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Pontenure
è un comune italiano di 5.893 abitanti della
provincia di Piacenza. Il paese di Pontenure è
collocato sulla riva destra del torrente Nure. Il
ponte collega il paese con Piacenza. È attraversato
dalla via Emilia nel centro, mentre la linea ferroviaria
Milano-Bologna e l'Autostrada del Sole (A1) attraversano
una parte del comune nella campagna. Pontenure è
tra le Città decorate al Valor Militare per
la Guerra di Liberazione perché è stato
insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare
per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua
attività nella lotta partigiana durante la
Seconda guerra mondiale.
ETIMOLOGIA
E' un composto di "ponte" e del nome del
fiume Nure.
CENNI
STORICI
Dalla fine delletà dei metalli allarrivo
dei Romani si presume che alcuni popoli, dagli Etruschi
ai Galli, abbiano portato la loro influenza agli abitatori
locali. Con larrivo dei Romani nel III secolo
a.C. le condizioni del nostro territorio mutarono.
Il terreno nelle nostre zone era fertile e i due torrenti
che lo bagnano (Nure e Riglio) facilitarono lirrigazione
e quindi il territorio si popolò di gente che
con il sistema della centuriatio, cedeva terreno ai
militari che partecipavano alla conquista. Infatti,
nella nostra zona si possono trovare insediamenti
di questo periodo un po' ovunque. Pontenure era un
importante centro agricolo come da varie iscrizioni
romane rinvenute. Nel X secolo per Pontenure si parla
di Castrum; cioé un centro abitato
circondato da mura che servivano a proteggere la popolazione
dalle numerose scorrerie dei barbari Pontenure si
sia costituita in libero comune nel secolo XII. Nel
XIII secolo a Pontenure esistesse un ospedale e quindi
si intuisce limportanza del centro come nodo
stradale durante il medioevo. Alla comparsa delle
signorie, i Visconti cercarono di inglobare le terre
piacentine ai loro territori. Qualche anno dopo accadde
a Pontenure un fatto eccezionale: i Guelfi ed i Ghibellini
si unirono in un solo partito ed insieme si consegnarono
a Galeazzo Visconti, signore di Milano, che ricevuta
la loro dedizione fece fortificare nel 1316 il Castello
della Borgata. A qualche chilometro di distanza il
Castello di Valconasso era uno dei centri più
attivi della lotta contro i Visconti. Nel 1545 venne
costituito da Papa Paolo III Farnese il ducato di
Parma e Piacenza ed affidato al proprio figlio Pierluigi.
Dopo due anni di governo però venne assassinato
e vi succedette dopo contrasti sorti tra limperatore
e il Papa, il duca Ottavio Farnese che però
trasferì la capitale del ducato a Parma e Piacenza
rimase con il ruolo di fortezza. Nel secolo XVII la
via Emilia era larteria di maggior traffico
del ducato.
IL
PARCO DI VILLA RAGGIO
Il parco di Villa Raggio, come si manifesta nell'attuale
struttura, nasce attorno agli anni '80-'90 del secolo
scorso. Gli interventi di abbellimento e di manutenzione
degli anni successivi lasciano la struttura del parco
pressoché invariata, che si conserva, salvo
modifiche di poca importanza e la scomparsa di presenze
arboree di età centenaria, fino ad oggi fedele
al progetto originario. Due viali alberati perimetrali
ed uno centrale dividono l'area del Parco in ampi
settori, all'interno dei quali sono dislocate in modo
ordinato e per gruppi omogenei piante erboree che
portano a Pontenure una realtà paesaggistica
e scenografica ispirate a principi informatori del
"Giardino romantico". Il Parco contiene
complessivamente circa 750 piante.
IL
CASTELLO DI PADERNA
Già esistente sin dall'XI secolo, il castello
di Paderna venne ceduto, nel 1453, dai monaci di S.
Savino al nobile Melchiorre Marazzani da Rimini che
restituì piena efficienza al fortilizio sia
dal punto di vista difensivo che residenziale e agricolo.Il
complesso castrense, tipico della pianura, ha una
forma quadrata, quasi trapezoidale, orientata grosso
modo secondo i punti cardinali: è diviso da
un muro trasversale in una parte residenziale a est
ed una parte agricola a ovest. I quattro lati sono
circondati da un fossato che conserva ancora parzialmente
l'acqua. Elementi di particolare interesse storico
artistico sono: la torre d'ingresso, quadrata, interamente
di mattoni, munita alla sommità di apparato
a sporgere e sui quattro lati di archibugerie, dotata
di duplice ponte levatoio di cui restano le sedi dei
bolzoni. La poderosa torre cosiddetta nell'acqua,
eretta nel fossato esternamente al castello anch'essa
quadrata, che presenta le caratteristiche del dongione
o torre maestra con funzioni di avvistamento, comando
e ultimo rifugio per i difensori. Si sviluppa su quattro
piani collegata da una scala ricavata sul muro. La
chiesa di S. Maria, unica testimone del "castrum"
dell'XI secolo, in origine isolata, poi inglobata
da altri edifici; ha una pianta quadrata a croce greca
inscritta, divisa in quattro colonne centrali in nove
campate coperte da altrettante crociere. L'attuale
proprietaria del castello è la marchesa Luisa
Casali di Monticelli.
VALCONASSO:
LA BELLOTTA
A un km da Valconasso, verso il paese di Pontenure,
incontriamo il vasto complesso della Bellotta. In
questo luogo tra la fine del '700 e gli inizi dell'800
venne costruita una elegante villa in stile neoclassico.
All'interno del fabbricato esisteva una galleria centrale
con sul lato Est uno studio collegato ad un salottino
con adiacente la sala da pranzo da cui ci si immetteva
nella cucina e relativi servizi. Sul lato Ovest si
trovavano due salotti con un salone da ballo e la
sala del biliardo. Attraverso uno scalone si accedeva
al piano superiore che presentava una galleria con
sette camere da letto, due salottini e due bagni,
mentre al secondo piano un'altra galleria divideva
quattro camere da letto. Tutti i pavimenti erano in
mattonelle quadrate in cotto e le stanze di rappresentanza
si presentavano affrescate mentre le camere da letto
erano rivestite con carta da parati. Nel 1835 la "Bellotta"
fu acquistata dalla famiglia Francischelli; questi
nel 1858 unì il possedimento con il podere
"Casanova", raggiungendo un totale di 860
pertiche piacentine. Il complesso fu in seguito acquistato
dalla famiglia Raggio nel 1899 per la somma di £.
80000. Il comm. Raggio, ricco borghese, negli anni
1914-15 ristrutturò notevolmente la villa "Bellotta"
sostituendo tutti i pavimenti, soffitti e serramenti
oltre a costruire un lungo fabbricato destinato alle
scuderie. Allo stabile residenziale, creato per accogliere
i numerosi ospiti della famiglia Raggio, vi si accede
da un suggestivo viale di tigli che termina dinanzi
alla facciata della villa. Questa, edificata nel 1915
in stile veneziano, presenta numerose finestre ricche
di decorazioni a graffito, formate da sabbia del Reno
e polvere di marmo. All'interno, oltre all'imponente
scalone, possiamo ammirare dei bellissimi pavimenti
a mosaico veneziano. Nelle vicinanze della villa sorgono
le scuderie, gestite all'epoca dal Cav. Avv. Edilio
Raggio. Egli fu il creatore di una razza di cavalli
da corsa, puro sangue, famosa in tutta Europa, quella
chiamata appunto "Bellotta".
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa San Pietro Apostolo.
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Popolazione
Residente 5.230 (M 2.519, F 2.711)
Densità per Kmq: 154,7 (Censimento Istat
2001)
CAP
29010
Prefisso Telefonico 0523
Codice Istat 033037
Codice Catastale G852
Denominazione
Abitanti pontenuresi
Santo Patrono Santi Pietro e Paolo
Festa Patronale 29 giugno
Numero
Famiglie (2001) 2.121
Numero Abitazioni (2001) 2.285
Il
Comune di Pontenure fa parte di:
Regione Agraria n. 6 - Basso Arda
Località e Frazioni di Pontenure
Muradello, Paderna, Valconasso
Comuni Confinanti
Cadeo, Caorso, Carpaneto Piacentino, Cortemaggiore,
Piacenza, Podenzano, San Giorgio Piacentino
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APPROFONDIMENTO
di
Antonella Serra
Sulla
via Emilia, a pochi km da Piacenza, Pontenure é in
prossimità di un importante snodo autostradale e ferroviario
sul torrente Nure da cui il nome. Solo con l'arrivo dei Romani
la città divenne un importante centro agricolo e nel
X sec. é un Castrum, cioé un abitato circondato
da mura. Un fatto storico eclatante fu l'unione di Guelfi
e Ghibellini che si consegnarono a Galeazzo Visconti, che
nel 1316 fece fortificare il Castello. Già esistente
sin dall'XI sec. (con la chiesa di S. Maria unica testimone
del castrum), il castello di Paderna ci offre la torre d'ingresso
dotata di duplice ponte levatoio e la torre eretta nel fossato
esternamente al castello. Il località Valconasso visitiamo
la Bellotta, elegante villa neoclassica alla quale si accede
da un suggestivo viale di tigli. All'interno, oltre all'imponente
scalone ammiriamo i pavimenti a mosaico veneziano, mentre
segnaliamo che nelle scuderie venne creata una razza di cavalli
da corsa purosangue famosa in tutta Europa chiamata appunto
Bellotta. Il parco di Villa Raggio tramite splendidi viali
é diviso in ampi settori all'interno dei quali troviamo
piante dislocate per gruppi omogenei e che creano un paesaggio
tipo Giardino Romantico. Il turista sarà attratto anche
dalla popolare Festa dell'Asino (in Settembre) che si riallaccia
ad una leggenda e che vanta una grande partecipazione. Incontriamo
il Sindaco Angela Fagnoni che con la sua amministrazione é
orientata al potenziamento dei servizi sociali per permettere
alla cittadinanza una migliore vivibilità, oltre alla
valorizzazione dei tesori storico-artistici che vi abbiamo
illustrato. L'economia é tradizionalmente agricola
con aziende convertite al biologico (formaggi e ortaggi tra
i prodotti tipici). Vi segnaliamo la GTC-Sane Bontà,
azienda dall'esperienza ventennale, produce e distribuisce
specialità alimentari biologiche: nel pastificio artigianale
di Pontenure nascono le paste di farro e kamut (grani antichi)
e si lavora Panela, lo zucchero degli antichi. I prodotti
sane bontà sono nei negozi specializzati bio.
RDB, con 19 stabilimenti di produzione e 160 centri di vendita
e assistenza tecnica distribuiti sul territorio nazionale,
è la realtà leader nella progettazione, produzione
e istallazione di sistemi e strutture prefabbricate per attività
industriali, commerciali, infrastrutturali, sociali e di logistica
e nella produzione di componenti per edilizia residenziale.
Manufatti in Cemento Ferrari, fondata da Mario Ferrari nel
1954 in piena crisi dopoguerra, produce manufatti e tubi in
cemento utilizzando impianti tecnologicamente avanzati e innovativi
che permettono una produzione di qualità superiore;
la Ditta è in espansione e si sviluppa su un'area di
oltre sedicimila metri quadrati.
Concludiamo con la Caffé Musetti che nasce nel 1934
nel centro di Piacenza ed ha la sua grande espansione nell'immediato
dopoguerra quando il caffè non è più
un privilegio di pochi per diventare una delle più
grandi e rinomate aziende della zona che oltre al caffè
classico produce miscele aromatizzate, cioccolata aromatizzata
e caffè in cialde.
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