|
|
Il
Lambrusco: una famiglia di varietà che a Modena ha 4 riconoscimenti
D.O.P.
Il
Lambrusco è un vino del quale in tutta lEmilia, ed
in particolare a Modena, si va molto fieri. Ciò in quanto
è proprio a Modena che si sono evolute la varietà
appartenenti alla famiglia del Lambrusco con lo standard qualitativo
più elevato nel rapporto di trasformazione uva/vino.
Si è così arrivati a classificare quattro tipi di
vino simili ma distinti: Il Lambrusco di Sorbara, il Lambrusco
Salamino di Santa Croce, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro,
che fin dal 1970 hanno ottenuto la Denominazione di Origine Controllata
(lattuale DOP) ai quali di recente si è aggregato
il Lambrusco di Modena con il riconoscimento della Denominazione
di Origine Protetta.
Sono vini moderni con spiccate caratteristiche organolettiche,
allegri, invitanti, moderatamente alcolici che si esaltano nelle
tipologie frizzante e spumante. Il profumo
intenso e fruttato, il gusto ricco e sapido li rendono gradevoli,
versatili e generosi negli abbinamenti. Sono vini completi che,
serviti freschi, sono adatti per molte occasioni di consumo, come
testimoniano i successi ottenuti in Italia e nel mondo.
La caratteristica principale del Lambrusco che lo fa riconoscere
tra mille vini è quello di essere naturalmente frizzante
o spumante: appena lo si versa, si alza lieve nel
bicchiere un dito di spuma dagli orli rosato-violetti creando
immediatamente festa ed allegria. Questa caratteristica è
risultata evidente solo quando venne racchiuso in un contenitore
a tenuta di pressione, cioè nella bottiglia di vetro con
tappo di sughero. Il Lambrusco assume allora laspetto con
il quale lo conosciamo oggi e diventa un vino armonico, praticamente
perfetto: il carattere fresco e fruttato, il basso tenore alcolico
vengono esaltati e nel contempo armonizzati dallazione che
lanidride carbonica disciolta nel vino svolge sulle papille
gustative. Il Lambrusco è un vino frizzante
o spumante naturale, che segue cicli rigorosi: un
tempo determinati esclusivamente da fenomeni naturali, in particolare
la forte escursione termica invernale, oggi dettati dalle più
moderne tecniche di vinificazione
Le imprese vitivinicole modenesi per divulgare la conoscenza e
linformazione sul Lambrusco hanno costituito due soggetti
giuridici distinti: il Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena
che si occupa di vigilare sulle nostre DOC difendendole dai numerosi
tentativi di imitazione e il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi
Modenesi che si occupa del controllo qualità del Lambrusco
DOC prodotto dalle aziende consorziate e delle iniziative promozionali.
|
|
|
|
|
.

|
|
|
|
|
Le
quattro D.O.P.
Lambrusco
di Sorbara
Noto anche come Lambrusco della viola per il suo caratteristico
sentore floreale, era già compreso nellélite
dei vini italiani e faceva bella mostra di sé nelle
liste dei nettari pregiati che tanto andavano di moda nellOttocento.
Le caratteristiche organolettiche maggiormente distintive
sono il colore da rosato a rosso rubino chiaro ed una spuma
vivace dai toni rosei, dalle note olfattive intense e di buona
finezza fra le quali si possono riconoscere la violetta ed
i frutti come il ribes, mentre al palato il sapore è
fresco e delicato, di corpo non molto pronunciato.
Lambrusco Salamino di Santa Croce
Il vitigno Salamino è senza dubbio il Lambrusco più
coltivato del modenese in quanto possiede unottima vigoria
e fornisce una produzione copiosa e costante. Le caratteristiche
organolettiche che distinguono il Lambrusco Salamino di Santa
Croce sono il colore rosato o rosso rubino carico con toni
che virano al viola ed uneffervescenza abbastanza persistente
che accompagna fuori dal bicchiere note olfattive vinose e
fruttate. In bocca è fresco, sapido, armonico e moderatamente
tannico, caratteri che lo rendono beverino e ideale
per accompagnare qualsiasi pasto.
Lambrusco
Grasparossa di Castelvetro
Il Lambrusco Grasparossa era già conosciuto ed apprezzato
nel secolo scorso, come provato da numerosi documenti giunti
fino a noi. Indubbiamente elegante ed armonico, sebbene presenti
un corpo più sostenuto rispetto alle altre tipologie
di Lambrusco, è di colore rosato oppure rosso rubino
intenso con sfumature violacee e spuma di media persistenza,
mentre allolfatto manifesta note vinose e di frutta
fresca. Al palato offre sensazioni fresche e piacevolmente
acidule.
Lambrusco di Modena
Lorigine storica della menzione Modena o
di Modena è sicuramente nota nella metà
del 1800 grazie alla metodologia produttiva che consisteva
in un uvaggio dei vari lambruschi tradizionalmente coltivati
in provincia di Modena. Il vino ottenuto veniva denominato
Lambrusco di Modena in quanto nome della città
capoluogo di provincia. I consistenti e significativi risultati
commerciali, consolidatisi in oltre un secolo di attività,
hanno reso il Lambrusco di Modena un vino rappresentativo
e tra i più qualificati delenologia provinciale.
|
|
.
|