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Giffoni
Sei Casali
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Il nome fa riferimento alla struttura della municipalità di Giffoni che raccoglie fin dalle sue origini cinque frazioni, Malche, Sieti Alto, Sieti Basso, Prepezzano e Capocasale (oggi sottinteso come Capitignano perché si trova sopra) intorno al centro abitato più grande, Capitignano, oggi sede degli uffici comunali. STORIA SIETI ALTITUDINE: Minima mt. 72 massima 1564 SUPERFICIE: kmq. 34,43 + 652 Ha di zone boscate in territorio di Giffoni Valle Piana COME SI RAGGIUNGE: Da nord e da sud, autostrada A3- uscita Pontecagnano, S.P. 25, S.P. n° 76; da sud, da Avellino: uscita autostradale Serino, via Giffoni, Varco della Colla, Curti, Mercato di Giffoni Valle Piana, S.P. 26, Capitignano (capoluogo del Comune). NOME DEGLI ABITANTI: Giffonesi (Capitignanesi, Prepezzanesi, Sietesi). TOPONIMO: (Giffoni da je et Fomio, terra rinomata, chiara, di gran suono; SORTO NEL IX secolo, gli abitanti della zona rivierasca e pianeggiante, per sfuggire alle incursioni dei saraceni si rifugiarono tra i monti, fondando vari casali che in tutto lo Stato di Giffoni erano 25; PERSONAGGI ILLUSTRI: il cardinale Dionisio LAURERIO, 28° priore Generale dei Servi di Maria, i vescovi Eusebio De Granita, Agostino De Pastina, Andrea De Robertis, Matteo De Robertis, Gerardo Giannattasio, Gennaro Fortunato, Mattia Ripa,; il missionario Matteo Ripa, fondatore dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli; Celestino De Robertis, superiore dei Redentoristi, amico di S. Gerardo e S. Alfonso Dé Liguori, morto in concetto di santità; il prof. Domenico De Roberto, tra i più grandi giuristi della storia il cui busto è esposto in Castelcapuano a Napoli; LO STEMMA DEL PAESE: Un grifone alato dorato in campo rosso. FRAZIONI: Capitignano (Capoluogo) da Capitinius, Prepezzano da Propertianus condottieri romani e Sieti, da Segetum- coltivazioni a terrazze; AGGLOMERATI: Malche, S. Croce, Serroni, S. Pietro. IL SANTO PATRONO : nel capoluogo è S. Martino vescovo di Tours che si festeggia l'11 novembre; a Prepezzano è S. Nicola - 6 dicembre; a Sieti il SS: Salvatore - 6 agosto mentre la processione più importante si svolge a Sieti, nel santuario dedicato a M. SS. del Paradiso ogni Lunedì in Albis, in conseguenza di una miracolosa lacrimazione di sangue avvenuta nel 1480. DISTANTE DA SALERNO (staz. FF.SS. Km. 19) da Salerno Cupa Siglia (fine territorio) a Pontemolinello (inizio G.S.C.) Km. 4 PAESI CONFINANTI- A NORD: Serino (AV) A SUD: Sardone di Giffoni Valle Piana e Campigliano di S. Cipriano Picentino; AD EST: Giffoni Valle Piana; AD OVEST: S. Cipriano Picentino, Castiglione del Genovesi, e Calvanico. FAUNA: Cinghiale, lepre, volpe, martora, donnola, tasso, faina, poiana, falco, picchio, upupa, merlo, cuculo, salamandra con gli occhiali ed alcuni esemplari di lupo.; FLORA: bosco ceduo misto in montagna con funghi porcini, chiodini, asparagi, fragole, origano, valeriana ed altre erbe officinali; in collina colture di nocciolo, noce, olivo da olio e castagne. In pianura la vite, mela annurca, pere, susine, albicocche, pesche, loti, agrumi; allevamento di lumache per uso gastronomico. -AUTORITA'. SINDACO: Dott. Rosario D'ACUNTO; PARROCI: P. Lucio Viscido a Capitignano, D. Carmine Russo a Sieti, D. Gerardo Nobile a Prepezzano e D. Vincenzo TASSO a Malche; ABITANTI n° 4110 DI CUI N. 2017 MASCHI E N° 2093 DONNE STATO CIVILE 2001 NATI 53 di cui 28 maschi e 25 femmine MORTI 30 di cui 13 maschi e 17 donne MATRIMONI: 11 religiosi e 2 civili + 19 celebrati fuori Comune; COGNOMI PIU' DIFFUSI : Fortunato, Alfano, Brancaccio, Grimaldi, Noschese, Giannattasio; NOMI PIU DIFFUSI -MASCHI E FEMMINE- Antonio, Mario, Giuseppe; Maria, Antonietta; SOPRANNOMI LOCALI (più curiosi) Zella, Pingulu, Capraggiuseppu, Animapersa, Breccu, Capiancu, Ciccariellu, Pisciatu, Miezziuornu, Fuchèmmu Pasteffasulu, Gattamorta, Micciariellu,, Mezzalira, Casazzu, Brasciuliellu, Vinticing, ramaru, stagnaru, munaciellu, Quarantanu, maaru, Vurpcella cientpezz; mezzasola. PRODOTTI TIPICI: Nocciola tonda di Giffoni I.G.P., olio extravergine, noci, castagne, mela annurca, pera coscia e spadona, lumache, cotto lavorato a mano. PIATTI TIPICI: antipasto di carciofi alle noci, ravioli con crema di castagne, cinghiale con papaccelle, fagioli al pignatiello, trippa, lumache, milza, soffritto; DOLCI TIPICI: Calzoncelli di Natale con ripieno di castagne e cioccolato, di ricotta e chiacchiere a carnevale; pastiera di riso e di grano a Pasqua; pesche di pastafrolla alle due creme, cannoli ripieni, struffoli, castagnaccio, crespelle, torte e crostate di noci e di nocciole. CURIOSITA': Le rocce del Monte Lieggio, dal punto di vista geologico, affioranti quelle della vecchia era e nel sottosuolo quelle più recenti; terra degli avi ed amore nascosto di Giustino Fortunato da Rionero. IL PROVERBIO DEL PAESE (in dialetto, con relativa traduzione) "Chi vò fa a femmina amara, à spusasse a Captignan': l'acqua ò Biscito, è cicorie a i Serruni e ì levn' a Cucul' (chi vuol rendere la donna infelice, la faccia sposare a Capitignano poiché l'acqua dovrà andare a prenderla in località Bissido, le cicorie le dovrà raccogliere nella zona Serroni e la legna dovrà andare a raccoglierla sul monte Cuculo- tutte zone lontane dall'abitato) Il proverbio valeva fino a 70 -80 anni fa allorquando gli abitanti di questa frazione erano più poveri, non vi erano né l'acquedotto né mezzi di trasporto ma oggi la frazione Capitignano è la più evoluta commercialmente. LA MISS (la ragazza più bella) PALO Anna, FORTUNATO Orietta, GALLO Carla. LE MIGLIORI FORCHETTE: Gerardo GRANOZIO;: IL PRIMO NATO NEL 2002: MEMOLI Roberta di Alfelio e NIGRO Rita nata il 17/1/2002; IL PIU ANZIANO: GIANNATTASIO Amalia nata il 17/10/1904; Giannattasio Antonia nata il 27/10/1904 ed.ALFANO Carolina ved. Gliorio nata il 17/12/1904 TUTTE DI ANNI 98; IL PIU ALTO: CINGOLO Luca ALTEZZA 191 CM. LO SPORTIVO PIU FAMOSO: Gregorio GIANNATTASIO, campione mondiale maratona cat. Senior e Salvatore NOVIELLO, 2 volte campione di modellismo su pista elettronica; IL PIU SIMPATICO: Ciccillo SICA; "motivazione" E' talmente riconoscente alla propria asina per la legna e la frutta che gli trasporta fino a casa risparmiandogli tante fatiche che quando qualcuno gli chiede il nome ;dell'animale egli risponde senza esitare: Carmelina SICA!! LA COPPIA PIU LONGEVA SENTIMENTALMENTE: MALANGONE Carlo nato il 17/10/1914 e la moglie, RUSSO Sabata nata il 29/05/1914, sposati dal 26/09/1937. ALTRI MESTIERI: maniscalco, cestaio, lavorazione del legno (botti, scale, ecc.), lavorazione dell'argilla. PRINCIPALI MANIFESTAZIONI (col periodo dell'anno in cui si svolgono) 1) Rivive il borgo antico - rassegna di arti, tradizioni e folklore, fraz. Sieti -AGOSTO- 2) FEST (Festival del Teatro Universitario Europeo) -LUGLIO- 3) Convegno sul Meridionalismo e Giustino FORTUNATO - GIUGNO- 4) Festa del cittadino: 21 LUGLIO 5) Casali da fiaba -parco letterario G.B. Basile GIUGNO 6) Premio Nazionale "Nocciola d'oro" -SETTEMBRE-OTTOBRE- 7) "Musica ai Casali" -DICEMBRE-GENNAIO- ARTE: La struttura più antica: Torre normanna dei Viscido - sec. XI; Chiese del XII sec.; Affreschi del XIII sec.; Palazzi nobiliari dal XIII al XVIII sec.; Alcove di palazzo Pennasilico, XVI sec.; |
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