Castelvetro
di Modena è un comune di 10.656 abitanti in provincia
di Modena dalla quale dista circa 18 km; é Bandiera
Arancione del Touring Club. È collocato nella parte
meridionale della provincia, sulle colline precedenti l'appennino
ed è incorniciato da armoniose colline ornate da
numerosi vigneti, tipici di queste zone, e da un paesaggio
affascinante che si appoggia e segue il corso del Guerro,
uno dei principali torrenti che attraversano il paese. Il
territorio si diversifica in tre aree spaziando da una zona
pianeggiante, ad una collinare fino ad arrivare a pendici
montuose.
Alcuni
importanti resti archeologici a Galassina, frazione di Castelvetro,
provano che in epoca etrusca il comune del modenese fu un
florido villaggio.
Il
centro nevralgico della città è senza alcun
dubbio Piazza Roma dalla quale si possono ammirare tutti
i più importanti monumenti: il Palazzo Comunale,
Palazzo Rinaldi, Le Torri delle Prigioni e dellOrologio.
La Piazza è stata realizzata tra il 1934 ed il 1935
dopo labbattimento degli edifici collocati dietro
il castello, ad eccezione delle torri; tale operazione ha
creato un panorama più esteso sulla vallata. Le terre
che si sviluppano a sud di Castelvetro sono anchesse
ricche di vigne per la produzione del Grasparossa e custodiscono
un patrimonio architettonico di grande valore. Nella zona
di Levizzano, ad esempio, si erge un castello fortificato
appartenuto a Bonifacio di Toscana, il padre di Matilde
di Canossa, poi dominio della famiglia Rangoni dal XVI secolo
fino al periodo napoleonico. Vicino al castello si eleva
la Torre Matildica, al tempo dimora del signore e punto
di comando, oggi sede di alcune associazioni. Il basamento
della Torre Matildica è di forma quadrangolare, la
struttura è formata da mattoni e pietre, il tetto
a quattro falde è sorretto da archi che a loro volta
uniscono merli di foggia ghibellina. Dal 1879 i sotterranei
della rocca accolgono la Casa dei Lambruschi ora divenuta
unenoteca comunale che intende conferire maggior risalto
ai prodotti tipici locali.
La
rocca, appartenuta allAbbazia di Nonantola, in alcuni
documenti del 988 appare come Castrum Vetus. Nel 1326, prima
di divenire proprietà della famiglia Rangone , fu
conquistata dai bolognesi mentre era possedimento del comune
di Modena. Nel 1501 un terribile terremoto rovinò
buona parte della struttura.
Suggeriamo
un itinerario per conoscere la città di Modena e
la provincia, una guida agli hotel di Modena. Partendo da
Modena c'è la città di Carpi, gli hotel di
Carpi sono immersi in splendidi paesaggi storici. A meno
di 20 km da Modena, è possibile visitare Castelvetro,
se volete restare qualche giorno gli hotel di Castelvetro,
per conoscere meglio questa cittadina circondata da colline,
vigneti e da un paesaggio affascinante. Poco distante da
Modena Sestola di Modena e poi sulle valli del Leo e della
Scotenna il capoluogo del comprensorio del monte Cimone
nonché un importante e rinomato centro turistico
per gli sport invernali e per lescursionismo. Piccola
cittadina di Modena, Formigine, vicino agli hotel di Formigine
tesori e testimonianze di dominazioni che risalgono ad epoche
antiche. E a sud di Modena, Maranello sede della Ferrari,
una guida agli hotel di Maranello.
Ogni
anno si tiene, nel mese di settembre, la Sagra dell'uva
e dei Lambruschi Modenesi, dove diversi viti-vinicoltori
espongono i loro prodotti nella piazza principale del paese.
Ogni due anni si tiene il Mercurdo - Il mercato dell'assurdo,
una rassegna di bancarelle nelle quali si possono trovare
tantissimi tipi di manifatture, caratterizzate dalla loro
originalità. Inoltre ha preso piede con cadenza annuale
la Giornata Fai di Primavera in un percorso che va dal Palazzo
Rangoni all'Acetaia comunale, passando per il castello di
Levizzano Rangone.
ETIMOLOGIA
Deriva da Castrovetere ed è un composto di castrum
(castello, fortezza) e dell'aggettivo latino vetus (vecchio).
La specifica identifica la zona.
ECONOMIA
Molto legata al territorio e alle risorse naturali in esso
racchiuse, Castelvetro ha un antica tradizione agricola
che ancora oggi si esprime in prodotti di qualità.
Oggi Castelvetro è famosa soprattutto come città
del vino perché possiede i vigneti di Lambrusco Grasparossa,
dai quali le piccole aziende locali producono lottimo
vini DOC, nelle varianti rosso e rosato. Tra le colture
di notevole pregio spicca la pera orticaria verde salgemma
DOC. Tale produzione tipica della zona è apprezzata
in tutto il mondo con esportazioni negli USA, Giappone,
Australia, Qatar, San Marino e Zimbawe.