sin dall'epoca celtico-romana. La presenza di nuclei abitativi
già in epoca così antica è testimoniata da una
pergamena datata 18 marzo 991. Il paese, a quei tempi, era noto soprattutto
come centro rurale e, in seconda istanza, per il suo commercio. Da
sempre centro attivo e artisticamente prolifico, prese parte alla
Guerra tra Guelfi e Ghibellini, passò dalle mani dei Baratti
a quelle dei Borromeo, che lo ottennero nel 1446 dai Duchi di Milano.
Nel 1558 la distruzione del castello di Guardasone e del borgo per
mano di Ottavio Farnese (in guerra contro gli Estensi, sancì
la definitiva centralità di Traversetolo. Il paese fu prostrato
dalla peste del 1630 e poi investito dalle razzie spagnole. Testimonianza
della fede popolare è il tempietto del Divo Rocho, San Rocco,
che fu eretto per sconfiggere la peste e alla quale la popolazione
è ancora oggi sentitamente affezionata e devota. Durante il
governo di Maria Luigia d'Austria furono attivi nel paese alcuni cospiratori
finché, nel 1860 la situazione si calmò e, negli ultimi
anni del XIX Secolo, una tramvia a vapore raggiunse il paese e fu
costruito il primo impianto elettrico. Traversetolo è tra le
Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione
perché è stato insignito della Medaglia di Bronzo al
Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua
attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
LA
PARROCCHIA
L'edificio originale della Chiesa di Traversetolo, dedicata a San
Martino di Tours, citato nei documenti storici, risale al 1005. Esempio
tipico di architettura romanica presentava tre navate, con la centrale
più alta rispetto alle laterali. La zona del presbiterio, centrale,
era rialzata e sul catino absidale si innestava un tozzo campanile,
la cui base è ancora visibile e costituisce il fondamento dell'attuale.
La facciata era anticipata da un quadriportico o vestibolo. Oltra
alla base del campanile, della chiesa originale rimane solo la "lunetta
dei leoni", un bassorilievo sistemato nella facciata occidentale
della chiesa, a lato dell'ingresso principale. La porta sotto la "lunetta",
costituiva l'accesso al Battistero della chiesa, che ora si trova
in una cappelletta
della navata di sinistra. Nel 1230, la chiesa era già plebana
e aveva alle proprie dipendenze le cappelle di Guardasone, S. Maria
in Vignale, del Bottone, di Torre, Sivizzano, Cazzola e Rivalta. Un
primo restauro si ebbe nel 1434, ma fu nel 1669, ad opera del parroco
don Silvestro Canossa, che si ebbero gli interventi più significativi.
La struttura dell'edificio cambiò drasticamente, al punto che
l'allora vescovo di Parma, Mons. Nerbini, la riconsacrò il
24 gennaio 1673. Dopo il terremoto del 1832, furono opportuni nuovi
interventi. Il nuovo campanile fu costruito, in sostituzione di quello
romanico nel 1906. La chiesa di oggi è stata costruita nel
1928 su progetto dell'Architetto Alfredo Provinciali, e consacrata
il 3 agosto 1939 dal Beato Guido Maria Conforti. Di notevole interesse
è la cupola, nella cappella laterale, raffigurante l'Assunzione
della Beata Maria Vergine, affrescata da Pier Antonio Bernabei, allievo
dei Carracci, nel 1610.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 7.931 (M 3.870, F 4.061)
Densità per Kmq: 145,2 (Censimento Istat 2001)
CAP
43029
Prefisso Telefonico 0521
Codice Istat 034042
Codice Catastale L346
Denominazione
Abitanti traversetolesi
Santo Patrono San Martino
Festa Patronale 11 novembre
Numero
Famiglie (2001) 3.193
Numero Abitazioni (2001) 3.870
ETIMOLOGIA
Il nome deriva da traversa dal latino transversus, ossia obliquo,
di traverso. Il significato si riferisce alla posizione geografica
del luogo (posto di traverso al sole).
Il Comune di Traversetolo fa parte di:
Regione Agraria n. 4 - Medio Parma
Località e Frazioni di Traversetolo
Vignale, Guardasone, Castione dè Baratti, Torre, Sivizzano,
Cazzola, Mamiano, Bannone
Comuni Confinanti
Canossa (RE), Lesignano de' Bagni, Montechiarugolo, Neviano degli
Arduini, Parma, San Polo d'Enza (RE)
Musei nel Comune di Traversetolo
Fondazione Magnani Rocca
Museo Renato Brozzi
AREE
VERDI
Parco della Fondazione Magnani Rocca
Il
comune è gemellato con
Oraison (Francia), Majano del Friuli (Ud)