Pietravairano
è un comune di 3.017 abitanti della provincia di Caserta, alla
destra del rio Cerrito che nasce nel complesso vulcanico di Roccamonfina,
ad ovest, per gettarsi nel Volturno, a nord est. Centro agricolo del
subappennino campano, alle falde orientali del monte Caievola (588 metri).
È posto su uno sprone volto a sudest, ed ha una struttura a gradinata.
ETIMOLOGIA
Composto da petra, ossia roccia e Vairano, riferita al vicino paese
di Vairano Patenora.
STORIA
Chiamato Castrum Petrae intorno al secolo XII°, ebbe signori propri
che vi costruirono un castello nel secolo XIII°. Feudo dei Marzano
Duchi di Sessa, nel 1483 fu ceduto ad Antonio Cicinello, ambasciatore
di Ferdinando d'Aragona. Appartenne poi ai Transo di Gaeta, a Consalvo
Fernandez de Cordova nel 1507, ai Mormile nel 1590 e ai Grimaldi.
DA
VEDERE
Il vecchio nucleo del paese è di struttura schiettamente medievale,
con alte case quasi sovrapposte, che nella maggior parte però
datano dal secolo XVI°-XVII°; al culmine dell'abitato è
il torrione circolare del castello del secolo XIV°-XV°. Particolare
rilievo ha il Santuario di Santa Maria della Vigna, a nord dell'abitato,
ricostruito nel secolo XVII°: l'edificio presenta una facciata a
due ordini di colonne bene articolate e un ricco interno ad una navata,
decorato da stucchi e pitture dell'epoca. Si è successivamente
sviluppato lungo la stradina che conduceva al castello ed oggi ha conquistato
la pianura. Del castello medioevale di Pietravairano resta un torrione
cilindrico su una base troncoconica. E' anche evidente, nella foto,
parte della vecchia perimetrazione urbana intercalata da torrette cilindriche.
Lagglomerato medievale era racchiuso da una cinta di mura, con
numerose torri rotonde,che iniziava e si concludeva con il Castello
che conserva tuttora lintera cortina con due porte, una dal lato
del paese e laltra verso la montagna; nel suo interno vi sono
una grande e robusta torre a forma cilindrica, una piccola Cappella
dedicata alla Santa Croce e grandi cisterne sotterranee per raccogliere
e conservare lacqua piovana. Nella fortezza era ubicato il carcere
locale.
Probabilmente
nel X° e nella prima metà dell'XI° secolo i primi abitanti
di Pietravairano occuparono il costone di montagna, all'altezza dell'attuale
via Guglielmo Marconi senza l'adozione di una vera e propria struttura
difensiva a cortina, per la presenza sul lato orientale di difese naturali
(strapiombo roccioso) e, bisogna supporre, vista la struttura urbanistica
che dovesse esistere un accesso al borgo in prossimità della
Porta Vigna, anche se alcuni studiosi locali tendono ad accreditare
l'ipotesi di un accesso ancora più antico quale la Porta delle
Grotte.
Una vera e propria cinta muraria si può far risalire al XII°
secolo in quanto nel 1129 si ha notizia della costruzione della chiesa
di S. Martino, dove è sorta successivamente la chiesa di S. Eraclio,
che sicuramente era situata all'interno del paese.
Alla Porta Vigna e la Porta delle Grotte, si aggiunse naturalmente la
"Portella", una piccola porta ancora esistente, di facile
accesso al borgo.
A partire dal XIII° secolo, anche a causa di un forte incremento
demografico, viene costruita una vera e propria cinta muraria, intervallata
da torri. Venne costruita anche la porta denominata del Cauto (Guardiano),
che permetteva un accesso facilitato nella zona dell'attuale via Trivio.
Nel corso del XVI° secolo vennero aperte le ultime tre porte ossia
Porta S. Andrea, S. Sebastiano e Portanova, che permettevano l'accesso
ai Quartieri extra moenia.
ECONOMIA
L'agricoltura produce cereali, olive, uva e frutta. Vi sono allevamenti
di bestiame ovino e bovino con raccolta di carne e latte. È presente
anche l'industria estrattiva (cave di calcare)
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 3.022 (M 1.475, F 1.547)
Densità per Kmq: 90,9 (Censimento Istat 2001)
CAP
81040
Prefisso Telefonico 0823
Codice Istat 061059
Codice Catastale G630
Denominazione
Abitanti pietravairanesi
Santo Patrono Sant'Eraclio
Festa Patronale primo settembre
Numero
Famiglie (2001) 1.068
Numero Abitazioni (2001) 1.398
Il
Comune di Pietravairano fa parte di:
Regione Agraria n. 3 - Colline di Monte Maggiore
Frazioni di Pietravairano
San Felice
Comuni Confinanti
Baia e Latina, Pietramelara, Raviscanina, Riardo, Roccaromana, Sant'Angelo
d'Alife, Vairano Patenora
Chiese e altri edifici religiosi pietravairanesi
Chiesa di Sant'Eraclio
Chiesa di Santa Maria della Vigna.