Morcone
è un comune di oltre 5.000 abitanti in provincia di Benevento
da cui dista 30 Km. Il paese ha un gran numero di contrade, ben 27.
Morcone è raggiungibile in ferrovia da Benevento o da Campobasso.
In automobile percorrendo la SS 87 ( statale sannitica ) che collega
Benevento a Campobasso. Laeroporto più vicino è
quello di Napoli. Il centro abitato si erge sulle ripide falde del monte
Mucre, diramazione del Matese, affacciandosi sulla valle del Tammaro
che qui si chiude offrendo la visione di un ampio paesaggio collinare.
Il clima è mite d'estate e rigido d'inverno con nevicate. Città
gemellata: Penela, Portogallo
ETIMOLOGIA
Deriva dal Monte Mucre, che si è evoluto diventando Mucrone ed
in seguito Morcone.
STORIA
Cittadina del Sannio Beneventano, collocata nella valle del fiume Tammaro,
a mezza strada fra Benevento e Campobasso. Aggrappata ad un enorme masso,
tagliato verticalmente dal torrente San Marco, Morcone prende il nome
dalla conformazione del centro urbano (in latino Mucro - nis = punta
aguzza) e da esso si è staccata solo di recente, discendendo
verso la piana sottostante. È menzionata per la prima volta con
il nome di Mucrone (776 d.C.), allorché era un Gastaldato longobardo.
Della sua antichissima esistenza, fanno fede gli avanzi di una gran
torre in cima al monte, e di mure poligonie, quelle sicuramente dell'antica
Mucre, la quale veniva così a trovarsi proprio sulla via Numicia,
giusta l'itin. Anton.. via che di li andava, super Tamarum, a Sepino,
e fu distrutta nel medioevo; ma rispondente in gran parte all'attuale
statale 87 (statale Sannitica), ricostruita nel secolo XVIII fino a
Campobasso. Situata all'estremo lembo del Sannio Pentro, Morcone ha
condiviso e sofferto tutti gli eventi lieti e tristi delle regioni circostanti.
Tra il XII e io XIV secc., Morcone visse il periodo di maggiore splendore,
arrivando, nel 1381 ad ospitare Margherita consorte del re di Napoli
(Carlo III di Durazzo). Nello stesso anno, ricevette la conferma degli
statuti municipali. Nel XI secolo, sotto i Normanni, quando il paese
aveva il titolo di città, si racconta che Papa Leone IX, avrebbe
fatto il miracolo di far uscire dalle spalle di una donna della città
di Morcone il diavolo sotto forma di Corvo. Il comune di Morcone ha
sempre fatto parte del Contado del Molise, con la costituzione della
provincia di Benevento, che avvenne con Decreto del luogotenente generale
Eugenio di Savoia Carignano il 17 febbraio 1861, passa dalla provincia
di Campobasso alla nuova provincia di Benevento e di conseguenza alla
regione Campania. Morcone conserva avanzi del castello medievale che
fu edificato sulle mura poligonali di un'arce sannita. Di particolare
pregio è il ben conservato centro storico di struttura medievale.
Ormai annesso ad esso troviamo il convento dei Padri Cappuccini, una
costruzione di 400 anni fa che conserva tutto il suo fascino e che,
oltre ad essere meta di visitatori per la sua bellezza, viene sempre
più frequentato dai tanti fedeli di padre Pio da Pietrelcina,
entratovi il 6 gennaio 1903 per compiere il noviziato e rimastovi un
intero anno.
ECONOMIA
Agricoltura (cerealicolo - zootecnico); artigianato - lavorazione del
legno e della pietra. Polo Industriale.
Produzioni tipiche: produzione di carne suina, bovina e ovina (agnello
laticauda); olio di oliva; salumi (salsiccia, in particolare la prelibata
"sopressata" morconese); formaggi di latte pecorino e vaccino;
prodotti da forno (pane, biscotti all'olio e all'acqua); la "scorpella"
al miele, dolce tipico morconese.
MANIFESTAZIONI
Sagre ed appuntamenti: 3 gennaio - Presepe vivente; Carnevale morconese;
19 maggio vigilia di San Bernardino patrono tradizione dei "pagliari"
(falò); 3 giugno mercato e festa di San Domenico da Cocullo;
dal 15 luglio al 15 agosto Estate morconese; 15 agosto Festa dell'Assunta;
16 agosto Festa di San Rocco e tradizione della "Fresa"; dal
15 al 23 settembre - Fiera Campionaria "Alto Tammaro" in località
Piana link alla Fiera.
San Domenico da Cocullo, che si festeggia il 3 giugno
DA
VEDERE
Mura megalitiche di epoca sannitica (IV secolo a.C.) e ruderi del castello
medievale (XI-XII sec.); Sedile dell'Universitas medievale (sec XV);
Santuario Madonna della Pace (XIII sec.); Convento Cappuccini (XVI sec)
sede del noviziato di San Pio da Pietrelcina; Villa comunale, la più
estesa del Sannio; Porta medievale e Mulino Florio; Palazzo Sannia (edificio
del XVII secolo), sede della biblioteca comunale; Sede Archeoclub (mostra
storico-antropologica); Chiesa di Sant'Onofrio (sec XVI); Chiesa di
San Marco (vetrate sec XX); Chiesa-Auditorium San Bernardino (sec XVII,
restaurata 1984); antica bottega di fabbro della famiglia Nozzolillo
fondata nel 1889 da Antonio Nozzolillo con tutte le attrezzature originali
dell'epoca, Centro storico di impianto medievale; Piazzetta Pozzo; Palazzi
d'epoca.