|
|
![]() |
|
|
Castelnovo
ne' Monti
|
||
|
ETIMOLOGIA Il capoluogo è situato in una conca racchiusa da tre colline coperte di conifere messe a dimora nel corso degli anni '20: Monte Castello, Monte Forco e Monte Bagnolo. Il territorio è destinato prevalentemente ad agricoltura ed allevamento, attività che nel tempo hanno gradualmente modellato l'aspetto del paesaggio. La vegetazione si compone prevalentemente di querceti e faggeti che si estendono a margine delle coltivazioni. Nelle aree boscose non è raro osservare svariati tipi di selvaggina: lepri, faine, volpi, cinghiali e caprioli sono estremamente diffusi; in particolare, di questi ultimi, l'eccessiva quantità ha provocato danni alle coltivazioni e quindi è stato attivato un programma di abbattimento selettivo per ridurne il numero. Di interesse sono tre emergenze naturalistiche presenti nel Comune : la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici alle sue pendici e l'alveo del fiume Secchia, tutelati dal loro inserimento nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e già compresi nel Parco Regionale del Gigante. Il comune è inserito nella zona climatica F. La popolazione si concentra per la metà nel capoluogo, che conta oltre 5.000 abitanti, un quinto a Felina e per la restante parte nelle frazioni intorno ai due paesi maggiori. Le frazioni, ad eccezione di Felina che annovera più di 2.000 residenti, sono villaggi costituiti da poche case situate in zone favorevoli alle attività agrarie o vicino ad antichi monasteri. Il fenomeno emigratorio, accentuatosi negli anni '70 quando (come mostra il grafico) la popolazione scende sotto le 9.000 unità, vede negli ultimi anni una inversione di tendenza grazie all'afflusso di immigrati provenienti prevalentemente dal Nordafrica e dall'Albania, attirati dalle condizione di benessere ormai diffusa anche in montagna. DA
VEDERE Il comune è stato eletto Città slow, la "rete internazionale delle città del buon vivere" che in agosto organizza un Festival in piazza improntato alla promozione dei prodotti tipici. È presente anche un Centro di Riabilitazione Cardiologica rinomato a livello internazionale. In grande evoluzione la promozione del turismo sportivo, in virtù degli ottimi impianti sportivi presenti. Diverse squadre professionistiche di calcio, pallavolo (Nazionale Femminile) e basket (Pallacanestro Reggiana) hanno scelto Castelnovo come meta per la loro preparazione fisica pre-campionato A Castelnovo ne' Monti in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia e la comunità Montana, è attivo un progetto chiamato "Castelnovo ne' Monti, un paese per lo sport". Nell'ambito di questa iniziativa promossa dall'amministrazione, il comune intende proporre il suo territorio come sito adatto ad organizzare eventi sportivi di vario genere sfruttandone gli impianti e le peculiarità naturali. Tra le varie manifestazioni sportive sono due quelle da ricordare: torneo di pallavolo giovanile femminile nel periodo di Pasqua ed il torneo della Montagna. Il torneo di pallavolo è ormai diventato uno dei punti di riferimento del panorama nazionale a livello giovanile. Tutte le più affermate compagini giovanili si affrontano in match molto combatutti dal giorno di venerdì Santo con il gran finale il giorno di Pasqua, così da piu di un decennio. Il torneo della montagna è uno dei maggiori eventi amatoriale calcistico della provincia. Le squadre rappresentative delle signole frazioni del territorio della montagna reggiana si danno battaglia per più di un mese in estate con gare molto accese. La rivalità tra i paesi e le squadre è molto grande e più di una volta si vedono uscire dal campo i calciatori malconci. Il torneo ha cambiato nome negli ultimi decenni, il suo nome prima era "torneo dell' Amicizia", un nome che era diventato quasi ironico viste le svariate risse ed i molti calci che venivano dati nel corso della manifestazione. ALTRE
MANIFESTAZIONI DA VEDERE
Monumenti commemorativi Obelisco di Castelnovo - loc. Monte Bagnolo: Monumento alto oltre 10 metri in memoria dei caduti della prima guerra mondiale e della seconda con i nominativi. Iscrizione: "Castelnovo ne' Monti ai suoi Caduti". Scultura di Castelnovo - loc. Castelnovo: Scultura dedicata ai deportati. Iscrizione : " Sono stati deportati e sono morti per un' italia democratica, libera e pacifica ".
Conosciuta anche come "de Bismantova", la Pieve di Campiliola, precedente al 980 a.C, è stata la più vasta ed importante della Diocesi reggiana con terre in 60 località dell'Appennino e 24 dipendenze già nel 1272. La chiesa fu ricollocata dalla sommità della Pietra sul sito attuale nel XII secolo e fu più volte restaurata. I caratteri stilistici generali sono riferibili alla seconda metà del XVII secolo; anche se ridimensionata, conserva la forma antica. Chiesa di Santa Maria Assunta - loc. Felina: Le prime notizie risalgono all'870 d.C, è uno degli edifici religiosi più antichi del Reggiano. Nel XV secolo è priorato. La chiesa di Santa Maria conserva strutture di elevato interesse storico tra cui si evidenzia una torre a pianta quadrata realizzata in muratura a ricorsi paralleli, attribuibile al XII-XIII secolo e apparntenente all'antico impianto difensivo del castello di Felina. Eremo di Castelnovo ne' Monti - loc. Pietra di Bismantova: Il corredo di affreschi quattrocenteschi conservati nella chiesa dell'originale santuario, è realmente degno di nota e tra questi spicca una pregevole immagine della Madonna con il Bambino, opera di maestri emiliani. Chiesa di Sant'Apollinare - loc. Ginepreto: L'epoca di costruzione è precedente al 1229. Il fabbricato occupa una linea montuosa di costa ad elevato interesse paesaggistico da cui si spazia su gran parte del territorio circostante. La
capitale della montagna reggiana
DATI RIEPILOGATIVI Popolazione
Residente 10.761 (M 5.243, F 5.518) CAP
42035 Denominazione
Abitanti castelnovesi Il
Comune di Castelnovo ne' Monti fa parte di: Comuni
Confinanti Musei
nel Comune di Castelnovo ne' Monti Chiese
e altri edifici religiosi castelnovesi Teatri |
||
|
|
||