Nibbiano
Emilia Romagna

Nibbiano è un comune di 2.367 abitanti della provincia di Piacenza. Situato nella media val Tidone il suo territorio si estende sulla zona collinare punteggiata da piccoli borghi. Il paese si trova nel fondovalle a circa 300 m s.l.m. di altezza, presso la confluenza del torrente Tidoncello con il Tidone, che forma con la diga del Molato il lago artificiale di Trebecco, di cui la parte nord compete a Nibbiano. Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.

ETIMOLOGIA
Deriva dal nome latino di persona Naevius con l'aggiunta del suffisso -anus riferendosi ad un possedimento terriero.

MAPPA INTERATTIVA


MANIFESTAZIONI

Ponta e Cull (Pasqua)
Festa della Zobia (settimana di carnevale)

EDIFICI RELIGIOSI
Chiesa dell'Assunta (a Trevozzo)

PERSONAGGI NOTI
Milena Gabanelli, giornalista

IL LAGO DI TREBECCO
Il lago di Trebecco è ubicato a nord ovest dell'antico borgo di cui ne prende il nome, ed è raggiungibile sia seguendo il percorso della ex ss412 direzione passo del Penice, sia giungendo al borgo di Trebecco, e successivamente proseguendo a piedi fino alle sponde del lago transitando per 1Km nel Parco Regionale del Monte Bissolo. La diga del Molato, che costituisce lo sbarramento che dà origine al bacino, fu commissionata e costruita a partire del 1921 dal consorzio bonifica della val Tidone e terminata nel 1928, la creazione del lago fu concepita allo scopo di formare una riserva idrica per l'irrigazione e in oltre per la produzione di circa 30 milioni di kWh all'anno. Lo sbarramento si presenta con un aspetto architettonicamente interessante con archi multipli, interamente in calcestruzzo, è alto 55 m. sul piano di fondazione e lungo 180 m. sul fronte e 322 m. comprese le strutture laterali, la capacità iniziale del lago di 12,5 milioni di metri cubi è stata ridotta nel tempo a circa 10,5 milioni di metri cubi. Il bacino è lungo 2,5 Km. e largo 750 m.



Terre di confine


Approfondimento di Antonella Serra

Nibbiano rientra nel percorso della suggestiva Strada dei Mulini che ricalca la tradizione dei mugnai lungo il torrente Tidone affluente del Po. Il paese ha mantenuto fino all’inizio del ‘900 l'aspetto del borgo medievale e attualmente mostra suggestivi scorci vantando il Castello (1029) e la Torre sulla piazza principale; notevole anche la Chiesa di S. Pietro (XVI sec.). Nella frazione Strà visitiamo il Santuario della B. V. Madre delle Genti; a Sala Mandelli il Castello dell’XI sec. e la neogotica Chiesa di S.Andrea, a Trevozzo la Chiesa dell’Assunta con affreschi del ‘700. Il Santuario di S. Maria del Monte (dal quale godremo di una splendida veduta) è legato al “miracolo delle formiche alate”, un fenomeno naturale di sciami che qui convergono per la fecondazione. Segnaliamo inoltre il Lago della Diga del Molato con una sorgente di acqua solforosa che verrà valorizzata col recupero dell’intera area turistica. L’Amministrazione del Sindaco Alessandro Alberici mira alla creazione di posti di lavoro per contrastare lo spopolamento, ponendo la famiglia e la persona al centro dell’azione amministrativa. Percorrendo la Val Tidone da nord a sud, troverete ovunque vitigni coltivati fin dalla notte dei tempi; tutta la valle è infatti costituita da una fuga di colline dove dimorano ameni vigneti, belli per l’avvolgenza del paesaggio ed eccezionali per la qualità dei frutti. Questi vitigni, grazie alla naturale vocazione dei terreni, danno luogo ad una ampia scelta di vini genuini di elevata qualità. L’AZIENDA VITIVINICOLA PASSERINI PAOLO da sempre conosce le tecniche produttive che più si addicono alle condizioni citate prima e nel tempo, ha affinato i propri metodi entrati da secoli nella tradizione e di cui è gelosa custode. Nella produzione alimentare vi segnaliamo anche il SALUMIFICIO PIANELLESE, fondato nel 1967, si sviluppa su una superficie di circa 5.000 mq ed è specializzato nella produzione di pancette, coppe e prosciutti cotti. Fin dalla nascita ha avuto un costante incremento dimensionale e strategico, caratterizzato da continui investimenti tecnologici, non perdendo però la tradizionalità nella lavorazione. Associato al consorzio Salumi Tipici Piacentini D.O.P., ha creato nel corso degli anni una rete distributiva che copre l'intero territorio nazionale. Ringraziamo infine per la partecipazione il GRUPPO ALLIED INTERNATIONAL al quale dedichiamo uno spazio a parte.

Nel quadro storico l'importanza della valle del Tidone è data sia dalla possibilità di raggiungere, risalendo il corso del torrente e attraverso alcuni valichi, il mare Ligure, sia dal fatto di presentarsi, per la sua posizione di confine con il territorio pavese, come zona di importanza strategica.
Abitata sin dall'epoca preistorica, dovette rivestire una certa importanza nel periodo romano, con particolare rilevanza alla confluenza del Chiarone nel Tidone.
Nel Medioevo la vallata si presenta costellata, nei punti più strategici, di castelli; ad iniziare dal secolo XVI, quando queste fortificazioni cominciano a perdere importanza militare, avrà inizio anche in Val Tidone la loro trasformazione in comode residenze estive.
Concentrando l'attenzione su Nibbiano si osserva che l'antico borgo fortificato, complessivamente, ha conservato pressoché intatto l'impianto originario. Un giro per il paese, infatti, permette di cogliere costruzioni di chiaro stampo medievale che recenti ristrutturazioni edilizie hanno permesso di rivalutare.Tutto il territorio del Comune, comunque, è di grande interesse storico-architettonico, dal Borgo di Genepreto al Palazzo Malvicini Fontana di Sala Mandelli, dal Castello e Oratorio d Stadera e dall'antico torrione di Torre Gandini al palazzo di Tassara fino ai ruderi del ''castrum de durobecho'', l'attuale Trebecco a Corticelli (tra Trevozzo e Nibbiano) dove si può vedere il Castello particolarmente interessante perché legato ad un vero e proprio abitato di tipo medioevale, chiesa, abitazioni e struttura agricola, che meriterebbe una attenta rivalutazione.
Merita una visita per le pregevoli pitture, gli arredi sacri e uno splendido organo a canne proveniente da Busseto sul quale studiò Giuseppe Verdi la bellissima chiesa barocca di Maria Assunta a Trevozzo.
Nel territorio del Comune vi è inoltre la Diga del Molato, realizzata negli anni '30 su progetto dell'Ing. Augusto Ballerio, che da sempre ha caratterizzato l'Alta Val Tidone, da alcuni anni soggetta ai lavori di adeguamento e di messa in sicurezza che, una volta terminati, ne permetteranno il rinvaso ed il rilancio turistico della vallata.
La diga realizzata ad ''archi multipli'', sistema non più utilizzato, è l'unica del suo genere ad essere ancora in uso.
DATI RIEPILOGATIVI

Popolazione Residente 2.388 (M 1.201, F 1.187)
Densità per Kmq: 54,3 (Censimento Istat 2001)

Numero Famiglie (2001) 1.064
Numero Abitazioni (2001) 1.804

CAP 29010
Prefisso Telefonico 0523
Codice Istat 033029
Codice Catastale F885

Denominazione Abitanti nibbianesi
Santo Patrono Madonna del Rosario
Festa Patronale 7 ottobre
Giorno di Mercato Settimanale martedì

Il Comune di Nibbiano fa parte di:
Comunità Montana Valle del Tidone
Regione Agraria n. 3 - Colline del Trebbia e del Tidone

Località e Frazioni di Nibbiano
Genepreto, Mandelli, Sala, Stadera, Strà, Tassara, Trebecco, Trevozzo

Comuni Confinanti
Borgonovo Val Tidone, Caminata, Canevino (PV), Golferenzo (PV), Pecorara, Pianello Val Tidone, Ruino (PV), Santa Maria della Versa (PV), Volpara (PV), Zavattarello (PV), Ziano Piacentino.

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