Sant'Antimo
è un comune di oltre 30mila abitanti della provincia di Napoli.
Sorge fra agro Napoletano e agro Aversano, nella cinta metropolitana
della pianura Campana. Il comune è a pochi chilometri da Napoli.
Il comune è composto da un unico abitato, contiguo ad Aversa.
Deve il suo nome al suo santo patrono. Nel comune di Sant'Antimo sono
presenti differenti locali notturni famosissimi in tutta la Campania
quali "Joia", "Bukumba", "Remake"..sono
discoteche di altissimo livello rinomate a livello regionale.
ETIMOLOGIA
Il nome è legato alla forte devozione verso il Santo patrono:
Sant'Antimo.
ORIGINI
Il territorio del comune di Sant'Antimo costituiva probabilmente parte
dell'antica Atella. Questo territorio era formato da parti degli attuali
comuni Afragola, Frattamaggiore, Frattaminore, Casoria, Grumo Nevano,
Casandrino, Casavatore, Arzano, Caivano, Cardito, Sant'Antimo, Sant'Arpino,
Cesa, Gricignano di Aversa, Orta di Atella, Carinaro e Teverola.
L'origine di Sant'Antimo è ancora contraddittoria. Due sono le
ipotesi più accreditate: Per alcuni, l'abitato originale risale
all'anno 600, quando alcuni discepoli di Sant'Antimo si recarono nel
territorio di Atella dove diffusero il culto del santo che divenne tanto
importante da dedicare una parte del territorio atellano al santo stesso;
per altri, il nome dato al paese è merito del duca di Napoli
Antemio che, all'inizio del IX secolo, volle edificare un tempio in
onore del santo, nel territorio dove ora sorge il paese.
STORIA
Il centro si sviluppo' lentamente prima dell'anno 1000 ed in seguito,
durante il dominio della dinastia degli Svevi, divenne un feudo baronale
sotto il controllo della famiglia Filangieri. Dopo l'avvento degli Angioini,
il feudo fu concesso alla famiglia Stendardo fino al 1566, dopodichè
fu venduto alla famiglia Revertera che ottenne, inoltre, riuscì
ad ottenere il privilegio della "Camera Riservata" dal viceré
spagnolo Filippo IV. Nel 1629 la famiglia Revertera cedette il feudo
alla famiglia Ruffo. Alla quest'ultima, successe la famiglia Mirelli,
a cui il feudo fu venduto, che tenne il feudo fino al 1807, anno in
cui ci fu la fine del regime feudale.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 31.672 (M 15.673, F 15.999)
Densità per Kmq: 5.423,3 (Censimento Istat 2001)
CAP
80029
Prefisso Telefonico 081
Codice Istat 063073
Codice Catastale I293
Denominazione
Abitanti santantimesi
Santo Patrono Sant'Antimo
Festa Patronale ultima domenica di maggio
Giorno di Mercato Settimanale martedì
Numero
Famiglie (2001) 9.003
Numero Abitazioni (2001) 9.686
Il
Comune di Sant'Antimo fa parte di:
Regione Agraria n. 5 - Piano Campano sud-occidentale
Località e Frazioni di Sant'Antimo
Friano
Comuni Confinanti
A est: Grumo Nevano; a est e sud: Casandrino; a nord: Cesa (CE), Sant'Arpino
(CE); a ovest: Giugliano in Campania; a ovest e nord: Aversa (CE); a
ovest e sud: Melito di Napoli.