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ITALIA
DA VIVERE
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San Marcellino ![]() |
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San Marcellino è un comune di 12.419 abitanti della provincia di Caserta. Paese agricolo della Terra di Lavoro, è posto a metà strada tra Napoli e Caserta, sulla strada che da Aversa porta a Villa Literno. Fa parte del comprensorio dei paesi detto Agro Aversano, che comprende molti comuni della provincia di Caserta, tra cui Aversa, Sant'Arpino, Trentola-Ducenta, Lusciano, Parete, Casaluce, Casal di Principe, Frignano, Teverola, Carinaro, Cesa, Villa di Briano, Casapesenna, Villa Literno, San Cipriano d'Aversa, Castelvolturno, Gricignano di Aversa, Orta di Atella, Succivo. La principale risorsa produttiva di San Marcellino rimane l'agricoltura, anche se ancora oggi non riesce ad assumere il giusto ruolo nell'ambito dell'economia locale. I suoi campi producono ortaggi, mele, pere, prugne, pesche, pomodori, noci e un'uva Asprina, da cui si ricava un vino eccellente. ETIMOLOGIA
Chiesa Madre di San Marcellino Martire - dedicata al santo patrono ("Divo Marcellino Presb. et Mart. Paroecia dicata"), la sua costruzione risale al 1125, su una preesistente cappella, ubicata sul lato orientale, intitolata sempre a San Marcellino, per ricordare il suo passaggio nei viaggi ecclesiastici. La chiesa è stata rimaneggiata nella seconda metà del XVI secolo e nel XVIII secolo, ed infine più recentemente nel 1875 e nel 1954. La prima costruzione era ubicata sul lato est della struttura odierna ed era realizzata in tufo e coperta a volta. Con il primo restauro cinquecentesco la chiesa fu ampliata verso destra presentandosi in un'unica navata, che non superava gli odierni tabernacoli laterali. La facciata è un tipico esempio di architettura neoclassica, divisa da quattro lesene, con capitelli compositi, culminante in un timpano. Nel 1875 all'ingresso della chiesa è stato costruita una scala in pietra arsa vesuviana. Con l'ultimo ampliamento novecentesco la chiesa fu allungata oltre l'abside ed abbellita di nuove opere d'arte. Chiesa di Santa Maria delle Grazie - si trova sulla strada più antica del paese, il decumano Via Roma, che la costeggia sul lato sud. Ha una pianta a croce latina, coperta a due falde, con un piccolo campanile al fianco ed una piccola sagrestia dietro l'abside quattrocentesca. La chiesa conserva un antico affresco sopra l'altare risalente al XIV secolo, raffigurante la Madonna delle Grazie con Bambino sulle ginocchia e figura di Evangelista a destra, opera di anonimo autore. Palazzo Ducale - in piazza ducale. In origine palazzo marchesale, fu fatto costruire dal marchese Iovar di Castiglia nel XVI secolo su un preesistente fortilizio turrito, donato da Carlo d'Angiò al cavaliere francese Jean Troussevache nel 1300. Esso si presenta a due piani, uno terreno e l'altro nobile, e sopra di essi vi è un granile coperto con un tetto. L'imponente portale settecentesco d'ingresso è situato al centro del fabbricato affiancato da tre finestre a destra e tre a sinistra. Il palazzo è attualmente proprietà della famiglia Picone. Palazzo De Paola - attuale sede municipale, è stato dichiarato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali d'interesse storico-artistico.
Il Santo Patrono San Marcellino viene celebrato il 2 giugno. I festeggiamenti, che sono noti per la massiccia partecipazione anche dei cittadini dei comuni limitrofi, si protraggono per due settimane, durante le quali il paese è addobbato dalle luminarie in tutte le strade. Il Santo Patrono è fatto uscire dalla chiesa e portato in spalla in tutte le abitazioni della cittadina casertana, allegoria del Martire che entra con la sua benedizione nei cuori/abitazioni dei suoi compaesani. Questa processione, molto sentita, va avanti per due giorni di seguito, fino a quando, al termine della processione, hanno luogo "il ballo del santo" ed altre usanze folkloristiche. ORIGINI
E STORIA DATI RIEPILOGATIVI Popolazione
Residente 11.644 (M 5.855, F 5.789) CAP
81030 Denominazione
Abitanti sammarcellinesi Numero
Famiglie (2001) 3.535 |
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DA VIVERE - Tel. 0523.756880 - Fax 0523.460325
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