Telese
Terme è un comune di oltre 6.400 abitanti della provincia di
Benevento. Dista dal capoluogo circa 30 km. La cittadina è situata
al centro della valle Telesina, sulla destra del fiume Calore. Fa parte
della Regione Agraria n.4 - Colline del Calore Irpino inferiore. Sorge
ai piedi del Monte Pugliano, dove sorgenti di acqua sulfurea danno origine
alle terme ed erodono le rocce carbonatiche dando luogo a doline. A
1 km a sud-est, tra Telese Terme e Solopaca si trova il grazioso, piccolo
lago di Telese (che tuttavia è il più grande della provincia),
di interesse turistico (pesca sportiva). Telese Terme è centro
agricolo, con produzione di vini (la valle Telesina è conosciuta
come "cantina del Sannio") e olio, ma si è sviluppata
soprattutto in senso turistico per la presenza delle Terme.
ETIMOLOGIA
La prima parte del nome si riferisce all'antica città sannitica
Telesia. La specifica fu inserita successivamente e si riferisce alla
locale stazione termale.
STORIA
Agli inizi del XX secolo scavi effettuati nella valle Telesina hanno
portato alla luce diversi reperti preistorici. In particolare nel 1911
sul Monte Pugliano furono rinvenuti i resti di una capanna del periodo
neolitico, di forma rettangolare, costruita con pali di legno e grossi
blocchi di pietra, con un focolare ed un recinto per le pecore. Venne
rinvenuto anche un "pugnale eneolitico" a forma di triangolo
isoscele, ricavato da una selce bionda, diafana, macchiettata di bianco,
che Luigi Pigorini vede come "tutto ciò che di più
perfetto e di più mirabile abbia mai prodotto alcuna regione
italiana". Il pugnale oggi è custodito nel Museo Antropologico
dell'Università di Napoli. A metà strada fra le attuali
Telese Terme e San Salvatore Telesino i Sanniti Caudini fondarono la
città di Tulosiom, che divenne poi colonia romana col nome di
Telesia. Essa conobbe ricchezza e discreta importanza, testimoniata
dalla presenza di un teatro, un circo, un foro, delle terme. Alla caduta
dell'Impero romano la città venne presa dai Goti e poi dai Longobardi,
che nell'VIII secolo la fecero sede di gastaldato nel Principato di
Benevento. Devastata dai Saraceni nell'847 e nell'863 e da due terremoti
nello stesso periodo, risorse subito dopo. Nel XI secolo fu contea normanna
tenuta dai Sanframondi, distrutta in seguito alle lotte fra Re Ruggero
di Sicilia e i conti normanni. Ricostruita ancora, passò a Bartolomeo
Siginolfo, Pietro Gaetano Della Ratta dei Conti di Caserta e, dal 1334,
a Francesco Monsorio. Fu nuovamente distrutta da un altro terremoto
nel 1349, in seguito al quale iniziarono le esalazioni di acqua sulfurea
da Monte Pugliano. Le mofete che sorsero costrinsero gli abitanti ad
allontanarsi nelle zone circostanti Telesia. Una certa rinascita della
zona, a questo punto, si ebbe solo dopo il 1806: abolito il sistema
feudale, si rinvigorirono i commerci. Nei decenni successivi l'abitato
di Telese crebbe con la costruzione degli stabilimenti termali, e nel
1934 venne scorporato da Solopaca per diventare comune autonomo. Nel
1991 ha assunto il nome attuale di Telese Terme.
TERME
Fenomeni di vulcanismo secondario iniziati dopo il terremoto del 1349
causarono, in pratica, la scomparsa di Telesia per diversi secoli. Solo
ai primi del XIX secolo gli studi compiuti sulle acque sgorganti dalle
falde del Monte Pugliano, ricche di sodio e zolfo, giunsero alla conclusione
che esse non erano dannose, anzi potevano avere proprietà curative,
tanto che nacque il progetto di bonificare la valle Telesina e costruire
uno stabilimento termale. Nel 1876 l'Impresa Minieri avviò la
costruzione delle Terme, aperte nel 1883, seguite dal "Grand Hotel
Minieri" sulle pendici del Monte Pugliano. Le Terme di Telese assunsero
rilevanza nazionale o addirittura internazionale e avviarono lo sviluppo
della zona in senso turistico. Dopo la nascita del comune di Telese,
sorsero contese con San Salvatore Telesino concluse con la costituzione
di un "Consorzio" nel 1957. Il primo stabilimento dei "Goccioloni"
fu seguito da un complesso più vasto, attrezzato oggi, per aerosolterapie,
cure idropiniche e altri tipi di terapie. Nelle Terme vi si trovano
oltre al Padiglione delle Cure, al Bar, al Parco Giochi anche due piscine:
La Pera ed i già citati Goccioloni. Le Terme di Telese sono meta
di migliaia di turisti nella stagione estiva.
DA
VEDERE
Tra i resti della Telesia medievale è da menzionare la massiccia
Torre Campanaria, a base rettangolare, ben conservata, in località
Vescovado; essa è quanto rimane della cattedrale della SS. Croce,
edificata in epoca normanna (X secolo) e ricostruita successivamente
assumendo il nome di S. Maria della Trinità. La torre è
costruita con materiali provenienti dalla Telesia romana, ed è
decorata con motivi in laterizio e opus reticulatum.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 5.756 (M 2.758, F 2.998)
Densità per Kmq: 585,6 (Censimento Istat 2001)
CAP
82037
Prefisso Telefonico 0824
Codice Istat 062074
Codice Catastale L086
Denominazione
Abitanti telesini
Santo Patrono Santo Stefano
Festa Patronale 26 dicembre
Numero
Famiglie (2001) 2.126
Numero Abitazioni (2001) 2.543
Il Comune di Telese Terme è:
Città Termale (Impresa A. Minieri SpA)
Il
Comune di Telese Terme fa parte di:
Regione Agraria n. 4 - Colline del Calore Irpino inferiore
Comuni Confinanti
Amorosi, Castelvenere, San Salvatore Telesino, Solopaca.