Teverola
è un comune di 12.813 abitanti in provincia di Caserta. È
situata lungo la tratta ferroviaria Napoli-Caserta via Aversa (linea
Roma-Napoli via Formia).
Teverola per secoli è stato un piccolo paese agricolo, posto
nella fertile pianura di Terra di lavoro. La sua collocazione sull'antica
Via Consolare Campana, che da Pozzuoli arrivava a Capua per congiungersi
alla via Appia, la fa immaginare al tempo dei Romani stazione di posta
lungo il percorso che da Roma portava al litorale flegreo. Per alcuni
a ciò si dovrebbe il nome di Teverola che potrebbe derivare da
"Tabernola". Intorno a questo primo insediamento lentamente
si sarebbe sviluppato il paese che per secoli avrà ospitato poche
centinaia di persone che hanno consumato le loro vite nelle povere case
e nei campi circostanti senza avere conoscenza di altra realtà.
Il lavoro dei campi ha segnato il passare delle stagioni e il ritmo
di vita è stato a lungo influenzato dagli eventi climatici e
da qualche signorotto locale.
Teverola è stata a lungo unita ai villaggi di Carinaro e Casignano
che nel 1856 chiesero ed ottennero, dopo un lungo iter burocratico,
di diventare un comune indipendente.
Il paese doveva svilupparsi probabilmente lungo il corso dell'attuale
Via Garibaldi, centro storico della cittadina, a metà della quale
si ergeva e si erge ancora oggi un maestoso palazzo signorile con ampio
cortile interno e scalone di accesso ai piani superiori. Davanti al
palazzo si apre l'ampia Via Cavour conosciuta come "Largo del Palazzo",
al centro della quale dopo il primo conflitto mondiale fu collocata
una semplice stele con testa di donna incoronata, conosciuta coma "La
regina", in onore dei cittadini caduti per la patria. Il fascismo
doveva portare il paese all'unione con il confinante Casaluce con il
nome di Fertilia. La seconda guerra mondiale portò fame e lutti.Un
episodio tristemente celebre ricorda il martirio di quattordici carabinieri
trucidati dai nazisti dopo che agli stessi era stata fatta scavare una
fossa che avrebbe ricevuto i loro corpi dopo un'esecuzione fredda e
spietata. Una lapide su Via Roma alle porte di Aversa ne ricorda il
sacrificio nel luogo dove l'eccidio avvenne. Un'altra piccola stele
sempre su via Roma, prima del bivio per Casaluce, ricorda tutti i caduti
della seconda guerra mondiale.
Oggi Teverola è una cittadina di circa 9000 abitanti. Si è
andata sviluppando verso i paesi confinanti di Carinaro, Casaluce e
Aversa con i quali forma oramai un tuttuno.
La svolta si è avuta negli anni settanta quando, in una zona
esclusivamente agricola venne deciso l'insediamento di un grosso complesso
industriale, la fabbrica della Indesit. Fu espropriata una vasta area
agricola a nord della cittadina e nasceva così il mito della
grande industrializzazione al Sud con il sogno del lavoro fisso e pulito
per tutti. Migliaia di contadini furono convertiti in operai e per tanti
lo spettro dell'emigrazione sembrò più lontano. A questo
mega insediamento fece seguito una miriade di piccole fabbriche. Di
molte non è rimasto neanche il ricordo. Anzi tante così
come erano improvvisamente spuntate dal nulla altrettanto improvvisamente
sparirono, senza a volte aver neanche mai aperto i battenti. E dopo
gli anni della grande illusione vennero gli anni delle prime delusioni,
delle casse integrazioni, dei cambi di gestione, dei primi licenziamenti.
Così giovani che contadini non erano più si ritrovarono
a trenta quaranta anni disoccupati e senza un avvenire. Oggi resiste
a fatica una realtà industriale che sembra consolidata anche
se il livello occupazionale, rispetto agli inizi, è stato di
molto ridimensionato.
Il lavoro dei campi, con mezzi e tutele maggiori, è portato avanti
da chi in questi anni non ha voluto abbandonare un'attività secolare
e che ha sempre dato prodotti genuini e di qualità (v. Agricoltura
nell'Agro Aversano)
Vivace è anche l'attività commerciale, con tanti negozi,
bar,ristoranti e pizzerie ai quali si sono aggiunti da poco due grandi
supermercati.
Tra i tanti prodotti si possono ricordare pesche, uva e vino fragola,
la buona mozzarella dei caseifici locali, e non ultimo il pane casereccio
fatto ancora con lievito naturale e cotto in forni a legna.
Anche per i giovani si sta facendo qualcosa. E' stato da poco inaugurato
un piccolo spazio verde per i bambini ed è stato realizzato un
campo di calcio che finalmente ha permesso a giovani e ragazzi di dedicarsi
allo sport in una struttura adeguata.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 9.831 (M 4.903, F 4.928)
Densità per Kmq: 1.462,9 (Censimento Istat 2001)
CAP
81030
Prefisso Telefonico 081
Codice Istat 061092
Codice Catastale L155
Denominazione
Abitanti teverolesi
Santo Patrono San Giovanni Evangelista
Festa Patronale 27 dicembre
Numero
Famiglie (2001) 3.066
Numero Abitazioni (2001) 3.109
ETIMOLOGIA
Chiamato in passato Tuburola, è probabile che il nome derivi
da un termine preromano con base Teba o taba, ossia rupe.
Il Comune di Teverola fa parte di:
Area Geografica: Regi Lagni
Regione Agraria n. 8 - Piano campano settentrionale
Comuni Confinanti
Aversa, Carinaro, Casaluce, Santa Maria Capua Vetere
EDIFICI STORICI
Casa Colella
Palazzo Carafa
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di San Giovanni Evangelista
PAGINA
IN COMPLETAMENTO