Trecasali
è un comune di 3.413 abitanti della provincia di Parma. Piccolo
Comune della "Bassa Parmense" di antichissime origini (infatti
risulta già documentato nel XI secolo), è situato a 19
Km. a Nord-Ovest di Parma e a 33 metri sul livello del mare. Il territorio
comunale, che si estende per Km. 29,05, è deliminato a ovest
dal fiume Taro che lo separa dai Comuni di San Secondo Parmense e Fontanellato;
a nord confina con il Comune di Sissa; a est confina con il Comune di
Torrile mentre a Sud confina con il Comune di Parma. Oltre al capoluogo
sul territorio comunale sono presenti 3 frazioni: San Quirico, Ronco
Campo Canneto e Viarolo. Conta una popolazione di circa 3000 persone.
Chi
si trova ad attraversare le campagne del territorio comunale rimane
sorpreso dall'uniformità del paesaggio; lo sguardo incontra solo
ampie distese di coltivazioni suddivise in regolari campi squadrati;
la vegetazione si sviluppa sempre in senso orizzontale con qualche variazione
nelle note di colore delle diverse culture. I campi sono stati suddivisi
in piccole aziende agricole dove si coltiva vite per produrre lambrusco,
foraggio per i bovini da latte, cereali e piante industriali (barbabietole
e pomodori). La produzione del latte è destinata in maggior parte
alla trasformazione in Parmigiano-Reggiano, il "re dei formaggi".
Importante è l'allevamento bovino e suino e la produzione lattiero-casearia.
L'agricoltura, quindi, occupa un posto di primo piano nell'economia
del Comune.
Il panorama economico è completato dall'industria alimentare
(produzione di zucchero in primis) e da imprese di tipo artigianale.n
ORIGINI
E STORIA
Il primo cenno storico risale al 1032 quando Lamerga di Palasone, con
il consenso del marito, vendette a Ospizone dei terreni posti in
loco e feundo Tres Casali. Dal toponimo è evidente la derivazione
dellinsediamento dallunione di complessi abitativi e lavorativi;
il più importante era detto Trescasali Superius.
Dal 1187 fu proprietà della badessa del monastero di San Paolo
a Parma, e quando uscì dalla giurisdizione di Sissa e San Secondo,
ai quali era unito come territorio, la frazione entrò, in autonomia,
a far parte del dominio dei Visconti.
Fu donata nel 1440 a Bertramino e Gherardino Terzi da Filippo Maria
Visconti, e in seguito divisa in Trecasali Superiore, data in feudo
ai Simonetta di Parma, e in Trecasali Inferiore, ai Simonetta di Castelbarco.
Rimase in questa condizione fino al 1805, anno dellabolizione
dei feudi, quando il territorio fu unificato in Comune di Trecasali.
La chiesa di San Michele, già insediata sul territorio nel 1230,
risale al 1740 forse con uninversione di disposizione planimetrica
rispetto alloriginale, attuata durante il radicale rinnovamento
eseguito nel corso di un trentennio dai fratelli Bettoli. Interno tardo
barocchetto è particolarmente interessante per lomogeneità
decorativa e la qualità degli arredi. Conserva il cielo di affreschi,
iscritti in stucchi, di Paolo Ferrari rappresentanti San Michele che
scaccia i demoni (1745), quattro Storie di Mosè, Storie di San
Michele nella cupola e i Quattro evangelisti nei pennacchi, e altre
pregevoli opere tra cui san Miche che abbatte i demoni di Gaetano Callani
(1768). Nella frazione di San Quirico limponente villa Bacchini,
il cui nucleo originale risale probabilmente alla fine del Seicento,
per la conformazione della facciata legata agli ampliamenti settecenteschi,
richiama lo stile di architetti successivi a Petitot attivi in zona.
É identificata con la elegante cascina definita dal
Molossi, nel 1832, come una delle più belle dello Stato.
A Viarolo la chiesa di San Giorgio conserva una rara tela con San Giorgio
che uccide il drago di Francesco Monti detto il Brescianino, della seconda
metà del XVII secolo.
Percorrendo la strada che porta a Torrile, si incontra, in una zona
della frazione di San Quirico, un complesso industriale che comprende
lo zuccherificio Eridania, il lievitificio di Levitalia e la centrale
elettrica dell'Edison.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 3.054 (M 1.544, F 1.510)
Densità per Kmq: 105,1 (Censimento Istat 2001)
CAP
43010
Prefisso Telefonico 0521
Codice Istat 034043
Codice Catastale L354
Denominazione
Abitanti trecasalesi
Santo Patrono San Michele
Festa Patronale 29 settembre
Numero
Famiglie (2001) 1.159
Numero Abitazioni (2001) 1.334
Etimologia
(origine del nome)
Chiamato in passato Tribus Casalibus è di chiaro significato:
è un composto di tre e casali.
Il Comune di Trecasali fa parte di:
Regione Agraria n. 6 - Pianura di Parma
Località e Frazioni di Trecasali
San Quirico, Ronco Campo Canneto e Viarolo
Comuni Confinanti
A est: Torrile; a nord: Sissa; a ovest: Fontanellato, San Secondo Parmense;
a sud: Parma
Chiese e altri edifici religiosi trecasalesi
Chiesa di San Michele Arcangelo