Rubiera
è un comune di 13.857 abitanti della provincia di Reggio Emilia.
È situato sulla via Emilia, collegato col capoluogo da un servizio
di autobus e dotato di stazione ferroviaria sulla linea Milano-Bologna.
Il comune viene citato nel titolo di una canzone strumentale di Luciano
Ligabue: Rane a Rubiera blues, dall'album Buon compleanno Elvis. Rubiera
è il comune di residenza del campione europeo ed olimpico di
maratona Stefano Baldini. Rubiera è conosciuta anche per la squadra
di pallamano maschile (Pallamano Secchia) che gioca ininterrotamente
in serie A dalla stagione 1982/83.
ETIMOLOGIA
Chiamato Herberia, deriva da herba, ossia erba con l'aggiunta del suffisso
-erio o -ario.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa dell'Annunziata
Pieve Romanica di San Faustino e Giovita
Chiesa di Sant'Agata a Casale
STORIA
L'originario nome di Rubiera è Corte de Herberia, e potrebbe
derivare dal celtico her-beria («in mezzo alla pianura»),
mentre al Museo lapidario di Modena si conserva una lapide del 259,
che racconta della costruzione di un ponte in pietra sul Secchia da
parte degli imperatori romani Gallieno e Valeriano, dopo che quello
precedente realizzato in legno era andato distrutto da un incendio.
Le prime notizie di epoca storica risalgono al 915, quando essa era
feudo dei Supponidi, poi passò agli Obertenghi. Nellalto
Medioevo il centro perde importanza a favore della campagna circostante,
e proprio in questa occasione che prendono le mosse gli insediamenti
abitativi prima sconosciuti intorno alla pieve dei santi Faustino e
Giovita, che risale al 980.
Nel XII secolo, attraverso l'intervento del comune di Reggio Emilia,
il centro collocato strategicamente sulle rive del Secchia e capace
di controllare i traffici che correvano lungo la via Emilia, recupera
importanza. Se ne trovano tracce storiche sui documenti con il nome
di Herberia, difeso da mura possenti e da un sicuro castrum. Proprio
la nuova connotazione militare del centro che si va popolando di gente
proveniente anche dalle zone limitrofe finirà per essere il denominatore
comune di una parte sostanziosa della storia successiva: le battaglie
tra modenesi e Reggiani nel 1200; gli scontri tra le fazioni reggiane
del secolo successivo; le battaglie tra il XV e XVIII secolo tra eserciti
di diversa provenienza. È da ricordare che a Rubiera nel maggio
1409, in una battaglia contro i Visconti, fu ucciso Ottobono Terzi,
ultimo signore di Reggio. Per circa due secoli Rubiera fu feudo dei
Boiardi (discendenti dei Bianchi di Lunigiana) che nel 1423 dagli Estensi
furono «convinti» a scambiare questo feudo con Scandiano.
Dal 1512 al 1523 Rubiera fu conquistata dai Pontifici che la infeudarono
ai Pio di Carpi: al ritorno degli Este, la troviamo feudo della famiglia
Sacrati originaria di Fusignano (RA) e fedelissima del Duca; la rocca
fu ancora rafforzata e circondata da un profondo fossato che prendeva
acqua dal Tresinaro. Venne poi adibita a prigione per i reati più
gravi, e fu a Rubiera (dipendente allora da Modena) che si riunì
il Tribunale Statario che emise ed eseguì, il 16 ottobre 1822,
la condanna a morte del cospiratore carbonaro don Giuseppe Andreoli.
Raggiunta l'unità d'Italia, Rubiera manda in archivio la sua
connotazione militare abbattendo le mura che cingevano il borgo, mentre
il Forte nel 1873 passa dallo Stato ai privati rinunciando al suo ruolo
di prigione temutissima per le atroci condizioni di vita cui venivano
sottoposti i suoi ospiti. A quei tempi i rubieresi lo chiamavano «Sasso»
perché appunto diroccato e in abbandono. Nel 1922, allo scopo
di raddrizzare il tracciato della via Emilia, venne demolita la parte
centrale; il resto fu adibito ad abitazioni. La storia più recente
di Rubiera coincide con l'impulso che tutto il comprensorio industriale
della zona ha avuto. Il territorio comunale è tutto pianeggiante
e ciò ha consentito la diffusione massiccia sia di coltivazioni
agricole che di attività industriali di vario tipo. Il recupero
recente di numerosi palazzi storici del centro ha fatto tornare in possesso
dei rubieresi i luoghi di maggior prestigio e storia cittadina.
PERSONAGGI
FAMOSI
Giovanni Battista Vacchelli, musicista
Stefano Baldini, atleta - medaglia d'oro nella Maratona alle Olimpiadi
di Atene 2004
Maurizio Tirelli, musicista, compositore e direttore d'orchestra - storica
metà musicale di Andrea Mingardi, autore di brani per Mingardi,
Morandi, Vanoni e Mina.Vincitore del Festival di Sanremo come direttore
d'orchestra con Laura Pausini.
Daniele "Barny" Bagni, musicista - bassista per Ladri di Biciclette,
Litfiba e oggi Piero Pelù.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 11.458 (M 5.648, F 5.810)
Densità per Kmq: 452,7 (Censimento Istat 2001)
CAP
42048
Prefisso Telefonico 0522
Codice Istat 035036
Codice Catastale H628
Denominazione
Abitanti rubieresi
Santo Patrono San Biagio
Festa Patronale 3 febbraio
Giorno di Mercato Settimanale sabato
Numero
Famiglie (2001) 4.588
Numero Abitazioni (2001) 5.071
Il
Comune di Rubiera fa parte di:
Regione Agraria n. 5 - Pianura di Reggio Emilia
Località e Frazioni di Rubiera
Fontana, San Faustino, Sant'Agata
Comuni Confinanti
Campogalliano (MO), Casalgrande, Modena (MO), Reggio Emilia, San Martino
in Rio
Il comune è gemellato con
Györújbarát (Ungheria), dall'aprile 2005
Neulingen (Germania), dal luglio 1991