Ferrara
è un comune di 133.214 abitanti dell'Emilia Romagna, capoluogo
di provincia. Situata sul Po di Volano, la città ha una struttura
urbanistica che risale al XIV secolo, quando fu governata dalla famiglia
degli Este: il disegno datole da Biagio Rossetti ne fece la prima città
moderna d'Europa, fatto da cui deriva in larga parte il suo riconoscimento
come patrimonio mondiale dell'umanità. Inoltre, Ferrara è
una dei 4 capoluoghi di provincia (assieme a Bergamo, Lucca e Grosseto),
il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle
mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il
loro aspetto originario nel corso dei secoli.
ETIMOLOGIA
L'origine del nome di Ferrara rimane purtroppo oscura, sebbene si siano
date molte ipotetiche spiegazioni. Alcuni hanno pensato ad una derivazione
biblica: da Ferrato, figlio di Cam e nipote di Noè (nella Bibbia
Ferrato non è mai esistito). Altri dicono che
Ferrara
fu fondata da un certo Marco che venne a Ferrara con le sue genti; fra
queste c'era una fanciulla troiana, Ferrara, con cui chiamò la
città che aveva iniziato a costruire. Si pensa che l'immagine
di tale fanciulla sia quella che, scolpita in marmo, si vede sulla porta
minore della Cattedrale, a destra, detta anticamente "Madonna Frara".
Altri pensano che derivi da "ferro", che si trovava o si lavorava
nel territorio. Più vicina alla realtà è la supposizione
che il nome sia venuto da "farro", specie di frumento duro,
il più antico nutrimento dei Romani, abbondante, pare, nel ferrarese:
"Farraria", cioè terra dove si coltiva il farro. Un'altra
origine viene ricavata dall'erba detta "farraria", una specie
di pianta acquatica; non è certo però che, sebbene la
pianta crescesse abbondantemente nel 1500, ci fosse anche tanti secoli
prima, quando sorse la città. Un'altra supposizione nasce dal
fatto narrato da antichi cronisti: nel prato del Comune, situato lungo
il Po si tenessero importanti fiere due volte l'anno (la domenica delle
Palme e il giorno di San Martino). Il luogo dove si facevono le grandi
fiere veniva chiamato "Feriarum Area" (piazza delle fiere)
da cui "Ferraria".
LA CITTA'
Il monumento principale è il Castello di San Michele (chiamato
così perché la prima pietra è stata messa il 29
settembre, giorno appunto di San Michele), famoso più comunemente
come Castello Estense, un edificio in mattoni a pianta quadrata dotato
di quattro torri difensive con altane (in senso antiorario da sud-est:
Marchesana o Dell'Orologio, Dei Leoni, di S. Caterina, di S. Paolo)
e circondato da un fossato colmo d'acqua, posto nel centro cittadino,
ed è l'unico castello europeo, con un fossato pieno d'acqua.
Fu costruito a partire dal 1385, ad opera dell'architetto Bartolino
da Novara e parzialmente restaurato a partire
dal 1554. Vicino al castello si incontrano alcuni edifici dell'ex 'Ospedale
S. Anna e la celebre Cella dove venne confinato Torquato Tasso nel 1579-1586.Il
Palazzo del Municipio, ricostruito su progetto neogotico nel 1927, fu
la prima dimora degli Este. Cattedrale: particolare del portale. Vicino
ad esso si trova la Cattedrale di San Giorgio (prima cattedrale di Ferrara,
poi spostata all'attuale nel centro cittadino), fatta costruire da Guglielmo
degli Adelardi (m. 1146) e consacrata nel 1135 quando furono completate
la facciata principale e quelle laterali romaniche. Le arcate della
parte superiore della facciata sono del XIII secolo. Gli interni non
sono coevi alla costruzione, ma vennero restaurati in stile barocco
a all'inizio del secolo XVII, a causa di un disastroso terremoto che
nel 1570 distrusse, oltre agli interni della Cattedrale, numerosi edifici
della città. A seguito di questo restauro venne chiusa la "Porta
dei Mesi", l'imponente ingresso sul fianco sud, le cui decorazioni
esterne vennero definitivamente asportate nel 1717; di esse rimangono
le "formelle dei mesi", che davano il nome alla porta, e sono
conservate all'interno del museo della cattedrale, e gli Ippogrifi stilofori,
che reggevano le colonne del portale e sono ora posti al fronte della
cattedrale sul lato destro. Allo stesso, anonimo,
Maestro
dei mesi del Duomo di Ferrara è attribuito anche quel gioiellinoche
è la lunetta Epifania con il Sogno e l'Adorazione dei Magi sul
portale dell'Abbazia di San Mercuriale di Forlì.Il campanile,
in stile rinascimentale venne realizzato nel 1451-1493 e ultimato, nella
forma attuale, alla fine del XVI secolo, ma rimasto tuttavia incompleto.
Il suo progetto è attribuito a Leon Battista Alberti, ma non
è per niente sicura questa attribuzione.Di fronte alla cattedrale
si trova il Palazzo della ragione, costruito in mattoni in stile gotico
nel 1315-1326; l'attuale versione deriva da un rifacimento posteriore
alla seconda guerra mondiale, a seguito di un incedio che distrusse
una parte del palazzo. L'edificio attuale, costruito tra feroci polemiche
non rende giustizia alla bellezza del manufatto originale, risultandone
una sbiadita copia inserita in un contesto non adatto.Poco lontano si
trova l'attuale sede dell'Università, mentre la sua antica sede,
Palazzo Paradiso (1391), ospita oggi la Biblioteca Comunale Ariostea
nellaquale si trova la più completa raccolta di edizione dell'
Orlando Furioso di Ludovico Ariosto ed alcune lettere di Torquato Tasso
nonché la Bibbia appartenuta al frate domenicano Girolamo Savonarola.La
casa di Ludovico Ariosto fu costruita dallo scrittore a partire dal
1526 ed in essa morì nel 1533. Ferrara è dal XIII secolo
importante centro ebraico e, durante le persecuzioni in seguito alle
Leggi razziali emanate nel 1938 dal governo fascista, diviene protagonista
delle persecuzioni e di un eccidio ricordati dallo scrittore Giorgio
Bassani (Bologna, 1916 - Roma, 2000) nel romanzo Il giardino dei Finzi-Contini
(1962) e in Una Notte del '43 (1956).Sede universitaria dal 1391, essa
vide laurearsi del XVI secolo Niccolò Copernico (1503) e Paracelso.
Importante centro umanistico, ospitò alla corte estense i maggiori
poeti italiani del Quattrocento e Cinquecento, Matteo Maria Boiardo,
Ludovico Ariosto (Reggio Emilia, 1474 - Ferrara, 1533) e Torquato Tasso,
nonché i grandi pittori del suo tempo, Andrea Mantegna, Giovanni
Bellini, Cosmè Tura (1432-1495), Francesco del Cossa (m. 1480)
ed Ercole de' Roberti (m. 1496) (la famosa Officina ferrarese), Garofalo,
Tiziano, Dosso e Battista Dossi, Scarsellino. Molte opere di questi
autori trovano oggi collocazione nella Pinacoteca Nazionale - ospitata
nel Palazzo dei Diamanti. Vicolo ferrarese - Via delle volte; da notare
il tipico acciottolato. Vanno anche ricordati i Musei civici di arte
antica, ospitati nell'elegante Palazzo Schifanoia, fatto costruire nel
1385 da Alberto V d'Este con le importanti raccolte di medaglie antiche,
di avori e di ceramiche rinascimentali. All'interno del palazzo, nel
Salone dei Mesi, si conserva un ciclo di affreschi del XV secolo, importante
espressione artistica di Francesco del Cossa, Ercole de' Roberti e di
altri pittori appartenenti alla Officina Ferrarese.Vi nacquero il frate
domenicano Girolamo Savonarola ed il musicista Girolamo Frescobaldi.
La città vanta un'importante raccolta civica di opere dei pittori
locali Giovanni Boldini e Filippo de Pisis e una consolidata tradizione
di mostre d'arte internazionali di altissimo livello organizzate nel
Palazzo dei Diamanti, capolavoro architettonico cinquecentesco di Biagio
Rossetti.Città amata da registi italiani e stranieri, nella quale
trovano ambientazione fra l'altro Il giardino dei Finzi-Contini (Vittorio
De Sica, 1970), Al di là delle nuvole (Michelangelo Antonioni
- Wim Wenders 1995), Il mestiere delle armi (Ermanno Olmi, 2001) e altri.
Importanti sono le stagioni di danza, di concerti di musica classica,
teatro e lirica prodotti nel settecentesco Teatro Comunale. Vi si svolge
il più antico Palio d'Italia e del mondo si veda: Palio di Ferrara
(ultima domenica di maggio). Altre manifestazioni: 1000 Miglia automobilista
(maggio), Ferrara Sotto Le Stelle, una delle più interessanti
rassegne musicali estive della Penisola (giugno-luglio), Ferrara Buskers'
Festival, (ultima settimana di agosto), Ferrara Balloons Festival, il
più grande Festival di mongolfiere d'Italia (fine settembre),
Premio Letterario Estense (fine settembre).
Mura
di Ferrara
La città è oggi un importante centro universitario, polo
ospedaliero e una delle città d'arte minori maggiormente visitate
d'Italia. La sua cinta muraria rinascimentale di oltre nove chilometri
è interamente percorribile in bicicletta e a piedi.Un particolare
interessante di questa città è costituito dal suo legame
con il Po, fiume sul quale essa è sorta nel VII secolo. In città,
nel risvolto di Piazza Girolamo Savonarola con Corso Martiri della Libertà
è presente il padimetro una specie di idrometro che segna le
varie altezze a cui è arrivato il livello del Po nella frazione
di Pontelagoscuro durante i più importanti e gravi eventi di
piena del fiume. La città vede nel suo territorio circostante
la presenza delle Delizie estensi, residenze estive della famiglia che
governò Ferrara.
Musei
Biblioteca Comunale Ariostea
Casa di Ludovico Ariosto
Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
Palazzo Schifanoia
Lapidario Civico
Museo "G. Boldini"
Museo "M. Antonioni" - chiuso nel 2006
Musei civici di arte antica
Museo Civico di Storia Naturale
Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
Museo dell'Illustrazione - Centro Studi sull'Immagine Riprodotta - chiuso
nel 2006
Museo della Cattedrale di Ferrara
Museo del Modellismo Storico
Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara
Museo Ebraico di Ferrara
Museo Geo-Paleontologico di Ferrara
Palazzina di Marfisa d'Este
Pinacoteca Nazionale
FRAZIONI
Del comune di Ferrara fanno parte anche le frazioni di Baura, Boara,
Casaglia, Cassana, Chiesuol del Fosso, Cocomaro di Cona, Codrea, Cona,
Corlo, Denore, Fossa d`Albero, Fossanova San Marco, Francolino, Gaibana,
Gaibanella, Marrara, Monestirolo, Montalbano, Pontegradella, Pontelagoscuro,
Porotto, Quartesana, Ravalle, San Bartolomeo in Bosco, San Martino,
Sant`Edigio, Torre della Fossa, Viconovo, Villanova.