Mirabella
Eclano è un comune di 8.237 abitanti in provincia di Avellino.
ETIMOLOGIA
Il termine "Mirabella" deriva, secondo alcuni dall'unione
di mira, con il significato di "guardare", e bellum, in riferimento
alla bellezza del luogo. Secondo altri il termine bellum, non va interpretato
come aggettivo, ma come sostantivo, con il significato di "guerra",
in riferimento alle battaglie avvenute nel periodo romano. Il termine
"Eclano" deriva da Aeclanum, antico centro sannita sito in
zona.
ORIGINI
Mirabella Eclano ha origini antiche; i primi insediamenti umani risalgono
al periodo neolitico. Il nucleo urbano di Aeclanum si afferma con i
Sanniti e la loro successiva romanizzazione.
STORIA
Nell89 a.C. la città partecipò alla guerra sociale
e fu distrutta da Silla. Ricostruita e fortificata dai Romani fu eretta
in Municipio e, nel II secolo, divenne colonia romana. Fu città
di sosta e di mercato sulla Via Appia, ricca di opere pubbliche e monumenti.
Con laffermarsi del cristianesimo fu sede episcopale ed ebbe nel
suo vescovo Giuliano un fiero oppositore di S. Agostino. Con lavvento
dei Longobardi, Eclano fu compresa nel Ducato di Benevento per essere
poi definitivamente distrutta dallesercito bizantino di Costante
II nel 663. Si ridusse ad un misero borgo chiamato Quintodecimo (a 15
miglia da Benevento). Nei secoli X-XI il Centro si spostò sullattuale
collina di Mirabella con il nome di Aquaputida prima e di Mirabella
dal XIV secolo. Il 15 novembre 1873 Vittorio Emanuele II concedeva a
Mirabella Eclano il titolo di città. Undici anni prima, precisamente
il 14 dicembre 1862, lo stesso sovrano aveva autorizzato il Comune di
Mirabella in Irpinia ad assumere il nome di Mirabella Eclano.
MANIFESTAZIONI
Durante il sabato che precede la terza domenica di settembre si festeggia
Maria S.S. Addolorata con l'evento della "Grande Tirata".
Quest'attività
folkloristica, consiste nel trasporto, per le vie della citta', e precisamente
dalla zona S.Caterina fino al borgo del paese, di un obelisco rivestito
di paglia intrecciata alto 25 m. Con una struttura in legno, costituita
da 23 travi soprapposte, secondo una tecnica che conferisce flessibilità,
ma anche praticità di montaggio e smontaggio, dalla disposizione
delle travi, si creano 7 piani, che partendo dal basso, ognuno è
più grande del successivo, gli ultimi tre registri costituiscono
la cupola, sulla cui cima, è fissata la statua della madonna
Addolorata, nonché il principale motivo di questa tradizione.
Il
primo registro è alto sei metri, quelli intermedi si rimpiccioliscono
proporzionalmente per terminare con il settimo registro alto un metro
e mezzo. Tutta l'apparecchiatura è fissata su un carro simili
a quelli che si usavano molti anni fa in agricoltura. Il carro è
trainato da 6 coppie di buoi di stazza imponente. L'obelisco è
mantenuto in equilibrio da 38 funi di canapa da 50 metri ciascuna "tirate"
dai funaioli, abitanti e turisti che con urla e canti sostengono la
struttura e colorano la grande giornata di festa.
EDIFICI
RELIGIOSI
Il paese vanta la presenza di numerose chiese, anche se la maggior parte
sono frequentate solo durante i giorni di festa dedicati. Quasi tutte
le chiese del paese vengono gestite da un unico parroco.
Chiesa
S.M. Maggiore Risalente al periodo medievale, attorno al X secolo, è
la chiesa principale ed è situata nel centro storico, quasi ai
piedi del paese in via Eclano. In questa chiesa si possono trovare opere
di valore inestimabile tra cui il crocifisso, risalente all'anno 1100
circa, ed il fonte battesimale, che si presume sia stato costruito attorno
all'anno 1300.
Chiesa
di San Bernardino È ubicata nella via omonima, non è tra
le più antiche infatti risale intorno al 1700.
Chiesa
di San Francesco Anche la chiesa di San Francesco risale al periodo
medievale, situata in piazza municipio.
Chiesa
di San Sebastiano Presente in via Roma, è stata costruita negli
anni '80 quindi è in stile contemporaneo, è molto frequentata
nel mese di settembre nel quale si venera la Madonna Addolorata.
Chiesa
di San Prisco È collocata in via Raimondo Guarini ed è
in stile ottocentesco.
Chiesa
di San Pasquale
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 8.272 (M 4.058, F 4.214)
Densità per Kmq: 243,9 (Censimento Istat 2001)
CAP
83036
Prefisso Telefonico 0825
Codice Istat 064050
Codice Catastale F230
Denominazione
Abitanti eclanesi
Santo Patrono Madonna del Latte
Festa Patronale 2 febbraio
Numero
Famiglie (2001) 2.798
Numero Abitazioni (2001) 3.771
Il
Comune di Mirabella Eclano fa parte di:
Regione Agraria n. 9 - Colline dell'Irpinia Centrale
Associazione Nazionale Città del Vino
Località e Frazioni di Mirabella Eclano
frazioni: Calore, Passo, Pianopantano;
nuclei: Santa Caterina, Madonna delle Grazie
Comuni Confinanti
Apice (BN), Bonito, Calvi (BN), Fontanarosa, Grottaminarda, Sant'Angelo
all'Esca, Taurasi, Torre Le Nocelle, Venticano
EDIFICI RELIGIOSI
Chiesa Matrice di Santa Maggiore