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Baiso
è un comune di 3.358 abitanti della provincia di
Reggio Emilia situato 30 km a sud del capoluogo.
ETIMOLOGIA
Potrebbe derivare dal nome latino di persona Badisius o
Badusius da Baius con l'aggiunta del suffisso -isi o -isio.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di San Cassiano
CASTELLO
Il castello di Baiso si erge maestoso sullo spartiacque delle
valli del Secchia e del Tresinaro, nellampia cornice
dei calanchi che lo difendono con le loro creste argillose
prima di affidarlo al verde rigoglioso del grande parco che
lo circonda tutto intorno. Lantico fortilizio che la
tradizione vuole innalzato dai Da Canossa e precisamente da
Alberto Atto, padre di Matilde, si è trasformato nel
tempo in una splendida residenza aristocratica, di gusto quasi
rinascimentale che mantiene tuttavia nellimpianto
monumentale col recinto e la torre merlata, i caratteri della
fortezza medievale.
Proprietà e sede dei Da Baiso, feudatari del luogo
e vassalli dei Da Canossa, divenne poi possesso dei Fogliani
(dal 1256 al 1426) e oggetto di uno strenuo assedio da parte
del Comune di Reggio che ne voleva fare un piccolo caposaldo
democratico: era il 1322 e la ventata libertaria
dei Comuni si spingeva verso la montagna lasciando nelle terre
di Baiso i primi segni; i reggiani infatti si rafforzarono
a Castelvecchio e sulla strada che scendeva nella vallata
del Lucenta.
Per cento anni ancora il castello, (con la sua chiesetta dedicata
a San Nicolò) fu al centro delle contese fra Fogliani
Guelfi e Fogliani Ghibellini, i quali si allearono con gli
Estensi che stavano occupando la montagna reggiana e nel 1433
la bianca aquila Estense con Nicolò III con il suo
presidio di soldati, divenne signora del castello.
Come per gli altri castelli della montagna reggiana anche
Baiso ebbe allora il suo Podestà e i suoi gloriosi
Statuti.
Le terre di Baiso rimasero estensi per molti secoli
(tranne una breve parentesi di giurisdizione pontificia nelle
mani di Domenico Amorotto) anche se concesse in feudo ad altri
Signori: fra questi Ippolito Pagano ferrarese, poi deposto,
perché aspro e prepotente, tanto che i sudditi ottennero
dal Signore Estense la promessa che non avrebbe più
infeudato Baiso e che sarebbero stati retti solo da un Podestà
del luogo.
Si fecero avanti qualche decennio dopo a chiederne linvestitura
i Marchesi di Levizzano cui Baiso fu annesso non senza contrasti
nel 1624 nelle cui mani rimase secondo le regole delleredità
con qualche fatica tanto che Modena volle garanzie dai nuovi
Signori che gli Huomini di Baiso sarebbero stati trattati
come gli Huomini di Levizzano.
ORIGINI
E CENNI STORICI
Risale al 954 la prima menzione di Bagisium e la troviamo
nella «Vita Mathildis» di Donizone quando parla
dell'assedio di Canossa. In quegli anni la storia di Baiso
è legata alla famiglia Baisi che prese appunto il
nome dalla località. I componenti di tale famiglia
furono spesso al seguito della contessa Matilde di Canossa
e nelle contese si schierarono sempre dalla parte della
Chiesa, ottenendo dai vescovi di Reggio in feudo tutto il
territorio della Pieve di Baiso, espandendosi poi nel 1144
anche verso l'abbazia di Marola, ed occupando terre a destra
e a sinistra del Secchia. L'unità del feudo si spezzò
e nel 1174 i Baisi perdettero la giurisdizione delle terre
d'oltre Secchia. Al feudo rimasero le ville di Baiso, San
Romano, Lorano Maiatica e Canicchia. Nel 1256 Baiso passò
completamente sotto i Fogliani e nel 1315 risultava come
comune iscritto nel Libro dei fuochi e contava 37 famiglie
proprietarie ed altre 46 residenti. Il castello fu al centro
di varie contese, perso e ripreso dai Fogliani, dai Baisi
e dai reggiani, ma alla fine prevalsero i Fogliani che lo
tennero sino al 1472, anno in cui la famiglia perse tutti
i suoi beni in montagna. Subentrarono gli Estensi fino al
1553. Dopo alterne vicende, nel 1641 ne furono investiti
i Levizzani, titolari anche del feudo di Levizzano. Caduti
i feudi, nel 1796, Baiso fu comune fino al 1807 quando divenne
frazione di Carpineti. Ritrovò nuova autonomia col
decreto Farini che nel 1859, alla vigilia della nascita
del Regno d'Italia, ripristinò l'antico comune.
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Popolazione
Residente 3.261 (M 1.676, F 1.585)
Densità per Kmq: 43,3 (Censimento Istat 2001)
CAP
42031
Prefisso Telefonico 0522
Codice Istat 035003
Codice Catastale A586
Denominazione
Abitanti baisani
Santo Patrono San Lorenzo
Festa Patronale 10 agosto
Numero
Famiglie (2001) 1.259
Numero Abitazioni (2001) 1.623
Il
Comune di Baiso fa parte di:
Area Geografica: Terre di Matilde di Canossa
Comunità Montana dell'Appennino Reggiano
Regione Agraria n. 3 - Colline tra Enza e Secchia
Comuni Confinanti
A est: Castellarano, Prignano sulla Secchia (MO); a
nord: Viano; a ovest: Carpineti; a sud: Toano
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