Bagno
di Romagna è un comune di 6.076 abitanti della provincia di Forlì-Cesena.
Il
comune di Bagno di Romagna si trova nella Valle del Savio ad un' altitudine
compresa tra i 339 e 1.500 ca. metri s.l.m., a 49 km da Cesena e a 65
km da Forlì. Il territorio si sviluppa prevalentemente lungo
la vallata del fiume Savio e in parte lungo la vallata del fiume Bidente,
fino a raggiungere la dorsale Appenninica confinante con la regione
Toscana. Fatto curioso che Bagno di Romagna disti appena 77 km da Arezzo
e questo la dice lunga di quanto il paese sia stato per molto tempo
luogo di osta dei viaggiatori, che oltrepassando il valico appenninico,
passassero dalla Romagna alla Toscana e viceversa. Il
suo sviluppo, come gran parte dei paesi dell'appennino tosco emiliano,
ha subito alterne vicende di prosperità e successivo abbandono.
Prime tracce di insediamenti li abbiamo nell'età del bronzo,
insediamenti documentati dai ritrovamenti di monili e reperti effettuati
nelle zone limitrofe di Rio Salso, San Silvestro e Selvapiana. Il primo
periodo di prosperità avvenne durante l' Impero Romano con l'aumento
della popolazione residente nel vicino centro di Sarsina, la costruzione
di un sistema efficiente di vie di comunicazione che la collegavano
alla città di Cesena e alle attigue valli umbre e bidentine e
con la realizzazione del primo Balneum attorno al quale si sviluppò
poi l'abitato di Bagno di Romagna. Ma alla caduta dell'Impero corrispose
anche la picchiata di Bagno che venne distrutta dai Goti nel 540 d.c.
Gli anni bui del Medioevo vedono la mancanza di documentazione storica
che potremmo associare ad un progressivo spopolamento ed impoverimento
della Valle del Savio, e ricominciamo ad avere notizie solo nei primi
decenni del 800 con la presenza di una pieve dedicata a Santa Maria
e l'annessa autorizzazione alla fondazione di un monastero benedettino
nelle vicinanze. Il paese riprende a fiorire attorno al complesso sacro
e, una certa tranquillità, viene vissuta sotto il dominio della
potente famiglia dei Guidi che alla fine del 1300 vanta il possesso
di numerosi borghi e castelli siti nell'Appennino tosco-emiliano. È
proprio in questo periodo che Bagno di Romagna viene fortificata e dotata
di cinta muraria, viene istituito un piccolo ma fervido mercato di merci
che col tempo si evolverà nella frazione di San Piero in Bagno.
Bagno di Romagna diviene un importante centro di passaggio che potremmo
definire la porta di Romagna per chi viene dalla vicina Toscana o dall'Umbria
o per chi dalla pianura padana si accinge al valico degli Appennini.
Terminata la dominazione dei Guidi nel 1400, Bagno diviene territorio
di Firenze e vi rimarrà col passaggio al Granducato di Toscana
fino al 1860, il commercio si anima e l'attività di agricoltura
e pastorizia, un tempo fiorente, [1]. lascia il posto all'artigianato
in grado di produrre rosari e bottoni in legno esportati in tutta Italia.
Con l'Unità d'Italia, Bagno di Romagna si trova nei territori
della Regione Toscana, è nel 1923 che, in seguito agli spostamenti
dei confini regionali voluti da Mussolini (la sorgente del Tevere doveva
nascere in Romagna), entra a far parte della Provincia di Forlì
e quindi dell' Emilia-Romagna. Tuttora Bagno di Romagna è un
centro turistico grazie alle stazioni termali rinomate in tutta Italia.
Luoghi di interesse
La Basilica di S. Maria Assunta che si affaccia sulla piazza principale
è il fiore all'occhiello della cittadina. Lo storico camaldolese
Fortunio ne fa risalire la fondazione all' 860. Si possono ammirare:
il campanile alto 39 metri, il portale di Santa Maria, inserito su un
precedente portale con arco a tutto sesto mostra alla sua destra lo
stemma dei Camaldolesi che furono ininterrottamente presenti dal 1299
al 1808, la fonte battesimale risalente al Mille, il tabernacolo attribuito
alla scuola di Giuliano da Maiano.
Il
Palazzo del Capitano, sede dei governanti che Firenze inviava a reggere
le sorti del governo locale. All'interno del Palazzo è stata
posta la sede del Centro Visite del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,
Monte Falterona e Campigna. Non bisogna dimenticare, infatti, che Bagno
di Romagna è circondata da splendidi boschi dove poter passegiare.
Personaggi
illustri
È il comune natio del grande traduttore, filologo, scrittore
e poeta Manara Valgimigli. I vari paesi che lo compongono hanno dato
i natali, in tempi più recenti, a numerosi personaggi illustri,
soprattutto musicisti.
Economia
Oltre al tessuto artigianale, l'economia si fonda prevalentemente sul
turismo. Le Terme e il grandissimo patrimonio boschivo offrono infatti
l'occasione ideale per rilassarsi, passeggiare e curarsi in una cornice
di verde e di pace. Da non disdegnare la gastronomia che fonde ottimamente
la tradizione romagnola con quella toscana nei sapori tipici del sottobosco.
Frazioni:
San Piero in Bagno (sede Municipale)
Larciano
Crocesanta
Valgianna
Selvapiana
Acquapartita
Ridracoli
Monteguidi
Crocedevoli
Vessa
Saiaccio
Careste
San Silvestro
Montegranelli
Paganico
Rio Salso
Rio Petroso
Poggio alla Lastra
Casanova dell'Alpe
Strabatenza
Pietrapazza
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 6.108 (M 2.984, F 3.124)
Densità per Kmq: 26,2
CAP 47021
Prefisso Telefonico 0543
Codice Istat 040001
Codice Catastale A565
Denominazione
Abitanti bagnesi
Santo Patrono Maria SS. Assunta
Festa Patronale 15 agosto
Numero
Famiglie (2001) 2.311
Numero Abitazioni (2001) 3.295
Etimologia
(origine del nome)
Il nome deriva dal latino balneum, ossia bagno, con estensione di significato
a "bagno termale". La specifica identifica la zona.
Il Comune di Bagno di Romagna è:
Città Termale (Terme di Sant'Agnese SpA)
Il
Comune di Bagno di Romagna fa parte di:
Comunità Montana Appennino Cesenate
Regione Agraria n. 1 - Montagna del Savio e del Montone
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna
Associazione Nazionale Italiana le Città del Miele
Associazione Nazionale Comuni Termali (ANCOT)
Comuni
Confinanti
Bibbiena (AR), Chiusi della Verna (AR), Mercato Saraceno, Poppi (AR),
Pratovecchio (AR), Santa Sofia, Sarsina, Verghereto
Chiese e altri edifici religiosi bagnesi
Chiesa Parrocchiale di San Silvestro in Fontechiusi (in frazione San
Silvestro)
Chiesa Parrocchiale di San Pietro in Vinculis, in Largo Moutiers
Chiesa parrocchiale di San Giuseppe Artigiano (in frazione Valgianna)
Chiesa di San Francesco (annessa al Convento dei RR. PP. Minori Francescani
a San Piero in Bagno)
Basilica di Santa Maria Assunta
Santuario della Madonna di Corzano
Eventi,
Feste e Sagre
I Giorni del Capitano (prima settimana di agosto), rassegna di eventi
dedicati alla figura del Capitano della Val di Bagno