Comune
campano, in provincia di Caserta, con circa settemilacinquecento abitanti.
Sorge nella parte settentrionale dei Regi Lagni, entro una fascia altamente
urbanizzata, a sud dei monti Tifatini, a nord dei canali di bonifica
dell'antico Clanio costituiti dal Lagno Gorgone, Lagno Vecchio e Lagno
di Sant'Andrea. Il comune è a pochi chilometri da Caserta.
ETIMOLOGIA
Di difficile identificazione; forse proviene dal latino caput seguito
dal nome di persona Triseus, oppure dal nome di una zona: Risone.
STORIA
La storia di Capodrise è strettamente legata a quella di Marcianise,
della cui giurisdizione fece parte a tutti gli effetti (insieme a San
Nicola la Strada, San Marco Evangelista, Recale, Portico, Macerata Casalba,
Trentola e Loriano) in seguito alla ripartizione del distretto di Capua
in quattro giurisdizioni voluto da Gioacchino Murat agli inizi dell'Ottocento.
Nel 1865, dopo l'unificazione del Regno, la dipendenza amministrativa
di Capodrise da Marcianise fu confermata. ECONOMIA L'economia locale
è legata principalmente all'agricoltura (cereali, tabacco, ortaggi)
ed all'allevamento (bufale da cui si ricavano le famose mozzarelle).
Molto sviluppato è anche l'artigianato artistico, oltre all'industria
del settore alimentare e del mobile.
ARTE E MONUMENTI Uno degli edifici più importanti della cittadina
è la chiesa Sant'Antonio Abate, che si trova nel centro storico:
nonostante le sue piccole dimensioni, la chiesetta esprime pienamente
la particolarità architettonica tardogotica, con la copertura
a volta ad ogiva e le quattro finestre ad archi acuti e la bellezza
dei colori accesi delle pitture. I dipinti del 1300 presentano segni
di sovrapposizione
con altre pitture del 1400; ne è un esempio l'immagine della
Madonna in trono con Sant'Antonio a lato ed i fondatori ai piedi, nel
catino absidale. La chiesa è il frutto del rimaneggiamento di
un edificio dell'VIII e IX secolo. Al centro del pavimento vi è
la lapide con lo stemma della famiglia De Filippo, datata 1611.
MANIFESTAZIONI
Patrona di Capodrise è la Madonna del Carmine, che si festeggia
in luglio con la tradizionale rievocazione del Volo dell'Angelo; molto
sentita è anche la devozione a Sant'Andrea. Nella seconda decade
di settembre si organizza una sagra dell'uva e del vino fragolino. Tra
i piatti tipici, da ricordare la pasta artigianale di Capodrise.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione Residente 7.508 (M 3.742, F 3.766)
Densità per Kmq: 2.151,3 (Censimento Istat 2001)
CAP 81020
Prefisso Telefonico 0823
Codice Istat 061013
Codice Catastale B667
Denominazione Abitanti capodrisani
Santo Patrono Sant'Andrea Apostolo
Festa Patronale 30 novembre
Numero Famiglie (2001) 2.354
Numero Abitazioni (2001) 2.462
Il
Comune di Capodrise fa parte di:
Regione Agraria n. 8 - Piano campano settentrionale
Località e Frazioni di Capodrise
Musicile, Pagani, Marte, Botteghe, San Donato, Acquedotto Nocelle, Olivo
Comuni Confinanti
Macerata Campania, Marcianise, Portico di Caserta, Recale, San Nicola
la Strada.