Villa
Literno è un comune di 10.818 abitanti della provincia di Caserta.
È situato lungo la tratta ferroviaria Roma-Napoli. Sorge nei
Campi Leporini, in prossimità delle ex paludi del Pantano, formate
dai canali secondari dei Regi Lagni collegati al Volturno, a nord, e
al Lago di Patria, a sud.
ETIMOLOGIA
II nome Villa Literno fa riferimento alla antica città osca
divenuta successivamente colonia romana chiamata Liternum, situata
10 Km più a sud, sul Lago di Patria, nella quale visse Publio
Cornelio Scipione. Liternum, assunse peso e rilevanza con la apertura
della strada Domiziana.
ORIGINI
E STORIA
Numerosi e significativi reperti archeologici ne testimoniano l'importanza,
che durò sino al medioevo per il ruolo ricoperto attraverso le
funzioni svolte nell'organizzazione ecclesiastica sul territorio. Con
Cuma e Atella, Liternum fu infatti una delle tre sedi episcopali che
nel 1053 vennero incorporate nella diocesi di Aversa. Il nome originario
dellodierna Villa Literno, fu quello di Vico Feniculenze, con
riferimento alle prime colture della zona ed alla produzione del fieno.
Una strada - via Feniculenze - ne perpetuava il nome trasformato successivamente
in via Delle Pagliarelle, per i pagliai che insistevano lungo di essa.
Nel corso della dominazione normanna, tra i piccoli feudi, in cui vennero
smembrate le diocesi di Capua e di Aversa, si trova notizia di "San
Sossio del Pantano", oggi zona periferica del Comune, e di "Vico
di Pantano" con chiaro riferimento alla zona acquitrinosa che circondava
il paese. Dopo la dominazione normanna, Vico di Pantano passò
agli Svevi fino al 1266. Del periodo si sa soltanto che il possesso
del territorio era della Famiglia De Apolita e che ad esso risale la
costruzione del Castello del re Carlo I D'Angiò, come riserva
di caccia. Ai primi del trecento, Vico di Pantano risulta posseduta
da Michele di Cantano, di Messina, padrone del Castello di Pantano,
consigliere e familiare della regina Sancia e di Roberto D'Angiò
dal quale aveva ricevuto i territori di Vico di Pantano e di Gaudo.
All'epoca, Vico di Pantano comprendeva le Chiese di San Tammaro, di
S.Maria di Villa Vici, di S.Maria da Savilone, di San Pietro, di San
Marco e di Santa Maria del Pantano. Successivamente, Vico di Pantano,
passò alla famiglia dei Carafa ramo Della Stadera. I Della Stadera
la ebbero , a seguito del matrimonio di Francesco, figlio di Malizia
Carafa, con Maria Origlia Della Stadera che l'aveva portata in dote.
Nel 1528 Vico di Pantano, ritornò alla Regia Corte insieme ad
altri feudi della Famiglia Carafa e, quindi, fu venduto ad Alfonso Avalos
D'Aquino. Per lungo tempo il territorio fu oggetto di interventi di
bonifica che, iniziati dal viceré di Napoli Don Pedro di Toledo
si protrassero nel tempo e continuarono sino ai giorni nostri ad opera
del Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno. Nel 1927,
la località assunse la denominazione attuale di Villa Literno
ed abbandonò definitivamente la denominazione di Vico di Pantano.
Villa Literno è stata compresa nella Provincia di Caserta soltanto
dopo della ricostituzione dell'Amministrazione Provinciale nel 1946.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 10.364 (M 5.167, F 5.197)
Densità per Kmq: 168,1 (Censimento Istat 2001)
CAP
81039
Prefisso Telefonico 081
Codice Istat 061099
Codice Catastale L844
Denominazione
Abitanti liternesi
Santo Patrono San Tammaro
Festa Patronale seconda domenica di settembre
Numero
Famiglie (2001) 3.179
Numero Abitazioni (2001) 3.521
Il
Comune di Villa Literno fa parte di:
Area Geografica: Regi Lagni
Regione Agraria n. 7 - Pianura del Volturno Inferiore
Comuni Confinanti
Cancello ed Arnone, Casal di Principe, Castel Volturno, Giugliano in
Campania (NA), San Cipriano d'Aversa.